Kimagure Orange College - Il cocktail delle verita'
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Written by Kino

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Subject [FANFIC] KOC #5: Il cocktail delle verita'
Date 10/07/97 22.41.38
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Quinta puntata per le avventure di Kyosuke, Madoka e i loro nuovi
compagni dell'universita'.
Buon divertimento!



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KIMAGURE ORANGE COLLEGE
a cura di Stephen Tsai


Episodio 5 - Il cocktail delle verita'

[Pensionato di Kyosuke. Si sente il rumore di un liquido in ebollizione.
Un bicchiere chimico da un litro e' sul fuoco con una certa quantita' di
polvere bianca al suo interno. Kyosuke prende un cucchiaio e mescola la
miscela diventata rossastra mentre guarda un foglio sul quale sono
scritte delle istruzioni...] 

Kyosuke Kasuga: Vediamo... mescolare fino a che lo zucchero non si
scioglie completamente. [Smette di mescolare ed esamina la mistura in
ebollizione annuendo compiaciuto. Quindi prende mezzo limone e lo spreme
dentro il bicchierone.] Ta-dah! L'ho fatto senza sporcare nulla! [Guarda
la nota di nuovo e sorride.] Cucinare non e' poi cosi' difficile dopo
tutto... eh? [Mentre piega il foglio si blocca vedendo che il condensato
comincia a traboccare.] Accidenti! [Affannosamente chiude il fuoco.] 

Narrazione di Kyosuke: Era il giorno della nostra festa al pensionato.
Fujimoto ha preparato tutto per accogliere degnamente i nuovi inquilini
nel pomeriggio e ci ha anche incoraggiato ad invitare altra gente.
Naturalmente io ho invitato Madoka, mentre Katsu ha fatto lo stesso con
Keiko e Saito. Ognuno portera' qualcosa da bere o da mangiare. Fujimoto
mi ha anche fornito una ricetta semplice per preparare il punch. Mi ha
detto che una festa come questa aiutera' i nuovi amici a conoscersi
meglio. Anche se fosse, alla luce di cio' che e' successo, dubito che
pensasse di essere cosi' profetica... 

Mariko Fujimoto: [Dal giardino di fronte alla casa] Kasuga! 

Kyosuke: [Sporge la testa dalla finestra della camera.] Ah... Fujimoto!
Ho appena finito e sto per scendere. 

Mariko: [Annuisce e sorride.] Prima di farlo, potresti dare un'occhiata
a Katsu? Io... <sniff!> penso che sia impegnato e non vorrei che si
fosse dimenticato della festa. 

Kyosuke: [Annuisce] Va bene! Lo faro' mentre scendo. 

[Camera no. 6. Ritsuo solleva un piccolo bicchiere dei suoi e
delicatamente ne versa il contenuto dentro un cilindro graduato. Dopo
aver dosato un po' della sostanza, la versa dentro una beuta di
Erlenmeyer, accende un becco di Bunsen, quindi appoggia la beuta sopra
una piastra rovente. Mentre osserva il piccolo gorgo che si forma come
reazione, sente bussare alla porta.] 

Ritsuo Katsu: [Senza guardare] Avanti! 

Kyosuke: [Entra nella stanza di Ritsuo e appoggia il bicchiere con il
condensato del punch sul tavolo.] Non vieni alla festa? 

Ritsuo: Tra un attimo. [Alza il bicchiere e versa.] Devo ancora fare un
paio di cose... 

Kyosuke: Cosa stai facendo esattamente? [Un'espressione preoccupata gli
percorre il viso.] Avro' mica scordato un compito tra quelli assegnati?
Non dobbiamo fare tutto questo per Chimica, mi sembra. 

Ritsuo: No, questo e' un lavoro per un'azienda del settore. [Mette giu'
il bicchiere e ne prende un altro.] 

Kyosuke: Un lavoro...? 

Ritsuo: Beh, mio fratello lavora per una societa' di ricerche chimiche.
Uno dei suoi assistenti e' un laureato che sta compiendo alcune ricerche
su modifiche comportamentali di alcuni prodotti. [Appoggia il bicchiere
e prende due provette versandone il contenuto dentro la beuta.] Ha
chiesto il mio aiuto per la parte piu' "terrena" per concentrarsi cosi'
sugli aspetti maggiormente tecnici e teorici del suo esperimento. 

Kyosuke: Sembra essere un'esperienza interessante, ma ancora non hai
finito? La festa comincia tra mezz'ora. 

Ritsuo: Ci saro', non preoccuparti... [Prende un'altra provetta.] Sono
nel mezzo di qualcosa che non posso mollare adesso. Appena avro' un
composto stabile, vi raggiungero' di sotto. 

