Kimagure Orange College - La notte brava delle ragazze
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Written by Kino

From aichan@iol.it
Newsgroup it.arti.cartoni
Subject [FANFIC NON ORIG.] KOC #9: La notte brava delle ragazze
Date 06/10/97 18.38.22
Organization KORTAC - Italian KOC Ltd.
Lines 1294
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Ricomincio da oggi a postare le traduzioni di KOC (Kimagure Orange
College) e compatibilmente con il tempo a mia disposizione, dovrei
riuscire a spedire sul NG un episodio nuovo ogni settimana, in attesa
della creazione della Italian KOC Homepage.

Buona lettura!

Ovviamnte, non essendo una fanfic originale, non concorre all'oscar di
IAC, a meno che qualcuno non inventi la categoria "Migliore traduzione
di fanfic straniera" (mi sembra di essere David Riondino ai tempi
dell'Araba Fenice ^_^)

P.S.: Chi fosse interessato a ricevere i vecchi episodi, puo'
contattarmi in e-mail

N.B.: Le censure che troverete nel testo sono presenti anche in
originale.

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KIMAGURE ORANGE COLLEGE
a cura di Stephen Tsai

Episodio 9 - La notte brava delle ragazze


[Prime ore della sera. Il sole del tramonto tinge di rosso il cielo
fuori dall'appartamento di Madoka. All'interno, si sente della musica di
sottofondo mentre Madoka si sta vestendo di fronte allo specchio della
sua camera. Nel momento in cui sistema gli ultimi dettagli, sente
bussare alla porta.] 

Madoka Ayukawa: Arrivo! [Si dirige verso la porta e quindi osserva
attraverso lo spioncino. Vedendo un volto amico, apre la porta.] Keiko,
entra pure! Sei in anticipo.

Keiko Kimura: [Annuisce] Gia'! Mia madre ha detto che devo rincasare
prima delle undici e cosi' ho pensato di sfruttare tutto il tempo a mia
disposizione!

Madoka: Hai fatto bene. [Escono dall'appartamento e Madoka chiude la
porta a chiave.] Andiamo! 

Narrazione di Kyosuke Kasuga: Siamo all'inizio dell'estate. Assieme a
Katsu, Hayashibara, Saito e Kasamatsu, avevo deciso di trascorrere
qualche giorno in campeggio nel parco nazionale di Fuji-Hakone-Izu.
Mentre noi eravamo via, Ayukawa e Kimura avevano deciso di passare una
serata a Shinjuku assieme ad Akane e alle gemelle Miyasato. Per tutti
noi era l'occasione di conoscerci meglio. O meglio, quella era
l'intenzione...

[Stazione metropolitana di Shinjuku. All'interno del complesso, migliaia
di persone affollano i negozi e i ristoranti. Sulle piattaforme di
imbarco una folla continua entra ed esce dai treni che si fermano. Tra
le persone che si avviano verso il centro commerciale della stazione, si
scorgono Madoka e Keiko scendere le scale.] 

Altoparlante: Fermata di Ikebukuro... ripeto... Fermata di Ikebukuro.
Prossima stazione: Shin-Okubo... 

Keiko: [Si guarda attorno con occhi meravigliati.] Wow... guarda che
posto; e' immenso!

Madoka: [Leggermente sorpresa.] Eh? Non sei mai stata qui prima d'ora?

Kimura: No... [Ancora intenta ad osservare il posto.] Mia madre non mi
ci ha mai portato. 

Madoka: [Guida Keiko verso l'uscita dell'area di imbarco ai treni.] Beh,
andiamo. Le altre ci staranno aspettando! 

[Raven's Antique Pub. Akane, Yoko e Yuko sono sedute all'interno di
fronte alla zona di attesa dei treni.] 

Akane: [Guarda l'orologio.] Quando dovrebbero arrivare? 

Yuko Miyasato: Penso sia questione di minuti. [Prende l'ultimo pezzo di
sushi e lo inghiotte.] 

Yoko Miyasato: [Cercando di precedere la sorella.] Ehi! 

Madoka: [Entra nel pub e scorge le tre ragazze.] Eccole! 

Keiko: [Salta su e giu' sbracciandosi.] Yuu-huuu! 

Akane: [Avvicinandosi a Madoka e Keiko.] Siete pronte? 

Le gemelle all'unisono: [Unendosi al gruppo.] Muoviamoci! 

[Inuhanten Pit Inn night club. Il locale e' in un seminterrato, percorso
da una serie di condutture esterne che si appoggiano alle pareti di
cemento grezzo. Gia' dall'esterno si puo' sentire la musica di una band
dal vivo, che suona una selezione di blues e jazz. Madoka, Keiko, Akane,
Yoko e Yuko pagano il biglietto d'ingresso e ricevono un buono per la
consumazione.] 

Akane: Buona musica... [notando delle crepe sui muri.] ma che mi dici
dell'arredamento? 

Madoka: Da vent'anni a questa parte questo posto e' conosciuto proprio
per questo. Preferiscono dare maggior risalto alla musica che al resto.

Yoko: [Appoggiando un dito sui tubi esterni.] Mi sembra ovvio... 

Yuko: Ayukawa, eri gia' stata qui?

Madoka: [Annuisce.] Certo... [Entrando nella sala principale, si
accorgono della difficolta' di continuare i loro discorsi per il
momento. Madoka indica un tavolo libero.] Andiamo a sederci! 

[Attraversano faticosamente il locale gia' colmo di gente e si dirigono
verso un tavolino vuoto sulla parte rialzata della sala. Come prendono
posto, vengono avvicinate da una cameriera.] 

Akane: Un rhum-cola. 

Madoka: Per me un whiskey. 

Keiko: Anche per me! 

Le gemelle all'unisono: Una birra!

Cameriera: [Finisce di scrivere l'ordine sul suo blocchetto] Grazie
mille!

Madoka: [A Keiko] Sei sicura di reggere il whiskey? 

Keiko: [Appare sorpresa, quindi sorride in modo rassicurante.] Non ti
preoccupare! Ho gia' fatto esperienza con il sake!

Madoka: Ho sentito... Katsu mi ha fatto promettere di non permetterti di
bere troppo. 

Keiko: [Mostrandosi leggermente offesa.] Hrumph! 

[Alcuni minuti dopo la cameriera si avvicina a loro con il vassoio
carico delle loro ordinazioni. Le appoggia con cura sul tavolino,
assieme ad un listino delle bevande.] 

Cameriera: Se desiderate altro, saro' di ritorno tra pochi minuti! [Si
inchina e si allontana.] 

Akane, Madoka, Yoko, Yuko e Keiko: [Alzano i bicchieri per un brindisi.]
Cin cin!

[Man mano che il tempo passa, i drink cominciano a scorrere in modo
ininterrotto e di conseguenza la conversazione prende tono.] 

Yuko: ...mi disse, "Voglio diventare un'autore di manga!". Accidenti!
Era proprio imbecille!

Akane: E cosa successe? 

Yuko: Gli dissi di andare al diavolo! Non voglio avere un ragazzo che
tra qualche anno sara' in miseria! [Con tono piu' tranquillo.] Ad ogni
modo, il mare e' pieno di pesci. 

Keiko: [Con sguardo addolorato.] Ma eri cosi' fortunata ad avere un
ragazzo! [I suoi occhi scintillano mentre immagina delle scene
romantiche.] Voglio trovare un ragazzo! Desidero qualcuno veramente
speciale con il quale spendere tutta la mia vita! 

