Kimagure Orange College - Frammenti di vita comune
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Written by Kino

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Subject [FANFIC][KOR] Kimagure Orange College #8: "Frammenti di vita comune"
Date 18/10/97 3.40.52
Organization Mailgate Server
Lines 856
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Ciao a tutti!
Con l'episodio no. 8 concludo la mia spedizione della traduzione degli
episodi di KOC, primo perche' non ne ho ancora tradotti altri, secondo
perche' da sabato non ci sentiremo piu' per due mesi e mezzo. Auguro a
tutti buone vacanze (...beati voi) !!! Per eventuali comunicazioni
scrivete all'indirizzo di Hotmail.

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KIMAGURE ORANGE ROAD
a cura di Stephen Tsai


Episodio 8 - Frammenti di vita comune


[Ufficio di Isamu Egami. Una volta seduto al suo tavolo, Egami apre il
registro e comincia a tenere la regolare contabilita'. Una volta finito,
prende un grosso sigaro, lo accende, ne tira una boccata e si rilassa
brevemente. Quindi estrae un altro libro da un cassetto della sua
scrivania. Quest'ultimo reca la scritta "Diario Personale".] 

Isamu Egami: [A se stesso mentre comincia a scrivere.] Con la sessione
primaverile arrivata a meta' strada, ho finalmente deciso di mettere per
iscritto alcune delle mie osservazioni riguardo i nuovi inquilini ed i
loro amici che hanno fatto del pensionato il loro posto di ritrovo
informale. 

[Quattro giorni prima al parco pubblico di Kamon'yama.] 

Narrazione di Kyosuke Kasuga: Erano passati un paio di giorni dal
compleanno di Kimura. Di fatto, mancava una settimana al compleanno di
Madoka, anche se lei era inflessibile nel non volere un'altra festa a
cosi' poca distanza da quella per Kimura. L'unica cosa che avevamo
quindi pianificato era una serata a Roppongi. Ad ogni modo, la settimana
prima, ci siamo radunati ai campi da tennis per alcune partite e
soprattutto per osservare la sfida che Katsu aveva lanciato ad
Hayashibara la sera della festa. 

Ritsuo Katsu: Va bene, Mr. Baseball... mostrami di cosa sei capace!
[Alza la pallina e la serve potentemente verso Akira.] 

Akira Hayashibara: [Si mette in posizione e tira indietro la racchetta.]
Presa! [Colpisce con potenza notevole.] Ehh? [Osserva la pallina che
oltrepassa le siepi e le reti di protezione per scomparire nel parco.] 

Ritsuo: [Sogghigna nell'ammirare l'"home run".] Ehm... vedi, c'e'
differenza tra tennis e baseball. 

Akira: [Cerca di coprire il suo imbarazzo.] Beh, mi stavo solo
scaldando. 

Kyosuke Kasuga: [Osserva dai bordi del campo.] Heh... sembra che non sia
cosi' capace dopo tutto. 

Madoka Ayukawa: [A Kyosuke.] Vediamo se sai fare meglio. 

Kyosuke: [Si alza e prende la racchetta.] Nessun problema. 

Madoka: Senza... [Dando a Kyosuke un'occhiata eloquente.] 

Kyosuke: Ahh... [Sembra un po' meno sicuro.] Va bene. [Si dirige sul
campo per prendere il posto di Ritsuo.] 

Ritsuo: [Sussurra a Kyosuke mentre esce dal campo.] Gioca sul suo
rovescio... con il diritto ha una potenza spaventosa! 

Kyosuke: [Di ritorno.] Grazie. 

Akira: [Fa rimbalzare la pallina per alcune volte e si prepara a
servire.] Va bene Kasuga. [Gli da un'occhiata decisa.] Vediamo come te
la cavi. 

Kyosuke: [Con lo stesso sguardo.] Sono pronto. 

[Madoka e Ritsuo stanno osservando Kyosuke e Akira che giocano. Dietro
di loro Egami e Eiji si avvicinano per guardare.] 

Ritsuo: [A Madoka.] Dove hai imparato a giocare in quel modo? Ho giocato
per anni, ma non mi era capitato di vedere qualcuno con la tua bravura
al di fuori della squadra universitaria. 

Madoka: [Si stringe nelle spalle.] Beh, ho fatto un po' di pratica qua e
la'. 

Eiji Fujimoto: Ciao sorellina Madoka! 

Madoka: [Si volta.] Ciao Eiji-chan! [A Egami.] Buongiorno signor Egami!
Dov'e' Fujimoto? 

Egami: [Friziona vigorosamente la testa di Eiji con fare paterno.]
Mariko doveva fare delle commissioni in centro ed Eiji ha detto di non
essere interessato. Cosi' mi sono offerto di portarlo al parco! 

Ritsuo: E' stato gentile da parte sua... [Con leggera esitazione.] Come
mai non tratta gli altri inquilini in questo modo? 

Egami: [Severamente.] Sei forse un ragazzino? [Indica Kyosuke ed Akira.]
Cosa succede? 

Madoka: Quei due vogliono stabilire chi sia il migliore tra di loro.
Kasuga non e' il massimo come atleta, ma Hayashibara sta avendo problemi
con il controllo di palla. 