Kyosuke: Va bene... [Prende il suo bicchiere] Non fare troppo tardi o
non troverai piu' niente da mangiare. 

Ritsuo: [Ride] Assicurati solo di conservare qualcosa della cucina di
Ayukawa! L'hai elogiata cosi' tanto che dovro' provarla. 

Kyosuke: [Sorride.] Va bene. [Esce.] 

[Ufficio di Egami. E' seduto alla sua scrivania concentrato sul
registro. Dopo aver controllato alcune entrate, solleva la testa e
rivolge l'attenzione al suo ospite.] 

Isamu Egami: Mariko, spero che tu sappia che questa festa non mi piace
molto. Cosa faranno alla casa? I giovani d'oggi sono... cosi'
inaffidabili. 

Mariko: Sono solo sciocchezze, Isamu! E questa festa e' ottima per il
morale dei tuoi inquilini. Li fara' socializzare maggiormente. Inoltre,
[si piega in avanti e sorride] facendoli sentire meglio riguardo la loro
condizione li tratterra' dal ritardare il pagamento dell'affitto. 

Egami: [Punto sul vivo quindi malvolentieri] Hrumph... sai sempre quali
tasti toccare. Ma cosa ne pensi di... [Sposta lo sguardo verso l'angolo
destro superiore del pensionato.] 

Mariko: [L'espressione si irrigidisce improvvisamente] Tanaka e'
ovviamente un inquilino come tutti gli altri ed e' libero di unirsi a
noi. 

Egami: [Di proposito] Ma non e' cio' che vorresti, vero? 

Mariko: [Abbassa lo sguardo, quasi vergognandosi] No... 

Egami: [Cordialmente] Sai che se fosse per me, se ne sarebbe gia' andato
da un pezzo. Ma, lui paga l'affitto regolarmente e non da fastidio. Non
mi da un motivo valido per... 

Mariko: Conosco bene questa versione... e sai gia' cosa penso di lui. 

Egami: Talvolta mi meraviglio che tu non te ne vada, visto quello che la
pensi in quel modo. 

Mariko: [Sorride di rimando] Penso perche' ognuno aspettava che l'altro
facesse la prima mossa. [Piu' seriamente mentre volta lo sguardo verso
la camera No 4.] E poi qualcuno deve pur tenerlo d'occhio... 

[Camera No. 4. Tanaka e' seduto al suo tavolo; sta versando del the
verde in una tazza, offrendola poi ad un altro uomo seduto di fronte a
lui. Il suo ospite indossa un vestito da uomo d'affari di stile
occidentale ed ha in viso un'espressione abbastanza preoccupata.] 

Tanaka: <Ah-choo!>*

* Cfr. Episodio 2 

Ospite: Tutto bene? 

Tanaka: [Con tono volutamente calcolato.] Tutto bene... continua, per
favore... 

Ospite: [Con fraseggio ugualmente soppesato] Beh, penso che ti stia
chiedendo il perche' della mia visita. 

Tanaka: [Con freddo ma divertito sarcasmo] Speravo fosse per il piacere
della mia compagnia... 

Ospite: [Freddamente] Non sono interessato a continuare su questo tono.
[Si sforza di metterlo in evidenza] Cio' che mi importa e' se hai deciso
o meno di tornare a far parte della nostra associazione. 

Tanaka: [Sorride] Quando avro' terminato i miei impegni... a meno che
non mi si possa considerare... inaffidabile... 

Ospite: [Insoddisfatto] Posso aspettarmi una tua risposta per questa
sera?

Tanaka: [Guarda fuori dalla finestra in direzione della festa] Per
stasera penso di essere occupato, ma dopo... [Vede qualcuno salire la
strada che porta al pensionato...] Bene... bene... [Chiude le tende]
questo e' interessante... 

Ospite: Cosa? [Si alza e cammina verso la finestra.] Chi sta arrivando?

Tanaka: [Tira leggermente le tende ed indica le tre ragazze che salgono
la strada.] 

Ospite: [Scruta bene] A quale ti riferisci? A quella con i capelli
rossi? 

Tanaka: [Lo deride] Sii serio... L'ho incontrata un paio di volte in
corridoio... sarebbe troppo facile. No... quella in mezzo. 

Ospite: [Ammirato] Vedo che i tuoi gusti sono rimasti immutati. Ha gia'
un ragazzo? 

Tanaka: [Lo sguardo si dirige al muro che separa la sua camera dalla No.
5 e sorride...] 

Ospite: [La sua ammirazione si raffredda] A quanto pare anche la tua
sfrontatezza non e' mutata... Cerca di essere piu' prudente questa
volta... 

Tanaka: [Fiducioso] Non preoccuparti... Non faccio mai lo stesso errore
due volte...