Yoko: Oddio...! Hai letto troppi romanzi d'amore. [Rivolgendosi a Keiko]
Beh, non volare troppo in alto. Non e' certo divertente quando il tuo
[Imitando sarcasticamente lo stile romantico di Keiko.] "qualcuno
veramente speciale" ti tradisce. 

Yuko: [Con tono indignato verso Yoko.] Non e' certo stata colpa mia! 

Akane: Per favore, non ricominciate... 

Keiko: [A Madoka.] Tu e Kyo-chan siete stati cosi' fortunati ad
incontrarvi l'un l'altro! 

Madoka: [A Keiko.] Credo di si'. Ma perche' non hai ancora avuto un
appuntamento? Sei una ragazza cosi' carina; nessuno ti ha mai chiesto di
uscire finora?

Keiko: [Scuote la testa.] Mio padre e mia madre non me lo hanno mai
permesso. Mi dicono sempre cosa devo fare e dove devo andare. So che lo
fanno per il mio bene, ma certe volte mi sembra che non capiscano quello
che desidero realmente. Sai cosa voglio dire, non e' vero?

Madoka: Beh... [Distoglie lo sguardo per un attimo.] no, non proprio...

Akane: [Cerca di portare il discorso su un argomento meno scomodo.] Cosa
mi dici dei Giants? 

Madoka: [Improvvisamente nota qualcuno dall'altra parte della sala.]
Oddio...!

Akane: Cosa c'e'? 

Madoka: [Finisce il suo drink e appoggia il bicchiere sul tavolino.] La
mia compagna di appartamento. 

Yuko: E allora? C'e' qualcosa che non va?

Madoka: Non lo so. Il piu' delle volte ha un fare arrogante e troppo
accondiscendente. In qualche occasione pero',  sento che cerca di fare
amicizia con me, ma non ho ancora capito in che modo. 

Keiko: [Si alza.] Voglio andare a scoprirlo! 

Yuko: Ehi! 

Madoka: Lascia che vada. [Con una punta di speranza nel suo tono di
voce.] Se c'e' qualcuno che puo' aiutare Ikemoto a confidarsi, questa e'
sicuramente Keiko. 

[Accompagnata dal ritmo della musica e dal pulsare delle luci, Keiko si
avvicina lentamente al tavolino di Sachiko Ikemoto. Sachiko sta
rigirando con cura il proprio drink, lasciando che il ghiaccio tintinni
nel bicchiere. Una sigaretta si sta consumando sul posacenere vicino a
lei. Per diversi secondi, Sachiko non reagisce alla presenza di Keiko,
quindi appoggia in modo deciso il bicchiere sul tavolino.] 

Sachiko Ikemoto: [Irritata.] Bene, cosa vuoi da me? 

Keiko: [Leggermente sorpresa dal saluto brusco di Sachiko.] Sono solo
venuta a vedere perche' sei cosi' triste. 

Sachiko: Ah si'? [La guarda in modo accondiscendente.] Cosa ti fa
pensare che io sia triste? 

Keiko: La maggior parte delle persone sorride quando e' contenta.
[Dolcemente.] E tu mi sembri quasi isolata nello startene seduta qui da
sola. 

Sachiko: [Finisce il resto del suo drink.] Forse voglio starmene da
sola. 

Keiko: [Scuote la testa.] A nessuno piace stare da solo. Altrimenti
perche' dovrebbero venire in un posto come questo? 

Sachiko: [Prova a ribattere, ma rimane senza parole.] ... 

Madoka: [Da dietro Kimura.] Non sapevo che tu venissi in posti come
questo. 

Sachiko: [Si mostra stupita per un attimo, quindi rialza la guardia.]
Cosa vorresti dire? [Aspira un tiro dalla sigaretta e quindi la spegne
all'interno del posacenere.] 

Madoka: [Con noncuranza.] Niente. [Riflette un attimo.] Perche' non ti
unisci a noi? Potresti sicuramente essere di compagnia. 

[Tavolino delle ragazze. L'ennesimo giro di drink e' disposto sul
tavolino mentre Madoka, Keiko e Sachiko vi ci siedono attorno.] 

Akane: [A Sachiko.] Cosi' ti occupi di finanza. Ci sono dei titoli nei
quali mi consiglieresti di investire? 

Le gemelle all'unisono: [Si sporgono in avanti per ascoltare.] 

Sachiko: [Cortesemente.] Non hai un capitale che possa fruttare piu' di
tanto. 

Le gemelle all'unisono: [Si lasciano ricadere sulla sedia deluse.]
Accidenti! 

Madoka: A proposito, ha chiamato tua madre. Mi ha detto che ti faccia
sentire. 

Sachiko: [Con chiaro disinteresse.] Cosa mai... 

Madoka: [Riflette un attimo.] Capisco... [Finisce il suo drink.] E'
tutto quello che sai dire? 

Sachiko: [Appoggia il suo bicchiere sul tavolino e si accende un'altra
sigaretta.] Cosa? 

Madoka: E' tua madre. Avrai bisogno della tua famiglia. 

Sachiko: [In modo retorico.] E' cosi'? [Espira il fumo a lungo,
cosicche' Yuko e Yoko si devono tappare il naso.] Non ho bisogno di
nessuno. Ho la mia propria carriera e la mia propria vita. Ho acquisito
la sicurezza finanziaria e la stabilita' necessaria per continuare per
la mia strada! 

Keiko: [Con tono innocente.] E' per questo che te ne stavi da sola? 

Sachiko: [Quasi tossendo dentro il bicchiere.] ... [Si alza.] Questo e'
troppo, me ne vado. 

Madoka: [Si alza a sua volta.] Va bene, andiamocene... 

Yoko: [Protesta.] Ma sono solo le 20.30! Non andremo mica gia' a casa?

Madoka: [Pensa un attimo.] Andiamo al Dyson's Garage. E' qui vicino e
l'atmosfera e' sicuramente migliore per discutere. 

Akane: [Si alza.] Bene, questo mi piace! 

[Le ragazze escono in fila dal locale. Sachiko aspira un ultimo tiro
dalla sigaretta e la butta con cura all'interno della pattumiera vicino
all'uscita. L'aria fresca della sera porta via il fumo residuo.] 

Madoka: Sai cosa penso? Avresti bisogno di divertirti. 

Sachiko: [Infastidita.] Senti... non dirmi di cosa ho bisogno. 

Madoka: Cercavo solo di rompere il ghiaccio. 

Sachiko: [Freddamente.] Mi piace il ghiaccio; lasciatemi in pace. 

Yuko: [Infastidita allo stesso modo.] Beh, in questa maniera non ti
farai molti amici... e neppure scoi d'affari. 

Sachiko: Posso occuparmi dei miei affari in modo piu' che soddisfacente.

Akane: [Scuote la testa.] Che razza di scorbutica...! 

Keiko: [Sorride.] Non preoccuparti! Risolleveremo la situazione! 

[Giungendo all'ultima corsia del parcheggio, Sachiko si blocca
improvvisamente. Punta l'indice verso un posto vuoto e urla.] 

Sachiko: AAAAAHHHH!!!! QUALCUNO MI HA RUBATO LA MACCHINA! 

Madoka: [Alcuni secondi dopo.] Andiamo, dobbiamo dirlo subito al posto
di polizia qui vicino. [Ad Akane.] Prendete un taxi ed avviatevi. Ci
incontreremo piu' tardi.

Akane: Va bene. 

[Angolo della strada di fronte al centro commerciale di Isetan. Keiko,
Yoko e Yuko sono sedute su una panchina mentre Akane cerca di attirare
l'attenzione dei taxi in arrivo.] 