Egami: Tennis... Ho giocato qualche volta quando ero piu' giovane. [Con
modo sprezzante dopo aver osservato alcuni punti.] Hrumph... entrambi
sbagliano l'impugnatura della racchetta! Il modo in cui la tiene
Hayashibara gli permette solo di spedire tutto quello che colpisce oltre
le siepi e Kasuga dovrebbe migliorare il suo gioco di gambe. 

Ritsuo: [Si stringe nelle spalle.] Ci abbiamo provato. [Pensa un attimo,
quindi torna a guardare verso Egami.] Visto che ne sa cosi' tanto,
perche' non gioca piu'? 

Egami: Ho detto di aver giocato; non sono ossessionato dallo sport...
[Guarda Ritsuo in modo eloquente.] A differenza di alcune persone, ho
cura che i miei interessi non abbiano la meglio sul mio senno! 

Ritsuo: Ehi, quella e' una passione! Perlomeno io ne ho una! 

Egami: Beh, ho di meglio da fare che far saltare in aria la mia camera
ogni settimana! 

Ritsuo: Ah si'? [Minacciandolo in modo canzonatorio.] Beh, farebbe
meglio a fare attenzione la prossima volta che beve un drink, caro
padrone di casa!

Egami: [In modo sprezzante.] Hah... va bene! 

Ritsuo: [A Madoka.] Cosa ti piacerebbe ricevere per il tuo compleanno? 

Madoka: [Un po' titubante.] Io... non mi aspetto nulla. 

Ritsuo: Di sicuro ci sara' qualcosa che ti piacerebbe ricevere. 

Madoka: [Cerca di cambiare discorso.] Andiamo, abbiamo appena fatto una
festa di compleanno. Inoltre, non ti vedo cosi' frequentatore di feste.

Ritsuo: Stiamo parlando solo di una cena tra alcuni amici; non mi sembra
di poterlo definire un party. Per di piu', ho in serbo qualcosa di
veramente speciale per te...

Madoka: [Alza una mano per attirarne l'attenzione, quindi sorride.]
Niente... fuochi d'artificio. 

[Di nuovo su Kyosuke ed Akira. Akira ha un'espressione delusa mentre
lancia la pallina per un altro servizio. Kyosuke attende, ma la sua
espressione dimostra che non e' preoccupato, almeno fino a che non
serve.] 

Akira: [Colpisce la pallina, spedendola dall'altra parte del campo. La
pallina passa a tutta velocita' oltre la testa di Kyosuke senza toccare
terra per infilarsi in un buco della recinzione.] Accidenti! Non e'
possibile!

Ritsuo: Doppio fallo... 0 - 40! [A Madoka.] Oddio, chi l'avrebbe mai
pensato? 

Madoka: [A Ritsuo con espressione divertita.] Che Hayashibara non
sarebbe stato capace di giocare o di vedere un set con sei break di
fila? 

Eiji: [Quasi a se stesso.] Che coppia di perdenti... 

Egami: [Dandogli una gomitata sulla spalla.] Non penso che tua madre
approverebbe questo tuo atteggiamento! 

Kyosuke: [Sollevato nel vedere come se la sta cavando.] Heh... non
saresti riuscito a mirare meglio facendolo apposta.. [A se stesso.] Non
va cosi' male... mi sto comportando abbastanza bene! 

Akira: [Deluso per le sue difficolta'.] Ah si'? Vediamo se questa va
meglio! [Lancia la pallina e la colpisce con tutta la forza. Questa
volta, la pallina tocca il campo al limite della linea di servizio,
rimbalza e colpisce Kyosuke giusto in mezzo alle gambe.] ... [Il viso di
Akira diventa rosso dall'imbarazzo.] Kasuga, va tutto bene? 

Kyosuke: [Crolla sulle ginocchia con espressione dolente.] Urk...! 

Eiji: [A bocca aperta.] Wow... che colpo! 

Madoka: [Corre verso Kyosuke e lo aiuta a rialzarsi. Ritsuo la segue
poco dietro.] Kasuga, va tutto bene? 

Ritsuo: [Dopo aver aiutato Kyosuke a rialzarsi e a sedersi sulla
panchina.] Beh, perlomeno la palla era buona... [Guarda l'orologio.] Che
ne direste se sospendessimo l'incontro? 

[Stanza di Egami nel presente.] 

Egami: [A se stesso.] Heh... Come e' comprensibile, Kasuga perse i suoi
corsi mattutini il giorno seguente per recuperare dal colpo subito.
Mentre passava la mattinata con una borsa per il ghiaccio sopra i
pantaloncini, Saito, Kasamatsu e Kimura erano impegnati nel prendere
appunti per lui durante il corso di matematica. Mentre Saito e Kasamatsu
aggiornavano Kasuga sulla lezione del professor Oinuma, Kimura me la
riferiva come se fosse in aula. [Appoggia la penna per un attimo e si
versa una tazza di the verde. Prende la tazza, quindi si blocca. La
guarda sospettosamente, poi la alza verso il naso per sentirne l'odore.]
<Sniff!> 

[Dipartimento di matematica, tre giorni fa. Nell'aula magna, il
professor Oinuma picchietta alla lavagna con la propria bacchetta.] 

Professor Oinuma: ...ci fornisce la soluzione con il metodo dei
coefficienti costanti. [Appoggia il gesso, si schiarisce la voce e si
volta verso gli studenti.] Ricordate che i capitoli 1-4, 6-7, e 9-11
faranno parte degli esami di meta' trimestre. Sarete anche chiamati a
fornire un'analisi quantitativa delle serie di Fourier, Taylor e
Laurent. [La campanella suona.] 