[Giardino del pensionato. Uno stereo portatile diffonde nell'aria il
suono di pop giapponese. Yoko e Teruhiko stanno appendendo alcune luci
esterne, mentre Yuko e Kenichi stanno aprendo dei tavolini pieghevoli.]

Yoko Miyasato: [In piedi su di una scala.] ...ecco fatto! [Guarda giu'
verso Teruhiko] Beh, aiutami a scendere! 

Teruhiko Kasamatsu: Hah... certo! [Sorride malignamente mentre si
allunga per prendere la mano di Yoko.] 

Yoko: YYYYAAAAARRRRRGGGGGHHHHH! [La presa inaspettatamente violenta di
Teruhiko la prende alla sprovvista facendola cadere dalla scala tra le
braccia del ragazzo.] 

Teruhiko: Visto Saito? Questo e' quello che devi fare perche' le ragazze
ti cadano... <BAAAM!!!> 

Yoko: [Colpisce con un pugno alla mascella Teruhiko.] BESTIA! NON
PROVARE PIU' A DARMI LA SCOSSA! 

Teruhiko: [Disteso sul terreno con espressione molto sofferente.]
...aaaaahhhhh... 

Yuko Miyasato: [Notando la scena] Idiota... 

Kenichi Saito: Non farci caso... e' il suo modo di fare. [Sorride mentre
allunga una gamba dei tavolini.] 

Yuko: Oh... perche'? 

Saito: Penso che lo faccia solo per attirare l'attenzione. Quando
eravamo a scuola eravamo entrambi socialmente tagliati fuori, per questo
credo che abbia deciso di comportarsi cosi'. A proposito, cosa mi
racconti di voi due? Qual e' la vostra storia? 

Yuko: [Vantandosene] Beh, quando eravamo alle superiori, avevo un
ragazzo fisso. Sho Nakayama ed io... 

Yoko: [Protesta] Ehi, Nakayama era il mio ragazzo! 

Yuko: Questo non e' quello che ha detto a me! 

Yoko: [Con sguardo rapito] Disse che non esisteva un'altra come me! 

Yuko: [Ora infuriata] INTENDEVA ME! 

Kenichi: Calmatevi ora. Non avete bisogno di arrabbiarvi per qualcuno
che non e' qui. Io... [Mette le sue braccia attorno alle spalle delle
gemelle.] preferisco un approccio corte...... ye-Ye-YEOWW! [Tira via le
braccia quando si accorge che le sue dita stanno per essere morse dalle
gemelle.] 

Le gemelle all'unisono: [Sarcasticamente] Prova un approccio meno
scontato prima... "dongiovanni". 

Kenichi: [Si volta ed estrae da una tasca un libricino intitolato
"Scapolo giapponese"] Vediamo... "Se all'inizio lei ti respinge..."

Kyosuke: [Esce con in mano il punch e vede Kenichi sfogliare il
libricino.] Quello non ti dara' una mano, lo sai. 

Kenichi: Cosa vuoi dire?

Kyosuke: Non puoi fidarti di quello che c'e' scritto in quei libri. 

Kenichi: [Ripone il libro in tasca.] Ah si'? E tu come lo sai? 

Kyosuke: [Mette una mano dietro la nuca con espressione imbarazzata.]
Beh... perche' l'ho gia' letto due volte anch'io. 

Kenichi: Heh... lo sapevo. [Guarda l'ora.] Mi chiedo dove... 

Keiko Kimura: Buonasera! 

Kenichi: [Si volta e vede Madoka, Keiko ed Akane arrivare, ognuna con un
vassoio in mano.] Fujimoto! E' arrivato da mangiare! 

Mariko: [Esce dall'atrio del pensionato e si avvicina ai tavoli gia'
preparati] Appoggiate qui tutto e cominciamo pure con il punch!
[Comincia a versare il condensato poi si blocca.] Eh? <sniff> [Annusa e
osserva dubbiosa il punch. Quindi ci immerge delicatamente la punta di
un dito e lo assaggia. Sobbalza quando ne scopre il sapore amaro.] Uhm!
[Ci versa altro zucchero dentro e dice a se stessa...] Kasuga non deve
averne messo molto... [Quindi versa il tutto in una coppa adeguata,
aggiunge acqua minerale e sorride.] Molto meglio... [Appoggia giu' il
bicchiere e...] Eiji! Vorresti portare fuori le paste? 

[Sentendosi chiamato, un ragazzino dai capelli neri esce correndo e si
lamenta...] 

Eiji Fujimoto: MAMMA! IO VOGLIO GIOCARE!

Mariko: [Alza severamente un dito] Allora Eiji... cosa ti ho detto a
proposito dell'egoismo? 