Akane: Accidenti... quando ti serve un taxi non riesci mai a prenderlo.

Primo teppista: Ehi... non avete bisogno di un taxi. Vi possiamo portare
ovunque vogliate! 

Secondo teppista: [Parla verso l'interno del vicolo.] Ragazzi, venite un
po' a vedere cosa c'e' qui! 

[Un gruppo di individui vestiti in modo poco rassicurante si avvicina.
Per quasi tutte le ragazze, le loro intenzioni sono ovvie.] 

Keiko: [Illuminandosi.] Veramente? Avete una macchina? 

Yoko: [Minacciosamente.] Prendetevela con qualcun altro, teppisti! 

Terzo teppista: [Con espressione beffardamente impaurita.] Ohh... sei
una dura! Ti concedo di essere la mia ragazza! 

Quarto teppista: [Con sguardo lascivo.] Io mi prendo quella carina con i
capelli rossi! 

Akane: [A Keiko.] Stai dietro di me! 

Terzo teppista: [Afferra il polso di Yoko.] Andiamo! Ti faro' divertire!

Yoko: [Agita il polso libero.] ADESSO BASTA! 

Yuko: [A Yoko.] Sei matta? Sono in cinque! 

Yoko: NON MI INTERESSA! [Colpisce il punk con un pugno alla mascella.] 

Terzo teppista: [Sputa un po' di sangue unito a due denti.] SEI SOLO UNA
PU****A...! [Estrae un coltello a serramanico e lo apre con uno scatto.
Gli altri teppisti, vedendo il compagno ferito, fanno altrettanto.] 

Yuko: [Strattona Yoko verso di se'.] Beh, ora ti sei divertita
abbastanza! 

Akane: [Cerca di tenere Keiko dietro di se'.] Accidenti... ora siamo in
guai seri! 

[All'improvviso, mentre i teppisti si avvicinano, il capo della banda fa
cadere il proprio coltello gemendo per il dolore e si afferra la mano.
Sul dorso di quest'ultima e' conficcato un plettro per chitarra.] 

Terzo teppista: Cosa ca-? 

Madoka: [Avanzando da dietro l'angolo.] Fuori dai piedi, delinquenti! 

Quinto teppista: [Si avvicina e cerca di prendere Madoka alle spalle.]
Heh... vieni qui ragaz-! [La manca mentre Madoka si scansa di lato.]
Cosa dia-? <OOFFF!> [Madoka lo colpisce violentemente allo stomaco con
una ginocchiata. Come il teppista si sporge in avanti, la successiva
gomitata alla nuca lo fa cadere a terra tramortito.] 

Secondo teppista: [Si scaglia verso Madoka.] La pagherai! [Ruota il
braccio per colpirla. Lei blocca il colpo e ridirige la mano armata a
conficcarsi sul dorso del naso del teppista.] ARRGGHH!! [Crolla sulle
ginocchia mentre il sangue si mescola alle lacrime.] 

Terzo teppista: [Estrae con attenzione il plettro dalla sua mano.]
YEEOOWW!! Merda... morirete urlando! [Sta per scagliarsi verso Madoka ma
viene bloccato da Yoko.] 

Yoko: [Prende il terzo teppista per il bavero della camicia.] L'unico
che si mettera' ad urlare qui sei tu! [Lo colpisce con una ginocchiata
in mezzo alle gambe.] 

Primo teppista: Ce la pagherete! [Scappa.] 

Quarto teppista: Certo! Torneremo a vendicarci! [Fugge dietro al
compagno.] 

Madoka: [Dopo qualche istante di silenzio, si rialza e liscia i capelli
all'indietro.] Forza, facciamo qualcosa di piu' interessante. 

Sachiko: [Senza parole dopo aver visto l'evolversi della lotta.] ... 

Yuko: [A Madoka.] Wow... sei stata fantastica! 

Akane: [Annuisce e sorride.] Madoka e' sempre grande! 

Yoko: Mado... [Improvviso lampo nella memoria.] tu sei Madoka la
stilettatrice? 

Madoka: [Con lieve imbarazzo.] Beh, sono un po' di anni che non mi
chiamano piu' cosi'. 

Yoko: Ti conosco da quando noi eravamo con-

Yuko: [Le tappa la bocca con una mano.] Ehm, cerca di non raccontare a
tutti quella fase ignobile della nostra vita. 

[Mentre le ragazze si dirigono verso l'isolato successivo alla ricerca
di un taxi, Keiko si attarda un attimo.] 

Keiko: [Si guarda intorno per essere sicura che nessuno la stia
osservando. Quindi abbassa lo sguardo verso il terzo teppista, che sta
lentamente riprendendo conoscenza, chiude un occhio e tira fuori la
lingua.] Beeee...!

Madoka: [Afferra Keiko.] Vieni via! 

Keiko: [Mentre viene trascinata via, lo saluta con la mano.] Ciao ciao!

Terzo teppista: [Asciuga il sangue sul naso, quindi fruga nel suo
giubbotto e urla.] LA PAGHERETE PER TUTTO QUESTO! 

Keiko: [Cerca di attirare l'attenzione di Madoka indicando cio' che il
teppista ha estratto dal giubbotto.] Wow... e' veramente un pi...? 

Madoka: [Con comprensibile paura quando vede quello che il teppista ha
in mano.] Oddio...! [Accelera l'andatura e raggiunge le altre.] 

[Dietro di loro, un altro gruppo di individui vestito in modo poco
rassicurante esce dal vicolo. Si avvicinano per soccorrere il compagno,
ancora disteso per terra dal dolore.] 

Terzo teppista: [Indicando le ragazze.] Prendetele! Prendete quelle
ragazze! 

[Al suo comando, diversi teppisti rincorrono le ragazze.] 

Madoka: Oh oh! Ora siamo nei guai! 

Sachiko: [Verso Yoko con tono rabbioso mentre fugge.] E' tutta colpa
tua! 

Yoko: [Le ribatte mentre fugge a sua volta.] Colpa mia?!? Stavo cercando
di salvare tutte noi! 

Sachiko: Cerca di non farmi piu' di questi favori! 

Yoko: Oh, non preoccuparti! 

Akane: [Indica un uomo che sta partendo in macchina.] Guardate laggiu'!

Sachiko: [Si sbraccia andandogli incontro.] ASPETTI! LA PREGO, SI FERMI!

[Raggiungono una Mazda 929 beige, aprono la portiera sul lato passeggeri
e si gettano all'interno, tra la sorpresa del guidatore che stava
avviando la macchina. Subito dopo essere entrate tutte, richiudono
violentemente la portiera.] 

Keiko: [Guardando fuori con curiosita'.] Guardate, stano arrivando! 

Terzo teppista: [Avvicinandosi sempre di piu' all'auto.] PRENDETELE!
PRENDETELE! 

<PRE>Sachiko: [Con tono frenetico rivolta al guidatore.] VIA VIA VIAAAA! 

[Con apparente calma ma rapidamente, il guidatore, un uomo sulla
trentina con i capelli neri, si immette in strada sgommando. Dietro di
loro, i teppisti, impotenti nel vedere l'auto allontanarsi, urlano di
tutto all'indirizzo delle ragazze.] 

Sachiko: [Con evidente sollievo.] Grazie a Dio, abbiamo incontrato lei!
Quei delinquenti erano ormai fuori di testa! 

Guidatore: [Annuisce e sorride.] Felice di esservi stato d'aiuto.
[Solleva il berretto.] Mi chiamo Takeo Morita... <Sigh!> di questi tempi
non sai mai in cosa ti puoi imbattere! 