Teruhiko Kasamatsu: [Con tono abbattuto a Kenichi.] Oddio, questo e'
troppo! 

Kenichi Saito: Accidenti! Dovremo starci su anche di notte. [Chiude il
suo quaderno.] Faremo meglio a informare anche Kasuga di queste cattive
notizie! 

Professor Oinuma: [Parlando a voce piu' alta mentre gli studenti si
alzano per andarsene.] Ricordate che gli orari di ricevimento sono i
soliti; oltre a questo, terro' una lezione straordinaria di domande e
risposte nella serata di mercoledi' prossimo. Fate in modo di informare
i vostri compagni assenti. 

Kenichi: [A Teruhiko mentre lasciano l'aula.] Senti, cosa hai intenzione
di fare per il compleanno di Ayukawa? 

Teruhiko: Beh, ho passato un po' di tempo al laboratorio di CAD ed ho
realizzato una rappresentazione su una lastra di metallo del profilo
dell'universita' tratta da una foto digitalizzata. Ho avuto anche il
permesso di stamparla con il plotter del laboratorio degli assistenti. 

Kenichi: Niente cacca di cane questa volta? 

Teruhiko: Dacci un taglio! [Orgogliosamente.] Non ripeto cio' che ho
gia' fatto! [Piu' calmo.] Anche perche' Ayukawa e' un tipo di ragazza
differente. Piu' matura; lei...

Kenichi: [Completando il pensiero.] ...non e' cosi' ingenua come Kimura?

Teruhiko: [Con indignazione.] Beh, se sei cosi' senza tatto da
crederlo...! [Cerca di cambiare discorso.] Cosa le hai preso? 

Kenichi: Ricordi quel computer fatto da me che e' dentro l'armadio a
casa mia? 

Teruhiko: Quel vecchiume? Ma ormai e' antico! 

Kenichi: Ovviamente... Infatti l'ho smontato ed ho sostituito i pezzi
originari con dei componenti piu' recenti! Cosa ne pensi? 

Teruhiko: [Si ferma e pensa per un attimo.] Io... penso che Kasuga sia
un ragazzo fortunato! 

Kenichi: [Sorpreso dall'improvvisa affermazione di Teruhiko, quindi
annuisce.] Gia'. 

[Pensionato di Kyosuke. Kenichi, Keiko e Teruhiko oltrepassano il
vialetto d'ingresso ed entrano nella casa.] 

Kyosuke: [Terrorizzato.] Nove capitoli?!? [A Teruhiko.] State
scherzando, non e' vero? 

Teruhiko: [Scuote la testa.] Mi piacerebbe. 

Kenichi: Andiamo a prendere Kimura; lei ha gia' completato la serie di
esercizi che riguardano quei capitoli. 

Teruhiko: Beh ragazzi, non preoccupiamoci di questo ora! [Estrae un
foglio stampato.] Questo e' qualcosa che voglio provare visto che c'e'
abbastanza gente che lo apprezza. 

Kyosuke: [Legge il titolo del foglio.] Yakitori alla brace?

Kenichi: [Annuisce] Gia'. Ho scaricato la ricetta da una BBS. Dovrebbe
farti piacere; [Fa riferimento alla cucina di Kyosuke] non ti sei
stancato ancora di vivere di solo ramen istantaneo?

Kyosuke: [Con preoccupazione.] Beh, non saprei. Sembra essere una
ricetta molto impegnativa. 

Teruhiko: [Da una manata sulla schiena a Kyosuke.] Andiamo! Di cosa ti
preoccupi?

[Stanza di Egami. Keiko e' seduta sul tappeto davanti ad un tavolino
basso. Prende una teiera di porcellana e versa una tazza di the a Egami
che siede dall'altra parte del tavolino, mentre questi esamina un
grazioso orsacchiotto di pezza.] 

Keiko Kimura: [Appoggiando la teiera sul tavolino.] Non e' carino?

Egami: [Gentilmente, ma senza enfasi sulla bellezza dell'oggetto] Sono
sicuro che ad Ayukawa piacera' molto... [Sorseggiando il suo the.] Cosi'
vorresti laurearti in matematica... [La guarda attentamente, quindi
assume un espressione cupa] Sai cosa ti aspetta? 

Keiko: [Candidamente.] Beh, i miei genitori mi hanno detto di...
[Giocherella con la tazza di the vuota davanti a se'.]

Egami: [A se stesso.] Hrumph... questa ragazzina non sembra capace
neppure di allacciarsi le scarpe. [A Keiko.] Da un'occhiata a questo.
[Le porge il suo libro mastro.] La contabilita' per esempio... usa delle
nozioni matematiche. 

Keiko: [Osserva il registro con espressione perplessa.] Eh? [Lo apre e
comincia a scorrere le varie voci.] 

Egami: [Strabuzza gli occhi per l'apparente mancanza di comprensione da
parte di Keiko.] Se vuoi davvero laurearti in matematica devi essere
capace di gestire velocemente e con assoluta precisione anche enormi
quantita' di dati numerici.

Keiko: [Sfogliando il libro.] Sembra essere abbastanza impegnativo. 