Eiji: [Abbassa lo sguardo] S-scusami... [Mariko sorride alla sue scuse
quindi continua a offrire il cibo agli ospiti. Eiji sorride; non e' la
prima volta che deve scusarsi e suppone che non sara' neppure l'ultima.]

Madoka Ayukawa: [Mette un piatto di karaage* sul tavolo] Ecco qui!

* Pollo fritto alla giapponese, solitamente servito in piccole porzioni

Keiko: Wow... sembra cosi' buono! [Appoggia un piatto di onigiri e
sushi* disposti a cerchio.]

* Bocconcini di riso oblunghi con diverse guarnizioni tra le quali pesce
crudo.

Akane: [Con un piatto di tempura*.] Gia' Madoka! Come hai fatto?

* Pesce e verdure fritte in una pastella di acqua e farina 

Mariko: [Sorride] Tutti i piatti hanno un aspetto meraviglioso! [Si
volta verso gli ospiti] A proposito, vorrei presentarvi mio figlio Eiji.

Keiko: Wow... grazioso! [Gli da un pizzicotto sulla guancia.]

Eiji: Accidenti...!

Mariko: [Lo ammonisce] Eiji... 

Madoka: Felice di conoscerti. Chiamami pure sorellina Madoka.

Eiji: Certo... [La guarda bene] Beh sorellina, sei proprio uno
spettacolo! 

Ayukawa: ... 

Mariko: Eiji! [Indica il pensionato.] In camera tua, subito! 

Eiji: Hrumph...! [Guarda al tavolo con il cibo.] Posso prendere un po'
di torta prima? 

Mariko: [Severamente] Te ne portero' io piu' tardi! Tieni... [Gli da una
tazza di punch] puoi bere qualcosa prima... 

Akane: [Se la ride] Che monello... [Volge lo sguardo ammirata verso
Madoka] ma non ha tutti i torti... 

Mariko: [Comincia a riempire delle tazzine con il punch.] Bambini... [si
asciuga la fronte] servitevi pure! 

Madoka: Eh? [Nota che Fujimoto sta sudando un po' piu' del dovuto.]
Tutto bene Fujimoto? 

Mariko: [Con tono affettuoso mentre sorride e comincia ad arrossire.]
Tutto bene... Madoka-chan. 

Madoka: [Quasi soffocata dal punch] ... 

[Camera no. 6. Il tavolo e' quasi del tutto in ordine e Ritsuo sembra
essere alla fine del suo lavoro.] 

Ritsuo: Ancora uno... [Prende una provetta e ne versa il contenuto
dentro un bicchiere.] e dovrei esserci. [Mentre sta versando, il fluido
rosso che si forma all'interno comincia a bollire. Ritsuo, che a quanto
pare non si aspettava questo, smette di versare con faccia sorpresa. Il
fluido continua a bollire aumentando di volume all'interno del
bicchiere, mentre Ritsuo si allontana.] Cosa dia...! <BOOOM!> [Il
bicchiere va in mille pezzi, schizzando tutto il denso fluido rosso su
Ritsuo e sulle pareti della stanza. Il ragazzo si rialza e scuote la
testo. Mormora a se stesso...] Maledizione! Non era quello che mi
aspettavo... [Quindi si accorge di uno strano odore sulla camicia.]
Eh...? <Sniff!> [Prende a titolo di prova un po' del fluido con un dito
e lo assaggia con la punta della lingua.] Punch...? [Cinque secondi piu'
tardi...] OH ACCIDENTI...! 

[Stanza di Egami. Dopo aver controllato l'ultima entrata, chiude il
registro e sospira. Mentre il rumore della festa fuori continua, sente
bussare alla porta.] 

Egami: Avanti! 

Tanaka: [Entra nella stanza] Buonasera, onorato padrone di casa*. Sono
sceso per consegnarle l'affitto del prossimo mese.

* (NdT) In giapponese (e nella versione originale), kanrinin-sama, con
il suffisso -sama che denota estremo rispetto per la persona che si ha
di fronte.

Egami: [Freddamente] Presto come al solito, mi fa piacere... 

Tanaka: [Con melliflua confidenza] Beh, ho sempre creduto che si debba
far fronte ai propri impegni con sollecitudine. Mi dica, come sta
andando la festa? 

Egami: Beh, Fujimoto mi ha detto che anche lei e' invitato, cosi'
perche' non va a dare un'occhiata? 

Tanaka: [Fingendosi leggermente sorpreso] Veramente? Beh, [sorride]
lungi da me l'intenzione di declinare un cosi'... generoso invito.
[Esce.] 