Sachiko: [Annuisce.] Esatto! E' stato bello... [Si interrompe quando
nota che Yoko le sta picchiettando su una spalla.] Cosa vuoi? 

Yuko: [Con un velo di inquietudine nella voce.] Ehm... c'e' qualcosa che
penso dovresti sapere... 

Sachiko: [Con tono irritato per l'essere stata interrotta.] Cosa? 

Yoko: [Con inquietudine crescente.] Quest'uomo non usa le chiavi... 

Sachiko: [Rabbrividisce.] Aspetta un attimo! Intendi dire... 

Akane: [Annuisce con un sorriso nervoso.] E' un ladro d'auto e noi
stiamo viaggiando su di una macchina rubata... 

Sachiko: [Si volta lentamente verso Takeo con uno sguardo curioso ed
impaurito.] Dimmi che stanno scherzando... 

Takeo Morita: [Guarda Sachiko e le ammicca.] ... 

[Dopo alcuni isolati...] 

Ikemoto: [Con il tono piu' dolce che le e' possibile.] Guarda, lasciaci
da qualche parte e ti prometto che non diremo una parola di tutto
questo. [Nessuna risposta.] 

Akane: [Alle gemelle.] Secondo me e' ormai andata. 

Sachiko: [Con indignazione.] Non sono andata di testa! [In maniera
eccessivamente intenzionale.] Ho tutto sotto controllo! 

Le gemelle all'unisono: [Annuiscono l'un l'altra.] E' andata! 

Takeo: [Con tono confidenziale.] Sentite, e' tutto a posto! Devo solo
portare questa macchina in un posto prestabilito e poi potrete andare.
Sono veramente un bravo ragazzo, fidatevi! 

Sachiko: [Incredula nel sentire quelle parole.] Fidarci di te? Hai
rubato un auto, ci stai portando chissa' dove e ci dici di fidarci? 

Takeo: [Si stringe nelle spalle e sorride.] Beh, dovevate pur fuggire...

[Alcuni isolati dopo...] 

Takeo: ...mi dissi che non avevo alcuna possibilita'. [Schiarisce la
voce.] Niente di quello che avete voi; ne' un lavoro, ne' una famiglia.
[Si stringe nelle spalle.] Non ero bravo a scuola, non eccellevo negli
sport; la sola cosa di cui ero capace era... 

Akane: [Titubante.] ...rubare auto? 

Takeo: [Riflette un attimo e quindi annuisce.] Beh, penso di si'. Questo
e un piccolo lavoro di contabilita'. 

Sachiko: [Cercando di essere amichevole ma non tono impaurito.] E' bello
essere originali. 

Madoka: [A se stessa, cercando di tenere a mente i posti nei quali
stanno passando.] Dobbiamo attendere il momento opportuno se vogliamo
venirne fuori senza spiacevoli conseguenze. 

Takeo: Ah... eccoci arrivati! 

[Come si avvicinano al capannone, il portone scorrevole di fronte a loro
si apre. All'interno ci sono numerose auto in fase di smontaggio.
Attorno a loro si vedono tutta una serie di operai. Uno di questi si
avvicina a Takeo nel momento in cui l'uomo arriva alla soglia del
portone.] 

Primo operaio: [Con tono agitato.] Ehi, chi sono quelle li'? 

Takeo: [Con indifferenza.] Mi sono saltate in macchina mentre me ne
stavo andando... sono innocue. 

Yoko: [Rabbiosamente] INNO...?!? [Viene zittita bruscamente da Yuko.] 

Primo operaio: [Fa segno a Takeo di entrare.] Ce ne occuperemo dentro. 

[Interno del capannone. Come Takeo parcheggia la Mazda 929, diversi
uomini si avvicinano all'auto. Molti di loro sono armati di pistole e
fucili. Alcuni hanno l'aspetto di tipici uomini d'affari. Le ragazze
escono dall'auto e il lavoro attorno lentamente si ferma. Gli operai le
fissano con curiosita', gli anziani vestiti in modo formale le guardano
invece con sospetto.] 

Primo anziano: [Con tono estremamente serio.] Chi sono queste...
ragazze?

Takeo: [Si avvicina.] Ehm... sono venute con me. 

[Uno degli altri anziani si avvicina a Takeo e lo schiaffeggia
violentemente in viso.] <SLAP!> 

Secondo anziano: [Furibondo.] Ma sei stupido?!? Potrebbero raccontare
dove siamo! 

Keiko: [Con tono estremamente conciliante.] Oh, non lo faremo di certo!
Non sarebbe carino! 

Madoka: [Speranzosa, ma conscia che le probabilita' di essere creduta
sono praticamente nulle.] Esatto! [Alle altre.] Nessuno lo sapra' mai
oltre a noi, vero? 

Akane: [Cercando di rimanere cordiale.] Certo, potete fidarvi di noi...
[Verso le gemelle.] Vero? 

Le gemelle all'unisono: [Nervosamente.] Si'! 

Sachiko: [Quasi balbettando.] Come vedete non avete nulla di cui
preoccuparvi; per noi e' come se non fosse suc...

Primo anziano: [La interrompe bruscamente non tono sarcastico.] Portate
le Sailor Senshi di sopra... [Gelidamente.] Ci occuperemo di loro dopo
aver risolto i nostri affari... 

[Mentre le ragazze vengono scortate al piano superiore negli uffici del
capannone, due camion con rimorchio entrano nel locale con diverse auto
caricate e pronte per il trasporto. Tra di loro c'e' una Nissan 300ZX,
che provoca la reazione di Sachiko.] 

Sachiko: [Indicando l'auto.] LA MIA MACCHINA! 

[Ufficio al piano superiore del capannone. Nella penombra si nota una
scrivania piena di fogli di carta e con diversi schedari in metallo
chiusi a chiave. Inoltre su di un angolo del tavolo si trovano una
bottiglia di sake semivuota e alcuni mozziconi di sigaretta. Un vecchio
condizionatore e' montato sul lucernario e il soffitto della stanza
mostra evidenti segni di infiltrazioni. Improvvisamente, la porta
d'ingresso si apre. Madoka, Keiko, Yoko, Yuko, Akane e Sachiko vengono
spinte rudemente all'interno da alcuni uomini armati che successivamente
chiudono la porta a chiave.] 

Sachiko: [Cadendo all'interno dell'ufficio.] Oh mio Dio, non puo' essere
vero! 

Akane: [Ovviamente divertita dall'impotenza di Sachiko nel fronteggiare
la situazione.] Gia', non e' la serata che avevi pianificato, vero?

Keiko: [Porge uno stick di caramelle a Sachiko.] Ne vuoi una? Ti fara'
sentire meglio! 

Sachiko: [Ribatte con sarcasmo.] Mi trovo chiusa in un ufficio contro la
mia volonta', qui fuori c'e un nugolo di criminali armati che sta per
sezionare la mia auto per rivenderla a pezzi, e tu pensi che una
caramella mi faccia stare meglio? 

Keiko: [Con tono fiducioso.] Beh, male non ti fa. 

Madoka: [Scruta attraverso le sbarre.] Guarda! [Vede uno dei camion
uscire dal capannone; tra le auto che trasporta c'e' anche quella di
Sachiko.] 

Yuko: [Depressa.] Bene, e' finita! Non la vedrai piu'! Chissa' che fine
potra' mai fare? 

Akane: Aspetta un attimo. [Prende un libro dalla scrivania. All'interno
sono indicate diverse entrate disposte in ordine come se fosse un
registro, ma le stesse sono scritte con dei caratteri occidentali
apparentemente senza senso.] Date un'occhiata a questo! 