Egami: Beh, questa e' casa mia del resto. L'ho comprata e quindi la devo
gestire al meglio. Raccolgo gli affitti ogni mese. Ho la responsabilita'
di dover bilanciare al meglio le entrate e le uscite per...

Keiko: [Con tono indiscreto.] Si limita a contare i soldi?

Egami: [Con ferocia.] NON MI LIMITO SOLO A QUESTO!!! [Ritrova la calma.]
Bisogna tener conto delle tasse, delle imposte comunali,
dell'ammortamento degli immobili, degli utili di capitale, dell'
inflazione, dei costi della manutenzione ordinaria e straordinaria. E
tutto questo ammonta a-

Keiko: [Si illumina.] 562.283 yen*? 

* Poco piu' di otto milioni di lire (NdT)

Egami: [Farfuglia quando ricorda la somma effettiva a cui e' arrivato
dopo alcune ore di lavoro.] E' i-impossibile! Nessuno puo' arrivare a
sommare tutto cosi' velocemente! [Guarda Keiko negli occhi.] NESSUNO! 

Keiko: [Stupita, quindi annuisce.] Va bene, aspetti un attimo! [Comincia
a concentrarsi.] Hmm... Vediamo... Hmm... [Cinque minuti dopo.] 562.283
yen! [Il suo volto torna raggiante.] Beh, come sono andata?

Egami: [Quasi svenendo dallo stupore.] Urk! 

[Ritorno al presente.] 

Egami: [A se stesso mentre scrive.] Quello che si intende per
dicotomia*. Perlomeno lei sapeva di cosa stesse parlando, mentre i
ragazzi impegnati a cucinare... 

* Divisione o suddivisione in due parti. In questo contesto per Egami
rappresenta le due nature di Keiko, quella con la testa tra le nuvole e
quella geniale. (NdT)

[Nello stesso momento in cui Keiko scioccava Egami, nel cortile dietro
il pensionato, Teruhiko sta cercando di dare fuoco ad un cumulo di legna
posta su di un braciere.] 

Teruhiko: [Un espressione delusa si apre sul suo viso sudato.]
Accidenti... non sono proprio fortunato! 

Kyosuke: [Guardando la ricetta con fare perplesso.] Marinare? [A
Kenichi.] Quanta salsa pensi dovremmo usare? 

Kenichi: [Con la stessa perplessita' dettata dall'inesperienza.] Oh...
direi tutta. 

Kyosuke: [Vuota la bottiglia di salsa di soia nella terrina con la
carne.] Poi?

Kenichi: [Osservando la ricetta.] Mescola lentamente... ed aggiungi olio
di sesamo.

Kyosuke: [Guarda dubbioso la mistura prodotta.] Non pensi che prima
dovremmo tagliare la carne in tante fettine? 

Kenichi: Oops! [Mette una mano dietro la testa.] 

Ritsuo: [Esce dal retro del pensionato.] Cosa state combinando? 

Kyosuke: [Guarda in su.] Oh Katsu! Ci prepariamo da mangiare. 

Kenichi: [Deluso.] Digli pure che ci stiamo provando... 

Ritsuo: [A Kyosuke.] Ti sei stancato del ramen istantaneo? E poi non
dovevamo studiare per gli esami di meta' trimestre?

Kenichi: Beh, almeno non lo faremo da affamati. 

Teruhiko: [Con la legna che lentamente comincia a fumare.] Accidenti...!
Non mangeremo nulla fino a che la fascina non decidera' di prendere
fuoco. 

Ritsuo: [Gli passa una provetta con del liquido trasparente.] Prova un
po' questo. Otterrai dei risultati immediati. 

Teruhiko: Ottimo! [Con tono soddisfatto.] Questo cumulo di legna non mi
dara' piu' fastidio! [Vuota la provetta su alcuni sterpi che nel
frattempo sono lambiti da una debole fiamma.] 

Ritsuo: [Preso dal panico.] NO, NON VERSARLO TUTTO...! 

<BOOM!> 

[Ritorno al presente.] 

Egami: [A se stesso scrivendo.] Hah... ci hanno messo tutta la notte a
pulire quel disastro! [Volta pagina.] Il giorno dopo era quello della
partita di baseball contro l'universita' Keio. Il giocatore del quale le
gemelle Miyasato stavano parlando fin dal mattino era Akira Hayashibara,
il ragazzo che avevo incontrato sui campi di tennis. Ovviamente avevo
gia' sentito parlare di lui visto che in passato fu l'eroe della sua
scuola al Koshien*. In piu', le pagine sportive del giornale
universitario lo dipingevano quale matricola piu' talentuosa anche di
Masahiro Doi. Quella sera le gemelle erano piu' vivaci del solito...

*Luogo nel quale si tiene il torneo di baseball delle scuole superiori 

[Due giorni prima al pensionato. Al piano di sotto, la porta della
camera no. 2 e' aperta.] 

Yuko: [A Yoko.] Muoviti! Rischiamo di perdere la cerimonia di
presentazione! 

Yoko: [Balza fuori, con due biglietti d'ingresso in mano.] Eccomi! 

Egami: [Passeggiando per il corridoio.] Che succede? Vi preparate per
uscire? 

Yuko: [In piena eccitazione mentre si rivolge ad Egami.] Gia' nonnino!
Stiamo andando all'universita'!