Egami: [Con viso preoccupato] Hmm... [La sua concentrazione e'
interrotta quando Mariko apre la porta ed entra.] Eh? [Aggrotta le
sopracciglia] Non e' da te entrare senza bussare... 

Mariko: [Sembra leggermente ubriaca, quindi si siede.] Mi dispiace, ma
dovevo fermarmi qui a dare un'occhiata. [Sorride e gli porge una tazza
di punch] Bevi qualcosa, nonnino.

Egami: [Mormora quasi a se stesso] Di solito non bevi cosi' tanto...
[Prende la tazza e beve il punch in un sol sorso, quindi si rende conto
improvvisamente di come Mariko l'abbia chiamato.] Sei sicura di star
bene? 

Mariko: [Rassicurandolo] Certo! Oddio... [Si alza e comincia a pulire la
stanza, a lavare i piatti ed a raccogliere la biancheria di Egami.] Stai
buono li', nonnino. Mi occupero' io di tutto... 

Egami: [Guardando la tazza vuota dalla quale ha appena bevuto.] Oh...
mio dio...! 

[Giardino del pensionato. In questo momento si sentono delle risate
provenire dai partecipanti alla festa. Tuttavia una risata
particolarmente entusiasta si impone su tutte...] 

Keiko: [Ridendo in modo incontrollabile seduta sulle ginocchia]
Yahahahaha...! [Guarda in giu' verso un rospo notevolmente brutto
all'interno di un'aiuola e lo indica.] Vieni qui Kaeru-chan*! Carino...
ti daro' da mangiare e giochero' un po' con te! [Comprensibilmente, il
rospo si volta e schizza via...] [Con disappunto] Aww... [Quindi lo
sguardo le brilla di nuovo quando nota una cavalletta che balza
attraverso l'erba.] Bella!!! Kirigirisu-chan**...! [Striscia verso di
lei, passando oltre Kenichi e Yuko.]

* Bel rospetto
** Cavallettina

Kenichi: [Tenendo la mano di Yuko, questa volta con dolce e romantica
sicurezza.] Yuko, non mi sono... mai sentito cosi' prima d'ora. Per la
prima volta nella mia vita... 

Yuko: [Lo guarda fiduciosa, quindi distoglie lo sguardo titubante] Io...
io non volevo provare questa sensazione di nuovo. [Allunga la mano
libera per unirla a quella di Kenichi.] L'ultimo ragazzo che mi ha fatto
sentire cosi'... mi ha scaricato senza neppure dirmi addio...

Kenichi: [Dolcemente la stringe a se'] Non sono Sho Nakayama ... 

[Mentre la bacia, si sente un altro rumore nel giardino. Su di un lato
della casa, una figura vestita di rosso sta cercando di entrare dalla
finestra. Purtroppo, la sua stazza sta facendo di questa semplice azione
un'impresa...] 

Teruhiko: Umph! [Appare ridicolo vestito da ninja sovrappeso, e comincia
a declamare a se stesso in stile narrativo.] Il Ninja Rosso... <umph!>
...si muove come un'ombra nella notte. [Come ruzzola all'interno, un suo
piede urta un vaso che cade per terra andando in frantumi. Appena cerca
di rimettersi in piedi, sente un rumore dietro di lui. Gira la testa e
vede Yoko di fronte ad uno specchio con addosso solo un provocante
neglige'.] 

Yoko: AAAAAAAAAHHHH!!!! PERVERTITO!!!!

Teruhiko: Oh! [Continua a narrare mentre scappa.] E' scattato l'allarme!
Il Ninja Rosso deve fuggire! [Cerca di aprire la porta ma Yoko lo blocca
da dietro...] 

Yoko: [Caricando un pugno...] BRUTTO PORCO!

[Fuori dalla camera No. 2. La porta si spalanca con Teruhiko che esce
scagliato via dal pugno di Yoko per ricadere poi sul pavimento, cercando
di coprirsi da una quantita' impressionante di oggetti che volano fuori
dalla stanza. Ricevuto l'ennesimo libro in testa, si rialza
faticosamente e cerca di scappare, ma solo per finire addosso ad Egami.]

Teruhiko: Aiuto! I soldati nemici! 

Egami: [Prende la scopa e la agita minacciosamente.] HAI INTENZIONE DI
DISTRUGGERMI LA CASA? 

Teruhiko: ANCORA PEGGIO... IL GENERALE NEMICO!! 

Egami: [Picchia Teruhiko in testa con il manico della scopa.] PUOI
SALUTARE I TUOI MOBILI! 

Teruhiko: [Corre fuori dalla porta.] IL NINJA ROSSO FUGGE
CORAGGIOSAMENTE! 

Egami: [Lo prende per la testa e gli strappa il cappuccio urlando...] E
NON RITARDARE IL PAGAMENTO DELL'AFFITTO!