Yoko: [Sbircia da sopra una spalla di Akane disorientata.] A me sembra
incomprensibile! 

Madoka: [Guarda da sopra l'altra spalla di Akane.] A me sembra un
codice! 

Yuko: [Si stringe nelle spalle.] Chissa' cosa significa? 

Keiko: [Guarda da sotto un braccio di Akane.] C'e' scritto "Le Nissan a
Roppongi..."

Madoka: Beh, e' una buona ipotesi, ma... [Si blocca improvvisamente e si
volta verso Keiko.] Cosa hai detto?

Keiko: [Sorride.] Ho detto che stanno portando l'auto di Ikemoto a
Roppongi! 

Yuko: [Con sguardo incredulo.] Tu... puoi leggere questa roba? 

Keiko: [Si illumina.] Certo! Usa una chiave codificatrice
secondario-primario a 56-bit, con una tabella XOR casuale a 2-bit che
porta ad una sequenza logica di rotazione delle lettere. [Estrae il
rapporto della polizia.] Ho ipotizzato che l'auto di Ikemoto fosse una
delle ultime ad essere registrata, e ho confrontato il numero di targa
dell'auto con le ultime entrate sul registro. [Indica una delle
annotazioni] E l'ho trovata qui. Una volta trovata la chiave, ho
applicato la regola per le colonne restanti ed ho decifrato i numeri
nello spazio delle destinazioni [Indica l'ultima colonna di numeri.]. I
numeri finiscono di essere leggibili in questo punto, [indica le
registrazioni precedenti alle ultime sette.] quindi devono aver cambiato
la chiave di lettura oggi. Mi avete seguito? 

Madoka, Akane? Yoko, Yuko, Sachiko: [Con espressione letteralmente
sbalordita.] Ah... si'. 

Madoka: [A Keiko.] Sei sicura di tutto cio'? 

Keiko: [Annuisce e sorride.] Si'! [Arrossisce.] Beh... sicura al
novantasette per certo; mezzo punto in percentuale in piu' o in meno. 

Madoka: [In qualche modo ancora incredula.] Ah... penso che possa essere
sufficiente, Keiko. [A se stessa.] Ora ho capito perche' Kasuga non mi
ha chiesto di aiutarlo con i corsi di matematica per questo semestre. Ma
adesso, [Si guarda attorno.] dobbiamo cercare di uscire di qui. 

Yuko: [Segue lo sguardo di Ayukawa. Quindi indica un buco sul soffitto
sopra di loro provocato dalle infiltrazioni.] Che ne dite di quello? Se
una di voi potesse issarmi fin lassu', penso che potremmo riuscire a
passarci attraverso. 

Sachiko: [Scuote la testa energicamente.] Stai scherzando! Saranno
almeno quattro metri! 

Akane: [Ironicamente.] Hai un'idea migliore? 

[Tetto del capannone. La copertura dell'edificio e' formata da diverse
lastre di metallo ondulate, appoggiate a delle travi d'acciaio che
formano la struttura portante. Dalla trave principale, Madoka esamina
l'intera superficie del tetto e quindi indica un'apertura sull'altro
lato della struttura.] 

Madoka: Vedete quella ventola di aerazione? Potremmo issarci fin lassu'
e poi usarla per calarci giu'. [Indica qualcosa all'interno
dell'ufficio.] Usiamo quella catena. 

Yuko: [Prende una catena avvolta attorno ad una trave e la usa per
arrampicarsi fino a Madoka.] Bene. 

Yoko: [Sale dopo Yuko.] Sei sicura di quello che dici? 

Akane: [Segue Yoko e guarda la trave in acciaio.] Stai scherzando?
Quello e' come se fosse un braccio della bilancia!

Madoka: Basta che non guardi giu'! 

Sachiko: [Sale dopo Akane e guarda sotto.] Oddio... penso che avrei
dovuto prendere quella caramella! 

Keiko: [Segue Sachiko e le bisbiglia in modo entusiastico.] E' come se
stessimo facendo educazione fisica...! 

Sachiko: [Incredula di quello che ha sentito e che sta facendo.] Durante
educazione fisica non ci sono persone con le armi spianate! 

Madoka: <Shh!> [Raggiunge la ventola di aerazione e valuta la grandezza
del foro, che sfortunatamente, e' troppo stretto.] Accidenti! 

Yuko: [Giusto dietro Madoka.] E adesso?!? 

Yoko: [Alle spalle della sorella.] Dobbiamo trovare un'altra via
d'uscita! 

Akane: [Con tono impaurito alle spalle di Yoko.] Penso di no... [A
Madoka.] Siamo nei guai! 

Sachiko: [Ironicamente.] Che novita'...! 

Akane: No, dico sul serio! [Indica verso il basso. Dal pavimento del
capannone, Takeo le sta guardando.] 

Yuko: [Spaventata verso Madoka.] E adesso...? 

[Takeo si volta a destra e a sinistra per vedere se qualcuno stia
facendo attenzione a lui, quindi guarda verso l'alto e indica con
discrezione uno degli angoli del tetto sul retro del capannone.] 

Sachiko: [Con espressione incredula.] Cosa dia...? 

Yoko: [A Madoka.] Dobbiamo fidarci di lui? 

[Takeo ammicca alle ragazze.] 

Madoka: [Con tono deciso, ma sempre bisbigliando.] Si'! Del resto non
abbiamo altra scelta! 

[Raggiungono l'angolo indicato. Uno dei pannelli di fronte a loro e'
privo di agganci alla struttura e balla leggermente a causa della brezza
serale.] 

Yuko: [Guardando da sopra la spalla di Madoka.] Cosa facciamo adesso?
[Le passa la catena.] 

Madoka: [Aggancia la catena ad una delle travi del tetto, ma una volta
lasciata andare vede che mancano cinque metri circa per arrivare a
terra.] Si salta! 

Yoko: [Terrorizzata.] Giu' di la'? Mi stai prendendo per il cu*o? 

Sachiko: [Sibila.] Modera le parole! 

Yoko: [Incredula.] Modera le parole?!? Mi stai prendendo per il cu*o?

[Madoka si cala giu' e fa un balzo per coprire la distanza rimanente,
rotolando una volta a contatto con il terreno, in modo da attutire il
colpo. Aiuta quindi le altre che si lanciano a loro volta. Una volta
fatta mente locale del posto nel quale si trovano, puntano verso la
strada e chiamano un taxi.] 

Tassista: [Le fa salire.] Dove, signore? 

Madoka: [Si fionda all'interno assieme alle altre.] Stazione di
Higashi-Nakano. In fretta! 

[Stazione di Higashi-Nakano. Come si apre il portello di ingresso allo
scompartimento passeggeri, le ragazze si lanciano a bordo.] 

Sachiko: [Sedendosi esausta.] Beh, ci siamo messe proprio in un bel
pasticcio! 

Keiko: [Con tono fiducioso.] Poteva andarci peggio. 

Sachiko: [Ironicamente.] Ma davvero? Mi hanno rubato la macchina! Sono
stata assalita, rapita e rinchiusa a chiave! E adesso abbiamo preso
l'ultimo treno della notte per correre dietro a dei ladri d'auto! Puo'
andare peggio di cosi'?

Akane: Beh... [Si appoggia all'indietro esausta.] la notte e' giovane! 

Sachiko: [Fruga nella sua borsetta e sospira.] Oltre a cio', sono senza
sigarette!

Madoka: Non dovresti fumare. 

Sachiko: [Con tono piccato.] E tu che ne sai? 