Yoko: [A Egami mentre chiude la porta della loro camera.] Esatto!
Andiamo a vedere Hayashibara che scaglia un altro missile fuori dallo
stadio!

Egami: Capisco... [Si accende un sigaro.] Padrone di casa. 

Le gemelle all'unisono: [Con espressione interrogativa.] Eh? 

Egami: [Esplode.] CHIAMATEMI PADRONE DI CASA NON NONNINO! 

Le gemelle all'unisono: [Mentre corrono fuori dalla porta d'ingresso.]
VA BENE! 

Voce di Eiji Fujimoto dalla camera no. 3: Ehi nonnino! Basta con questo
chiasso!

Egami: [Il sigaro gli si spezza tra le dita mentre bussa con violenza
alla porta della camera no. 3.] VA BENE RAGAZZI, CHI E' STATO?

[Stadio di baseball. Migliaia di studenti che si sporgono dai loro posti
a sedere sono impegnati ad incitare i giocatori in campo. Sul tabellone,
la sequenza degli innings mostra che il punteggio e' di 7-6 per Keio.] 

Radiocronista: Siamo al nono, e l'universita' di Keio e' aggrappata al
suo punto di vantaggio, ma Butsumetsu ha solo un eliminato ed un uomo in
seconda base! Shimamoto ha gia' concesso una singola a Sagawa, che e'
avanzato in seconda grazie alla scelta del fielder* di eliminare Nose.
Con Hayashibara al piatto, Sagawa in seconda potrebbe arrivare anche a
siglare il pareggio! 

* Nel baseball, il difensore deputato alla ricezione delle battute da
parte degli avversari e al successivo rilancio della palla verso le basi
in pericolo (NdT)

Le gemelle all'unisono: [Incitando assieme a tutte le persone accanto a
loro.] DAI!... DAI!... DAI! 

Radiocronista: La pressione e' tutta sulle spalle di Shimamoto...
Hayashibara ha gia' superato i lanciatori di Keio durante la sua
straordinaria stagione da matricola. Oggi e' a due su due con una tripla
e una doppia. Ora siamo a due strike e un ball... parte il lancio...
<crack!> ...e ne esce un fulmine che percorre a velocita' incredibile
tutta la linea lungo la prima base! Sagawa va a punto mentre Hayashibara
ha gia' superato la seconda base. Sta per arrivare il rilancio...
Hayashibara si tuffa ed e'... salvo in terza!

Gemelle Miyasato all'unisono: [Unite all'esplosione di gioia della
folla.] VAI, VAI BUTSUMETSU!

Radiocronista: Shimamoto ora e' in seri guai! In terza base c'e' la
minaccia del sorpasso, e Doi, miglior battitore per la Butsumetsu l'anno
scorso, si avvicina al piatto! Hayashibara si stacca dalla terza mentre
il suo controllore si allontana leggermente. Shimamoto controlla
Hayashibara e lancia... <crack!> ...battuta centrale ma potentissima!
Asou corre e... riesce a fermare la palla con un tuffo! Hayashibara
ormai va diretto verso il punto della vittoria! Ma ecco che giunge il
rilancio... [La folla trattiene il respiro mentre Akira e Shiomi si
scontrano sul piatto.] Hayashibara e'... 

[Spogliatoi dello stadio. I giocatori della Butsumetsu si stanno
svestendo, facendo la doccia e discutendo tra di loro a proposito della
partita.] 

Akira: [Apre il suo armadietto, si siede sulla panca e si rilassa
brevemente per riprendere fiato. Si toglie il berretto e successivamente
nota uno stick di deodorante che giace sul pavimento accanto al suo
armadietto.] Eh? [Lo passa a un paio di compagni accanto a lui.] Di chi
e'? 

Sagawa: [Ad Akira.] Oh, sei riuscito a trovarlo! Osugi lo ha cercato a
lungo! 

Akira: [Esamina lo stick; e' molto consumato e non sembra avere il
profumo tipico di un deodorante.] A cosa serve? 

Sagawa: [Sussurrando dall'armadietto adiacente.] E' un suo personale
brevetto. Dentro ci tiene "l'elisir magico" per i lanci.

Akira: [Annusa e quindi fa una faccia disgustata.] Ma cos'e'...? [Lo da
a Sagawa.] Ha un odore ripugnante!

Sagawa: [Bisbigliando.] Parla piu' piano! Coach Matsuoka sbatterebbe
fuori dalla squadra Osugi se lo trovasse! Dunque... [Pensa.] mi ha detto
che ci ha messo soprattutto trementina* e colofonia**. Prima di ogni
partita, ne spalma un po' sulla sua maglietta, e quando si trova in una
situazione intricata, ne prende un po' con le dita direttamente dalla
maglietta stessa ed e' pronto a lanciare. Dice che riesce ad aumentare
la potenza della sua veloce.

* Composto primario dell'acquaragia. (NdT)

** Residuo della distillazione della resina di conifere. Viene usata per
la preparazione di coloranti, saponi e vernici. Conosciuta anche come
pece greca. (NdT)

Akira: Avevo sentito parlare di "elisir magici" alle superiori, ma
questo li supera tutti, parola mia. 

Vice allenatore: [Entrando negli spogliatoi.] Hayashibara? 

Akira: [Mentre si sta sbottonando la maglietta.] Si'? 