Teruhiko: [Si protegge il capo mentre scappa...] MA IO NON VIVO QUI! 

Egami: [Dandogli un altro colpo] NON E' UNA SCUSA VALIDA! 

[Mentre Teruhiko fugge dall'ingresso, Madoka sta andando verso le scale
con in fianco Kyosuke.] 

Kyosuke: [Romanticamente] Ayukawa... [Le cinge le spalle con le braccia]

Madoka: [Accetta la presa e si volta per guardarlo] Kasuga... 

Kyosuke: [Con sicurezza e fascino] E' tempo di valutare piu'
seriamente... la nostra relazione. [Apre la porta della camera no. 1 e
le fa cenno di entrare. Vedendola esitare, le chiede...] Vuoi che ti
riporti in appartamento? 

Madoka: [Sorride...] Non voglio tornare a casa stasera... 

[Chiudono la porta dietro di loro e l'inquadratura si sposta sulla
sinistra verso le scale. Kyosuke sta salendo con un espressione
determinata...] 

Kyosuke: [A se stesso] Non so perche', ma mi sento cosi' sicuro di me
stesso... [Sorride con convinzione] Stasera, dimostrero' a Madoka che
sono un uomo... [Sale di sopra, quindi si blocca mentre la sua
convinzione cala leggermente] ...non appena riusciro' a trovarla... 

[Mentre succede tutto questo, all'ingresso del pensionato, Ritsuo guarda
il susseguirsi degli eventi terrorizzato, rendendosi conto che ormai e'
tardi per rimediare. Dietro di lui, Tanaka appare invece molto
divertito.] 

Ritsuo: [Guardando la confusione dentro e fuori il pensionato.] Oh...
no...! [Improvvisamente sente che c'e' qualcuno dietro di lui.] Eh...
Tanaka! 

Tanaka: Bene, bene... [Scuote la testa e sorride.] Le persone rivelano
il loro reale aspetto quando sono ubriache*.

* Sake wa honshin o arawasu (Proverbio giapponese)

Ritsuo: [Si lamenta] Non sono ubriachi! Precedentemente ci deve essere
stato uno scambio in camera mia! 

Tanaka: Capisco... [Pensierosamente] Beh, ritengo che tu abbia fatto
risparmiare un po' di tempo...

Ritsuo: Eh? Cosa intende dire? 

Tanaka: Beh... non capita tutti i giorni che qualcuno mi fornisca una
opportunita'... cosi' unica. [Si volta verso di lui e sorride] Grazie...

Ritsuo: [Con diffidenza] Cosa vorrebbe dire con questo? 

Tanaka: Niente... Grazie a te... mi sono risparmiato del lavoro... [Esce
dalla casa, e prende posto su di una sedia del giardino. Prende un pezzo
di sushi dal vassoio, lo intinge in un piattino di salsa di soia e lo
assaggia disinvoltamente, sorridendo mentre continua a guardare...] 

Ritsuo: [Torna di sopra e mormora] Farei meglio a cercare di porre
rimedio a questa situazione... prima che qualcuno faccia qualcosa di cui
pentirsene domattina... 

[Camera no. 2. Kenichi e Yuko entrano nella stanza, senza fare caso al
caos creato recentemente dalla furia di Yoko.] 

Yuko: Ehi! Qualcosa deve aver turbato Yoko! [Comincia a mettere in
ordine, ma viene interrotta da Kenichi, che le appoggia le mani sulle
spalle.] 

Kenichi: [Dando il meglio di se' come dongiovanni.] Non mi interessa
Yoko... tu sei molto piu' carina di lei...

Yuko: Oh Saito! Io... [improvvisamente si rende conto dell'assurdita'
del complimento] ...aspetta un attimo! 

[Camera no. 3. La stanza sembra essere sottosopra. Si vede del cibo
sparso lungo tutta la piccola stanza, rovinandone la precedentemente
ordinata disposizione. In mezzo al caos, una piccola figura e' impegnata
a frugare tra i mobili e il frigorifero. A intervalli regolari, scaglia
lontano un sacchetto, continuando la ricerca...] 

Eiji: DOV'E' IL GELATO? MAMMA! 

[Fuori dal pensionato. Il sole e' calato da un'ora circa e solo le
lanterne appese per la festa mandano un po' di luce. Coperto dalla
penombra, una ormai familiare vestita di rosso avanza
silenziosamente...] 