Madoka: [La guarda dritta negli occhi.] Fidati di me! 

[Stazione metropolitana di Roppongi. Anche a quest'ora tarda, una
moltitudine di persone affolla i binari, salendo e scendendo dai diversi
treni che vi si fermano.] 

Madoka: [Scendendo.] Eccoci qui. [Mostrandosi leggermente scoraggiata.]
Non e' che pero' si possa far molto finche' non sapremo dove quei
delinquenti stiano portando la macchina. 

Ragazza: [Con noncuranza.] Mi sembrate un po' disorientate. 

Akane: Non siamo disorientate. Solo che... questa sera abbiamo avuto un
paio di contrattempi. [Akane osserva la ragazza. Ha dei capelli rosso
fuoco che le scendono intrecciati. E' molto alta e slanciata, con la
figura risaltata ancora di piu' dall'abito attillato e da alcuni oggetti
preziosi che indossa. Oltre a questo, la sicurezza di se' e il rapporto
di intimita' che dimostra con il posto indicano la sua conoscenza di
questa zona della citta'.] 

Yoko: L'hai detto... 

Ragazza: Io sono Emiko Hoshino. [Allunga una mano.] 

Keiko: [Le si avvicina e sfodera un sorriso scintillante.] Io sono Keiko
Kimura! Questo posto e' realmente fantastico... [Si guarda attorno con
gli occhi spalancati dalla meraviglia.] sembra di essere in un romanzo!

Emiko Hoshino: [Rimane leggermente sorpresa dal saluto, quindi si volta
verso le altre.] Non esce molto spesso, vero?

Madoka, Akane, Yoko, Yuko: [Scuotono la testa.] Ehm... no. 

[Subito dopo, le luci della stazione cominciano a spegnersi, indicando
che anche gli ultimi treni della notte sono arrivati.] 

Keiko: [Guarda l'ora.] Oh mio Dio! E' gia' passata mezzanotte! Dovevo
essere a casa un'ora fa! 

Sachiko: [Con tono accondiscendente.] Beh, non penso che tu ce l'abbia
fatta. 

Keiko: [Implorante.] Ma i miei si staranno preoccupando! 

Madoka: Mi spiace Keiko, ma non abbiamo un telefono a portata di mano! 

Emiko: Senti, [Porge a Keiko un telefono cellulare.] puoi usare il mio.

Madoka, Akane, Yoko, Yuko: ... 

Keiko: [Prende il cellulare.] Grazie mille! [Compone un numero, quindi
accosta l'orecchio all'auricolare.] Pronto? Papa'? Sono Keiko!
[Ascolta.] Lo so che e' tardi, ma abbiamo avuto dei contrattempi...
[Ascolta.] Eh...? Beh, l'auto di Ikemoto e' stata rubata, quindi siamo
state assalite da alcuni teppisti. Fuggendo siamo salite a bordo di
un'altra macchina, ma l'uomo che la stava guidando era anche lui un
ladro d'auto e ci siamo ritrovate in un capannone industriale pieno di
macchine rubate. Ci hanno rinchiuso in un ufficio, ma siamo riuscite a
scappare. Poi abbiamo preso la metropolitana per cercare di recuperare
l'auto di Ikemoto... [Ascolta.] Come...? Dove siamo ora? Beh, [Guarda un
cartello segnaletico.] penso di essere a Roppon... [Si blocca per
ascoltare.] Papa'... perche' stai piangendo? 

Yuko: [Sorride divertita.] Ci credo che stia piangendo. 

Yoko: [Si volta incredula.] Non posso aver sentito tutto cio'! 

Akane: [Cercando di sentire.] Sei matta; e' meglio della televisione! 

Sachiko: [Seccata.] Stiamo solo perdendo tempo! 

Madoka: Shh... lasciala finire. 

Keiko: [Ancora al telefono.] ...beh, non so quando... [Si interrompe.]
Mam... [Leva con uno scatto l'auricolare dall'orecchio. Quando
finalmente il tono che proviene dall'apparecchio torna ad un volume
consono, vi si riappoggia. Mentre ascolta, i suoi occhi assumono un
espressione dolente.] Mi spiace mamma. Saro' a casa presto... [Guarda le
espressioni delle altre ragazze, quindi puntualizza.] Almeno penso.
[Ascolta.] Si', non mi mettero' nei gua... ah, un secondo solo...
[Schiaccia il tasto di commutazione della linea.] Pronto? Eh?...
[Ascolta.] Numeri? Non capi...

Emiko: [Con tono esasperato.] Dammi qui! [Le toglie il telefono di
mano.] Ciao, sono io! [Ascolta.] No, non ho tempo di far numeri con te
adesso! [Ascolta.] No, non l'hai mai vista prima. [Ascolta.] Non posso
dirti come si chiama. [Ascolta.] No, non e' disponibile. [Ascolta.] Si',
e' carina, ma non e' il tuo tipo. [Ascolta.] Si', ne sono sicura,
credimi. Ci sentiamo dopo. [Schiaccia il tasto di commutazione e torna
il telefono a Keiko.] Tieni. 

Keiko: [Riappoggia l'orecchio al telefono.] Mamma? [Ascolta, quindi si
illumina.] Oh, era Hoshino! E' stata molto carina con me; mi ha fatto
usare il suo telefonino! [Ascolta.] Cosa fa? Un attimo solo... [A
Emiko.] Mia madre vorrebbe sapere cosa fai qui a quest'ora. 

Emiko: Beh... [Bisbiglia all'orecchio di Keiko.] 

Keiko: Davvero? [Parlando al telefono.] Mi ha detto che e' una ragazza
squi... [Si leva dall'auricolare con un gesto repentino. Per diversi
secondi, tutte le persone vicino a lei possono udire chiaramente le
parole che provengono con tono alterato dal telefono. Lentamente, Keiko
riappoggia l'orecchio al telefono e ascolta.] Lui cosa? [Ascolta, quindi
assume un espressione perplessa.] Non capisco... perche' il papa' e'
svenuto?

Akane, Yoko, Yuko: [Scoppiano in una risata irrefrenabile non potendosi
trattenere piu' a lungo.] BHAHAHAHAHAH... 

Sachiko: [Chiaramente rassegnata.] Madoka, dovrai spiegarle come va la
vita reale.

Madoka: [Si copre la bocca non riuscendo a sopprimere un sorriso.] ...
[Quindi si rivolge a Emiko.] Grazie dell'aiuto! 

Emiko: [Annuisce e sorride.] Di niente. Abbiate cura di voi; e [A
Keiko.] sii sempre te stessa e chiunque tu trovi... si sentira'
fortunato di stare con te. 

Keiko: Grazie... [Le stringe una mano.] di tutto! 

Emiko: [Mentre le ragazze se ne stanno per andare.] A proposito...
[Allunga a Keiko un biglietto con scritto il suo numero di telefono.]
fatemi sapere come va a finire la vostra ricerca! 

Keiko: [Annuisce e sorride.] Si'! 

[Strada all'esterno della stazione. Il distretto degli affari e'
decisamente vuoto, mentre i luoghi deputati alla vita notturna stanno
cominciando a riempirsi.] 

Yuko: Dove possiamo andare adesso? 

Madoka: Non lo so. [A Keiko.] Il registro diceva nulla a proposito di
dove avrebbero portato le auto? 

Keiko: Solo che ne avrebbero portate molte. E qualcosa riguardante un
incontro. 

Madoka: Nessuna strada o edificio? 

Keiko: [Scuote la testa.] No. 