Vice allenatore: Ci sono due ragazze che chiedono di vederti. [Si mette
a posto a maglietta spiegazzata e si massaggia la mascella.] Sono
state... molto insistenti. 

[Fuori dagli spogliatoi della squadra di casa.] 

Yoko: [Si trattiene a fatica dal togliere la maglietta sbottonata ad
Akira senza il suo aiuto.] ...volevo solo dirti che sei stato
semplicemente grande! Sei venuto fuori quando la tensione era al
massimo!

Yuko: [Anche lei ha bisogno di molta forza di volonta' per tenere le
mani ferme.] E il modo con il quale hai fatto fuori il catcher!
Probabilmente avra' perso anche un paio di denti oltre alla palla, vero?

Yoko: [Con fredda soddisfazione.] Se lo e' meritato! Stava bloccando il
piatto!

Yuko: [Batte un pugno contro il palmo dell'altra mano.] Beh, non avra'
la possibilita' di bloccare poi molto per almeno una- 

Akira: [La interrompe.] Shiomi mi ha gia' detto che sta bene. La nostra
competizione finisce sul campo. [Sorride.] Ho apprezzato il vostro
calore verso la squadra; grazie mille! [Il sorriso si smorza un attimo
quando cerca di dare un'occhiata piu' approfondita alle gemelle.] Non...
esiste un particolare che vi differenzi l'una dall'altra?

Yuko: [Scuote la testa.] Certo! Yoko e' piu' alta. 

Akira: [Con tono poco convinto mentre cerca di notare questa
differenza.] Ehm... beh... non sembrerebbe...

Yoko: Aspetta, ci sono! [Da' a Yuko un nastro per i capelli.] Mettiti
questo! 

Yuko: [Facendosi la coda.] Io? Perche' sempre io? 

Akira: [Le interrompe prima che possano andare avanti.] Beh, mi ha fatto
piacere vedervi, ma dovrei finire di svestirmi...

Le gemelle all'unisono: [Si sporgono in avanti con gli occhi
spalancati.] ... 

Akira: Ehm... intendevo... cambiarmi! 

Le gemelle all'unisono: [Si tirano indietro con un moto di disappunto.]
... 

Akira: [Passando oltre il suo lapsus freudiano.] Ma ci vedremo
sicuramente alla festa di compleanno di Ayukawa. 

Yuko: Oddio... e' domani sera! Dobbiamo ancora prenderle un regalo! 

Yoko: Bene, [Prende Yuko per un braccio e la trascina via.] andiamo
allora! C'e' un Daimaru* qui vicino ed e' ancora aperto!

* La maggiore catena di grandi magazzini del Giappone

Yuko: [Sbracciandosi verso Akira mentre se ne vanno.] Ciao!

[Spogliatoio. Akira si toglie la canottiera e si infila sotto la doccia.
Dopo il primo contatto con l'acqua, apre il flacone del docciaschiuma e
ne versa il contenuto sul suo corpo, insaponandosi abbondantemente.
Finita la doccia, torna verso il suo armadietto e si veste..] 

Nose: [Scorgendo Akira da solo nello spogliatoio.] Ehi Hayashibara!
Siamo intenzionati ad andare al Daikokuya*. Ti unisci a noi?

*Ristorante nella zona di Shinjuku 

Akira: [Appare soprappensiero.] Uhh... no. Potete pure andare... [Estrae
una foto dal portafoglio.] Ho gia' un invito per una festa di
compleanno. 

Nose: Va bene. Ci vediamo domani ad allenamento. 

Akira: Bene... [Appena rimane solo, guarda ancora la foto, che mostra un
primo piano di Madoka. Quindi sospira e ripone con cura la foto
all'interno del portafoglio. I tratti del suo viso si induriscono con un
espressione pentita quando gli tornano alla mente alcune sue parole del
recente passato.] "...ma e' anche la tua ragazza..." 

[Ritorno al presente.] 

Egami: [A se stesso mentre scrive.] E' proprio un ragazzo fortunato;
puo' probabilmente permettersi tutte le ragazze che vuole. In piu', non
ha certo problemi di soldi, visto che proviene da una famiglia molto
ricca. D'altra parte, alcuni non sono cosi' baciati dalla fortuna;
quindi, come ha inizio la stagione del baseball, comincia pure la
tradizionale ricerca del lavoro part-time da parte degli universitari. 

[Giorno precedente... Appena dopo il sorgere del sole, Kyosuke esamina
un giornale e quindi entra in un piccolo caffe' chiamato Chez Kooun*.
All'apertura della porta, un campanellino suona, indicando l'ingresso di
un nuovo cliente. Dentro il locale si possono vedere sia uomini d'affari
che bevono un caffe' prima di andare al lavoro che studenti impegnati in
una rapida colazione per affrontare meglio i corsi o le lezioni.
L'ambiente appare decisamente informale e ideale per discorsi
amichevoli. Kyosuke sorride mentre si avvicina alla cassa.]

* Casa della fortuna: questi piccoli caffe', o kissaten in giapponese,
hanno spesso nomi francesi o cinesi

Kyosuke: [A se stesso.] Il posto mi piace. Spero solo di fare una
migliore impressione rispetto alla figura di ieri... [Un rapido
flashback mostra Kyosuke che inavvertitamente fa un petto di pollo
fritto immergendo un hamburger di vitello dentro la friggitrice usata
per le patate fritte.] [Alla cameriera.] Salve. Sono venuto per
l'annuncio. 