Teruhiko: Il Ninja Rosso non si arrende mai! [Cerca di procedere "di
nascosto" attraverso l'aiuola dietro la casa, calpestando e spezzando
dei ramoscelli...] Nessuna sofferenza o determinata opposizione lo
allontanera' dal suo scopo... [mentre si tocca il gonfio bernoccolo
dietro la testa.] Siete avvisati, buffoni! [Esplode in una folle risata
mentre scala il muro della casa per raggiungere una finestrella. Questa
cigola rumorosamente quando Teruhiko ne alza i cardini. Dentro la camera
no. 4, Yoko e' vestita con un abito da sera. In sottofondo si sente
suonare una canzone che la ragazza balla con gli occhi chiusi, senza
badare a cio' che le sta intorno. Canticchia a bocca chiusa al ritmo
della musica, quindi inizia a cantare chiaramente, con un pugno che
dondola all'altezza della gola, come se avesse in mano un microfono.]
Ehi... e' molto carina [Digrigna i denti e scuote la testa.] Ma non
posso pensare a questo... devo concentrarmi sulla missione!! 

Yoko: [Si inchina alla fine della canzone, quindi guarda in su e
rabbrividisce. Di fronte a lei vede il "Ninja Rosso", che sta allungando
una mano sotto la sua gonna alla ricerca della biancheria intima.]
CHI... TU...

[Camera no. 1. Madoka e Kyosuke sono distesi sul futon. La porta della
stanza si apre improvvisamente, obbligando i due a dividersi.] 

Fujimoto: [Sporgendo la testa all'interno] Allora bambini! Non scordate
di studiare prima di andare a letto. [Nota chi c'e' nella camera.] E tu
Akane... non fare i capricci! [Sorride e chiude la porta.] 

Madoka: [Spinge via "Kyosuke". Lo guarda da vicino e spalanca gli
occhi..] Akane...? 

Akane: [La fisionomia di Kyosuke muta in quella di Akane pietrificata
dalla paura.] Oh... oh...? 

[Madoka tira indietro la mano velocemente e carica... <SLAP!> ...
<SLAP!> ... <SLAP!> Come sfuma l'eco degli schiaffi, Akane si accascia
debolmente sul pavimento...] 

Madoka: [Tira indietro i capelli e si alza.] Farei meglio a trovare il
VERO Kasuga. Scommetterei che si sta mettendo nei guai...

Akane: Aaa... yu... ka... wa... [Sviene.] 

[Camera no. 6. Diverse cartelle contenenti complesse formule chimiche
giacciono sul pavimento o appese al muro davanti a Ritsuo. Gran parte
delle cartelle hanno la scritta "Dipartimento Farmaceutico di Ricerca".
I suoi movimenti denotano un ritmo frenetico visto che entrambi i becchi
di Bunsen sono accesi e diversi bicchieri, beute e provette sono
riempiti con ogni tipo di sostanza chimica e riuniti in gruppi.] 

Ritsuo: Devo mettere un freno a tutto questo prima che la situazione mi
sfugga realmente di mano. Vediamo "... riduce l'attivita' al piu' alto
livello nei centri cerebrali e neurali del cervello. Indebolisce
giudizio e memoria. Rimuove le inibizioni..." [Prende due provette e ne
versa il contenuto in un bicchiere. La soluzione comincia a bollire
mentre ci appoggia sopra un anello di ferro attaccato ad uno dei becchi.
Prende una beuta con la scritta "Composto IV" e ne estrae una modica
quantita' con un dosatore a gocce, inserendola poi nel bicchiere. La
soluzione vira dal trasparente ad un fluido giallo dall'odore
nauseante.] Phew!... ed io che pensavo che solo gli stabilimenti chimici
puzzassero cosi'...

[Piano terra fuori dalla camera No. 3. La porta si spalanca ed Eiji ne
esce barcollando. Il suo viso ha un espressione gonfia ma soddisfatta.
Qualcosa di freddo ed umido gli circonda le labbra...] 

Eiji: Ho... trovato... il... gela- [crolla svenuto] 

Fujimoto: [Passando per il corridoio.] Sigh... [Raccoglie Eiji e lo
distende sul suo futon. Lo sveglia e gli dice severamente...] Spero che
tu abbia imparato qualcosa Eiji... non dovresti guastarti cosi' la cena
in futuro. Ed ora a dormire... [Eiji annuisce e sviene. Fujimoto lo
copre con una coperta e ritorna in corridoio.] Allora bambini! [Punta un
dito autoritaria su Akane che riaffiora dalla camera no. 1, su Kenichi
che esce barcollando dalla no. 2, su Keiko che sta trascinando Kyosuke
al piano di sopra e su Teruhiko che sta franando giu' per le scale
scagliato fuori dalla stanza no. 4.] E' ormai tardi e nessuno di voi a
fatto i compiti! 

Tutti i presenti: sss... sss... sssi'... mamagon*...