Yoko: Quindi siamo ad un punto morto. A meno di non avere un vergognoso
colpo di fortuna... 

[In quell'attimo una Toyota Camry nuova fiammante si avvicina.] 

Guidatore: [Abbassa il finestrino.] Ragazze, vi serve un passaggio? 

Sachiko: [Lo indica tremando e impallidisce.] Non puo' essere... 

Madoka: [Totalmente incredula.] Ancora tu...?!? 

Akane, Yoko, Yuko: [Scuotendo la testa.] Bene, si ricomincia... 

[Alcuni isolati dopo...] 

Takeo: ...mi hanno detto che l'affare era saltato! E cosi' mi sono
trovato con due auto senza un acquirente e con quattro ceffi pronti a
farmela pagare. [Sospira e sorride.] Sono momenti come questi che ti
fanno capire che la vita merita di essere vissuta; istanti interminabili
nei quali stai solo a vedere cosa puo' succedere dopo... 

Keiko: [Con gli occhi spalancati, credendo a tutto cio'.] E cosa e'
successo? Cosa hai fatto? 

Takeo: Li ho guardati fissi negli occhi e gli ho ammiccato. 

Yoko: [Beffarda, non avendo creduto ad una parola.] Oh, risparmiami... 

Takeo: [Da ragione a Yoko.] Hanno cominciato a schiarirmi le idee dal
loro punto di vista... Mi vorra' una settimana per rimettermi del tutto.

[Dopo aver passato alcuni isolati, Takeo ferma l'auto in un vicolo dalle
parti del parco di Mamiana.] 

Takeo: Il posto che state cercando e' alcuni isolati piu' in la' in
quella direzione. [Indica verso il posto.] 

Madoka: Grazie. Speriamo di cavarcela al meglio. 

Takeo: Buona fortuna. 

Sachiko: Aspetta un secondo... [Fissa Takeo negli occhi e gli si rivolge
in maniera volutamente tranquilla.] Ti ricordi di essere salito su di
una Nissan 300ZX nera stasera? 

Takeo: [Si stringe nelle spalle.] Non saprei, c'erano cosi' tante co- 

Sachiko: [Fuori di se', lo afferra per la camicia e lo scuote.] HAI
RUBATO LA MIA AUTO, SI' O NO?!?

Takeo: [Con tono sereno.] In questo momento, ti cambia qualcosa?

Sachiko: [Prende un attimo per rifletterci, quindi si calma.] Penso di
no...

[Capannone industriale. Mentre Sachiko, Keiko, Yoko e Yuko osservano
l'edificio e le auto che vi entrano ed escono, Madoka prende Akane in
disparte.] 

Madoka: [Ad Akane.] Quante persone puoi...

Akane: [Raccogliendo l'invito di Madoka.] Forse due alla volta. Potrei
essere capace di illuderne tre, ma non ho mai provato prima d'ora.
[Guarda di nuovo all'interno del capannone.] Ma la' dentro ce ne sono
troppi! Non saro' capace... 

Madoka: [La rassicura.] Non ti preoccupare, a questo penso io! [Si
riaggregano alle altre.] Akane si occupera' dell'auto; andiamo, ho un
piano. 

Yoko: [Indica Akane.] Lei affrontera' quei delinquenti da sola?

Sachiko: [Preoccupata.] Spero che tu sappia quello che stai facendo... 

Akane: [A Kimura intenta a mangiare una caramella.] Ne hai ancora una? 

Keiko: [Le mostra quella che ha in mano.] Questa e' l'ultima! 

Akane: [Insistendo.] Dividila in due! 

Keiko: [Annuisce e sorride.] Si'! [La divide a meta' e ne porge un pezzo
ad Akane.] 

[Alcuni minuti dopo. Madoka, Yoko, Yuko, Sachiko e Keiko si avvicinano
di soppiatto all'entrata del capannone.] 

Madoka: [Agli uomini di guardia.] Ehi, massa di delinquenti! Cosa
pensate di fare? 

Prima guardia: EHI! [Fa dei cenni agli altri uomini all'interno del
capannone.] PRENDETELE!

Yuko: [A Madoka.] E ora cosa si fa?

Ayukawa: [Filandosela.] Si scappa! 

Sachiko: [Rivolta a Madoka totalmente incredula mentre comincia a
correre, notando gran parte degli uomini uscire dal fabbricato.] Questo
e' il tuo piano?!? 

[Interno del capannone. Ci sono diverse auto in fase di smontaggio.
Alcune Porche e Mercedes accanto a tutta una serie di Nissan e Mazda. In
un angolo dell' edificio, un modello speciale di Aston Martin nuovo
fiammante esce dalla verniciatura a forno, ridipinto con un colore verde
brillante.] 

Akane: [Rischia di perdere concentrazione alla vista dell'orribile
lavoro di verniciatura.] Oddio... questi sono proprio dei truffatori!
[Guarda depressa verso l'auto.] Che crimine... [Entra tranquillamente
all'interno del capannone, mutando il suo aspetto in un operaio come
entra nel raggio visivo di una coppia di meccanici.] 

Primo meccanico: [Ad Akane.] Ehi tu! Potresti azionare quella pressa
idraulica? 

Akane: Oh... certo! [Agisce su una leva, facendo abbassare l'auto a
livello del pavimento. Indica quindi la Nissan di Sachiko, ancora
caricata sul rimorchio.] Cosa ne facciamo di quel... queste auto? 

Primo meccanico: Il capo ha detto che saranno vendute ad alcuni
compratori che giungeranno in nottata. Per adesso rimangono dove sono. 

Akane: [A se stessa delusa.] Accidenti! Come posso portare via l'auto di
Ikemoto da quel camion? [Riflette per un istante.] Hmm... il camion...

[Vicolo nei pressi del capannone. Madoka, Keiko, Yoko, Yuko e Sachiko lo
stanno percorrendo di corsa. Ad una certa distanza, diversi ceffi armati
le stanno cercando accanitamente.] 

Primo ceffo: [Dopo aver svoltato l'angolo indica le ragazze.] PER DI
QUA, PRENDIAMOLE! 

Sachiko: [A Madoka scappando in preda al panico.] Cosa ti e' venuto in
mente? 

Yoko: [Mentre fugge.] Sai bene che non avrei mai pensato di dirlo, ma
purtroppo Ikemoto ha toccato il nocciolo della questione... cosa
facciamo adesso?

Madoka: Fidatevi di me! [A se stessa.] Coraggio Akane, non deludermi! 

[Escono dal vicolo, ma solo per ritrovarsi in mezzo ad una strada
apparentemente priva di nascondigli.] 

Secondo ceffo: Ora siete nostre! 

[In quel momento, il rumore di un camion interrompe il confronto,
annunciando il suo imminente arrivo con il suono del clacson. Porta
agganciato a se' un rimorchio nel quale diverse auto sobbalzano sui
propri fermi. I delinquenti si tuffano verso un lato della strada quando
si vedono il camion arrivare contro. Le ragazze corrono invece
dall'altro lato della strada e quindi si avvicinano ad un fianco del
veicolo nel momento in cui questo comincia a rallentare la propria
corsa.] 

Madoka: [Scuote la testa alla vista della persona alla guida del
camion.] Non puo' essere vero... 

[Le ragazze si aggrappano alla portiera e si tuffano a bordo. Una volta
entrate tutte all'interno della cabina, Akane spinge sull'acceleratore,
lasciando i criminali impotenti.] 

Madoka: [Sbalordita.] Non era quello che avevo in mente! 

Akane: [In preda all'eccitazione mentre guida.] Mi spiace, ma non potevo
fare di meglio! 