Cameriera: [Con tono molto cordiale.] Ciao, mi fa piacere vederti!
[Indica uno degli sgabelli.] Siediti pure! Io sono Eriko Aoki! 

Kyosuke: Kyosuke Kasuga, lieto di conoscerti! [Si siede. La cameriera
dimostra circa vent'anni, ed e' una ragazza molto alta, con lunghi
capelli biondi e un viso decisamente grazioso. Kyosuke pensa per se
stesso...] E' molto carina, [Con espressione decisa.] ma posso fidarmi
della mia condotta personale e professionale anche lavorando con una
ragazza cosi' bella. 

Eriko Aoki: [Sbirciando il modulo che Kyosuke sta compilando.] All'ABCB?
Ci sono stata una volta... mi e' sembrato proprio un bel posto. Quando
pensi di poter iniziare?

Kyosuke: [Leggermente sorpreso.] Beh... anche subito.

Eriko: [Gli lancia uno straccio, e sorride indicandogli il retro del
locale.] Ottimo! Fra un'ora dovrebbero arrivare i clienti per il pranzo.
Qualcuno con esperienza ci fa proprio comodo. [Chiama verso il retro.]
Reiko! Il nuovo ragazzo e' qui! Puoi fargli fare un giro del locale? [Un
altra ragazza carina esce dalla porta a due ante della cucina. Indossa
la stessa divisa di Eriko, ma e' piu' bassa e minuta di lei, con capelli
castani fino alle spalle e sembra avere un paio d'anni di meno. 

Seconda cameriera: Ciao! [Si inchina.] Io sono Reiko Nakamura.
Cercheremo di aiutarti il piu' possibile. [Chiama qualcuno all'interno
della cucina.] Hitomi! Naoko! C'e' un nuovo ragazzo! 

Kyosuke: [A se stesso con apprensione quando si rende conto di una cosa
entrando in cucina attraverso le porte a vento accolto da alcune
risatine soffocate.] Accidenti... con tutti i posti che c'erano, dovevo
proprio trovare un bijin kissaten*!

*Letteralmente "caffe' delle bellezze" - chiamato cosi' perche'
solitamente le cameriere sono assunte per la loro avvenenza e non per
l'effettiva esperienza.

[Stazione di Roppongi piu' tardi quel pomeriggio. Il metro' si ferma e
Kyosuke e Madoka scendono, dirigendosi verso le scale.] 

Madoka: [A Kyosuke.] Hai trovato un lavoro part-time?

Kyosuke: [Con lieve timore.] Ahh... si'... [Mette una mano dietro la
nuca.] Ho trovato impiego in un caffe' che aveva bisogno di un aiuto in
cucina.

Madoka: E com'e'? 

Kyosuke: [Comincia a sudare.] Ehm... sembra molto carino. E' simile
all'ABCB. 

Madoka: [Sorride.] Veramente? Dovro' venire a vederlo!

Kyosuke: [Deglutisce.] <Gulp!> 

Madoka: Ad ogni modo, dove stiamo andando di preciso?

Kyosuke: [Con sollievo dovuto al cambiamento di discorso.] Katsu mi ha
detto che ci dobbiamo trovare in una paninoteca. 

Tanaka: [Alle loro spalle vestito con un completo classico di color blu
scuro.] Questa e' proprio una piacevole sorpresa, Kasuga. 

Kyosuke: [Si volta con espressione sorpresa.] Oh, Tanaka! Cosa sta
facendo da queste parti? 

Tanaka: [Con fare vago.] Chiamiamoli... impegni professionali. [A
Madoka.] Tu devi essere Ayukawa. E' un piacere incontrarti dopo aver
sentito parlare di te cosi' tanto. [Si inchina profondamente.] 

Madoka: [Stupita dalla formalita' della presentazione.] Beh... lieta di
conoscerla. 

Kyosuke: [A Madoka.] Questo e' Tanaka, il mio vicino di stanza al
pensionato. Lui... [Riflette un attimo.] oddio... in effetti, non so
cosa faccia.

Tanaka: [Sorride.] Recentemente mi sono occupato... di affari
finanziari. In questo momento sono impegnato... con un altro incarico.

Madoka: Hmm... la mia compagna di appartamento e' nel mondo della
finanza. 

Tanaka: [Quasi a se stesso alzando le sopracciglia.] Davvero...? [Guarda
Madoka.] Ora che ho la possibilita' di incontrarti, posso vedere che sei
incantevole proprio come Kasuga ti aveva descritta. Spero che tu mi
faccia l'onore di accettare la mia amicizia. 

Madoka: ... 

[Ritorno al presente.] 

Egami: [A se stesso mentre scrive.] L'inquilino del quale so meno cose
e' sicuramente Tanaka. E' buffo... [Prende la sua tazza di the e ne beve
un altro sorso.] Mariko esclusa, e' l'affittuario che vive qui da piu'
tempo, ma chi realmente sia rimane un mistero. Devo dire che cio' non mi
importava poi molto all'inizio, visto che non mi considero certo un
ficcanaso. Da qualche tempo pero', condivido i dubbi di Mariko riguardo
gli impegni e gli scopi di Tanaka. Piu' per quello che dice, di lui mi
insospettisce quello che non dice. Ultimamente sembra avere una spiccato
interesse per Kasuga. Ma ancora non riesco a capire a cosa miri
realmente. 

[La sera precedente alla paninoteca Johnny Rockets. Il locale si trova
al secondo piano di un palazzo situato sulla strada principale di
Roppongi. L'interno ricorda un tipico locale americano degli anni '50,
con jukeboxes ad ogni angolo. Kyosuke e Madoka si fanno largo tra i
clienti e giungono ad un lungo tavolo, al quale sono gia' seduti Ritsuo,
Keiko, Teruhiko, Kenichi, Akira e le gemelle Miyasato. Prendono posto al
capotavola lasciato libero.] 

Madoka: [Notando il numero di presenti.] Pensavo ci fossimo messi
d'accordo per una cosa intima. 

Ritsuo: Non prendertela con Kasuga; e' stata una nostra idea! 

Keiko: Non potevamo ignorare il tuo compleanno! 

Kenichi: I compleanni sono importanti; un momento significativo della
nostra vita. 

Teruhiko: Esatto; compi diciannove anni una sola volta; apprezzalo!

Le gemelle all'unisono: Gia'! 

Madoka: [Con lieve imbarazzo vista la situazione, ma sorridendo a
tutti.] Grazie. 

Akira: [Alza il bicchiere.] Facciamo un brindisi! 

Kyosuke: [Esita un attimo, poi le stringe una mano.] Ayukawa... 

Madoka: [Sorride.] Kasuga... 

Narrazione di Kyosuke: Penso che ricordero' questo periodo della mia
vita con soddisfazione; assieme agli amici che ci siamo fatti possiamo
vivere delle belle esperienze. Ora che siamo in una fase della nostra
maturazione cosi' importante... sono contento di passare questi giorni
insieme a loro. Ayukawa... [Unisce il suo bicchiere agli altri per il
brindisi.] Buon compleanno! 

[Ritorno al presente.] 

Egami: [A se stesso mentre scrive.] Una festa di compleanno... che modo
per chiudere il mese... [Sospira, quindi continua a scrivere.] In tutti
questi anni tra gli inquilini ci sono stati molti studenti non comuni,
ma questo gruppo li batte sicuramente tutti. Un chimico eccessivamente
appassionato... uno scrittore indeciso... due sorelle dal temperamento
esplosivo. E se penso ai loro amici... una stella nascente del
baseball... un ingegnere strambo... un hacker... un genio della
matematica con la testa tra le nuvole... una musicista di talento con un
sicuro avvenire... abbiamo un quadro estremamente eterogeneo del mondo
universitario. Non so che cosa dovro' aspettarmi da questo gruppo in
futuro, ma di una cosa sono certo... [Smette di scrivere momentaneamente
e sorride.] Ci aspettano quattro anni interessanti... per tutti noi.



SCHEDA DEI NUOVI PERSONAGGI

Doi, Sagawa, Katsuo Osugi , Nose: 

        Alcuni dei compagni di squadra di Akira Hayashibara. Doi e' il
miglior battitore e Osugi e' il lanciatore titolare. 

Shimamoto, Asou, Shiomi: 

        Giocatori della squadra di baseball dell'universita' Keio: in
particolare Shimamoto e' il lanciatore e Shiomi il catcher. 

Coach Matsuoka: 

        L'allenatore della squadra di baseball dell'universita'
Butsumetsu. 

Eriko Aoki, Reiko Nakamura, Hitomi Hara, Naoko Takayama: 

        Le cameriere del Chez Kooun. Eriko Aoki e' la capo cameriera,
dai lunghi capelli biondi e con un viso molto attraente. Nakamura invece
e' piu' bassa, con i capelli castani fino alle spalle. Hitomi e Naoko
compaiono solo perche' Reiko le chiama per nome, ma torneranno fuori in
KOC #13.


SCHEDA DEI NUOVI LUOGHI DESCRITTI

Chez Kooun: 

        Lo Chez Kooun o "Casa della fortuna" e' un piccolo caffe' nelle
vicinanze dell'universita' Butsumetsu. Il suo nome e' un misto di
francese e giapponese.

        Per Kyosuke lo Chez Kooun da l'impressione di essere un "bijin
kissaten" o "caffe' delle bellezze" visto che tutto il personale e'
femminile e di bell'aspetto, e con "bijin kissaten" vengono definiti i
luoghi nel quale il personale e' assunto in base alla sua bellezza e non
per l'effettiva esperienza. Il locale funziona anche come fast-food
durante l'ora di pranzo e cena.

        Descrizione visiva: e' un locale arredato in stile moderno,
dall'atmosfera informale, frequentato non solo da studenti, ma anche da
uomini d'affari. 

        Somiglianze: ABCB di KOR. 

Johnny Rockets: 

        Paninoteca. E' situata sulla strada principale di Roppongi e si
distingue per l'arredamento anni '50 di stile americano e per i numerosi
jukeboxes. Esiste realmente, visto che una delle guide di Tokyo in
possesso di Stephen Tsai lo indica come la migliore paninoteca della
citta'. Vi si tiene la festa di compleanno per il diciannovesimo
compleanno di Madoka. 


-- 
Luciano Villalta
VGAi Owner Pride!
kyochan@iol.it (fino a fine mese)
khinno@hotmail.com

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