[Mentre si allontanano lungo la tangenziale, il modo di guidare di Akane
fa si' che diverse macchine si sgancino e piombino in strada quasi a
coprire la loro fuga. Intanto, i delinquenti hanno raggiunto le loro
auto e si mettono all'inseguimento delle ragazze.] 

Yoko: [Guardando all'indietro.] Abbiamo compagnia! 

Madoka: [Concentrata sulla strada.] Quanta? 

Yuko: [Con tono preoccupato.] Ehm... direi tutta quella di prima! 

Keiko: [Indica davanti a loro.] Guardate! Un tunnel! 

Sachiko: [In preda al panico.] Cambia corsia! Non ce la faremo mai! 

Akane: [Insistendo.] Ce la faremo! 

Madoka: Akane! In cima al rimorchio ci sono le macchine... non siamo in
gra... [Viene interrotta dal chiaro botto di un auto che si infrange
contro l'imbocco del tunnel, facendo si' che la stessa cada poi
schiantandosi sulla strada, bloccando l'entrata.] 

Madoka, Yoko, Yuko, Keiko, Sachiko: AAAAAAAHHHHH!!!! 

Akane: [Una volta all'interno del tunnel.] Visto? Ce l'abbiamo fatta! 

Madoka, Yoko, Yuko, Ikemoto: [Fissano Akane incredule.] ... 

Keiko: Assolutamente fantastico! 

[Imbocco del tunnel, bloccato adesso da una Lexus distrutta.] 

Primo ceffo: [Ferma la sua auto ed esce.] Merda... e questa da dove
esce? 

Secondo ceffo: [Fa un cenno alle altre auto.] Dall'altra parte! Forza! 

[Fine del tunnel. Akane ferma il camion e le tutte le ragazze escono.
Quindi sbloccano i fermi, aprono le portiere della Nissan e vi salgono a
bordo. Una volta scesa dal rimorchio, Sachiko schiaccia
sull'acceleratore e si avvia ad uscire dal tunnel.] 

Sachiko: [Mentre guida.] Mi sembra un sogno... [Con tono pacato.] Bene;
ora mi posso rilassare...

Madoka: [Seduta sul secondo sedile anteriore.] Fai bene... stavi andando
di testa. 

Sachiko: NON STAVO ANDAN... [Vede delle macchine ferme poco fuori il
tunnel. Accanto a loro si trova un camion con rimorchio, con la rampa di
carico abbassata, pronto a recuperare le auto. Visto questo, Ikemoto
assume un espressione estremamente decisa.] OH NO! NON ANCORA!

[Uscita del tunnel. Diversi ceffi sono in tranquilla attesa, con un uomo
d'affari che in disparte osserva la situazione.] 

Uomo d'affari: Una volta che avrete caricato le auto, riportatele al
capannone. Abbiamo un acquirente estremamente interessato. 

Primo ceffo: [Si inchina appena.] Va bene! [Al secondo ceffo che
continua a guardare la Nissan che si avvicina a loro.] Una volta
bloccate, voglio che riportiate indietro anche le ragazze. 

Secondo ceffo: [Indica la Nissan che continua ad avvicinarsi a grande
velocita'.] Ehm... capo?

[Auto di Sachiko.] 

Madoka: [Con espressione preoccupata.] Se non rallenti non riusciremo a
fermarci in tempo! 

Sachiko: [Scala una marcia per prendere maggiore accelerazione.] Non
dobbiamo fermarci! 

Madoka, Akane, Keiko, Yoko, Yuko: Non dobbiamo? 

[La Nissan sfreccia tra le auto parcheggiate, costringendo tutti a
scansarsi di lato. La macchina quindi incoccia con le ruote sulla rampa
di carico del rimorchio, raggiunge a tutta velocita' la cima e una volta
alla fine, sbalza sui fermi per sorvolare la motrice del camion a
mezz'aria.] 

Sachiko: [Con l'auto in volo.] NON POSSO CREDERE DI STAR FACENDO TUTTO
QUESTO! 

Madoka: [Con l'auto in volo.] OH MIO DIO! 

Akane: [Con l'auto in volo.] NON PUO' ESSERE VERO! 

Le gemelle all'unisono: [Con l'auto in volo.] SIAMO MORTE! 

Keiko: [Con l'auto in volo.] ECCEZIONALE! 

[L'auto atterra violentemente sulle quattro ruote che stridono al
contatto con la strada. Dopo alcune manovre di sterzo e controsterzo, la
velocita' acquisita fa si' che la macchina si allontani dal luogo nel
quale si trovano i delinquenti.] 

Keiko: [Una volta atterrate.] Possiamo farlo ancora? 

Madoka, Akane, Sachiko, Yoko, Yuko: [All'unisono.] NO!!!! 

Primo ceffo: [Balza in macchina.] Andategli dietro! Inseguitele! 

Autista: Merda...! [Al primo ceffo.] L'auto ha incocciato sul rimorchio
troppo violentemente! L'argano e' bloccato! Non possiamo girarci! 

Primo ceffo: [Sbatte un pugno sul volante.] Maledizione! 

[Piu' tardi quella notte. Sachiko ferma l'auto in un parcheggio di un
yakitori-ya* aperto tutta la notte, e spegne il motore.]

* Posto specializzato in yakitori (v. nota KOC #2) 

Madoka: [A Sachiko] Sai, comincio a capire perche' sei stata cosi' tesa
tutta la notte... [Sorride.] Hai un'auto fantastica! 

Sachiko: [Viene meno.] ... 

[Complesso di appartamenti dove si trova l'abitazione di Madoka. La nera
Nissan 300ZX entra nel parcheggio riservato e si ferma. Dopo aver spento
il motore, Sachiko si appoggia sullo schienale esausta.] 

Sachiko: [Completamente senza energie.] Questa e' stata la notte piu'
incredibile della mia vita! 

Akane: [Sorride, ma con uguale sfinimento.] Gia'... ma e' stata in un
certo modo divertente, non e' vero?

Sorride: [Sorridendo, dopo una lunga pausa.] Beh... si'. 

Keiko: [Con tono eccitato.] Possiamo rifarlo domani sera? 

Sachiko: [Riflette un attimo, quindi scuote la testa.] Penso di n- 

[In quel momento, suona il telefono portatile dell'auto.] 

Telefono: Rrrriiiinnnngggg... rrrriiiinnnngggg... 

Madoka: [Risponde al telefono.] Pronto? [Ascolta.] E' per te. [Lo porge
a Sachiko.] 

Sachiko: [Prende il telefono.] Si'? Sono io... [Improvvisamente si
rialza sul sedile.] COSA VUOLE DIRE CHE HO LASCIATO LA MIA BORSA DEI
DOCUMENTI A SHINJUKU!?! 

Madoka, Akane, Keiko, Yoko, Yuko: Oh... no....! 


SCHEDA DEI NUOVI PERSONAGGI

Takeo Morita: 

        Un ladro d'auto. Salva le ragazze e dimostra un certo interesse
verso Sachiko. 

Emiko Hoshino: 

        Una ragazza squillo. Alta e slanciata con i capelli intrecciati
che le scendono lungo una spalla. Presta a Keiko il suo telefonino e
successivamente le lascia il suo numero di cellulare. 

-- 
Luciano Villalta       aichan@iol.it  *  khinno@hotmail.com
IACer #254                  
KORTAC Adept #33       Traduttore semi-ufficiale di KOC 
Fan #3 di VGAi         Fan #x di KOR, R1/2, MI, UY, DB, U&amp;T, GITS, BAA