* Mamma drago: espressione giapponese che indica una donna che invita in
continuazione i propri figli a studiare

[Camera no. 5. La porta si apre con Keiko che trasporta dentro Kyosuke.
Appena la porta si chiude, Keiko comincia a spogliarsi...] 

Keiko: [Seduta sul futon di Kyosuke, con voce sognante...] Ti sto
aspettando, Kyo-chan! 

Kyosuke: [Con un tono romantico, ma chiaramente ubriaco] Non aspettare
piu'... stasera, ti condurro' in un magico viaggio cavalcando il cielo
stellato... 

Keiko: Hehehehe! 

Kyosuke: [Ciondolando si avvicina al futon, allunga un braccio e...]
<BAAAM!!!> OW! [Crolla svenuto.] 

Madoka: [Reggendo una mazza da baseball con la scritta "Colpo da Home
Run".] Caro Kasuga! [Lo tira su e lo porta di peso sopra le sue spalle.]
E' ora di fare sul serio tra noi due... tu sei mio adesso, capito? 

Kyosuke: [Alza la testa.] Si', madame...! [Saluta militarmente e ricade
in stato d'incoscienza.] 

Keiko: [Delusa mentre vede Madoka che trascina via Kyosuke.] Aww... [La
delusione svanisce quando si volta ed estrae qualcosa da sotto la
coperta.] Beh, hehehehe ...sembra che siamo da soli, Kaeru-chan! 

Rospo: <croak!> 

[Camera no. 6. Ritsuo versa con cautela una soluzione dentro un piccolo
contenitore, sigillandolo successivamente. Quindi lo rovescia e ci fa
penetrare all'interno l'ago di una siringa ipodermica a pistola.] 

Ritsuo: [A se stesso] ...e questo dovrebbe bastare. Ora devo solo curare
gli altri! [Esce dalla stanza ed entra nella camera no. 5. Quello che
vede all'interno gli fa cadere la mascella al pavimento.] 

Keiko: [Alza la testa e come in un sogno...] Ritchan, vieni a mostrarmi
cosa intendi per vero amore! 

Ritsuo: [La siringa quasi gli scivola dalle mani.] Ah... 

[Stanza di Egami. All'interno la camera e buia e silenziosa. Solo
nell'ombra c'e' Tanaka che a quanto pare ha deciso di rifugiarsi
nell'unico posto tranquillo rimasto nel pensionato. Una sigaretta brucia
lentamente nel posacenere mentre Tanaka detta ad un microregistratore..]

Tanaka: ...e' stata un'esperienza caotica ma alquanto istruttiva. Nuovo
paragrafo. Devo ricordarmi di... encomiare l'opera di Katsu all'interno
di tutto questo. La sua disavventura si' e' dimostrata essere di grosso
aiuto. Non posso credere di aver appreso piu' di quanto avrei ottenuto
chiedendolo direttamente agli ospiti stessi. Per prima cosa, devo
muovermi con cautela. Tuttavia, a differenza dell'ultima volta, entro
nell'arena preparato e vicino alla meta... [Spegne il registratore.
Prende la sigaretta e ne aspira un tiro, lasciando che il fumo esca
lentamente dalle labbra per poi riporla sul posacenere. Accenna l'ombra
di un sorriso...] Ayukawa... 

[Stanza no. 5. Ritsuo, con la siringa in mano, tenta faticosamente di
inserirla nel braccio di Keiko, che continua a rotolarsi ridacchiando
lungo il futon di Kyosuke.] 

Ritsuo: Andiamo! [Cerca di bloccarla, ma non riesce ad imprimere alcuna
forza alla sua presa.] Smetti di dimenarti! 

Keiko: Hehehehe! Che grosso! 

Ritsuo: [Arrossisce dall'imbarazzo.] Sara' meglio che funzioni, o domani
dovro' rispondere a qualche domanda interessata... [Infila l'ago della
siringa nel braccio di Keiko.] 

Kimura: OW! [Si strofina la spalla, quindi arrossisce.] Wow! Che audace!

Ritsuo: [Dopo alcuni secondi carichi di tensione...] Accidenti! Nessun
effetto! 

Keiko: [Scaglia fuori dalla finestra il rospo.] Ciao ciao Kaeru-chan!
[Si volta verso Ritsuo.] Katsu, cosa sta succedendo? Dove sei stato fino
ad ora? 

Ritsuo: Eh? Stai ritornando in te! [A se stesso] Oddio, penso che sia
sempre cosi'... [A Keiko] Allora... tutto bene?

Keiko: [Annuisce decisamente e sorride] Um! 

Ritsuo: Bene... faresti meglio... ehm... [arrossisce] a rivestirti. [Si
alza pronto ad uscire dalla stanza] Tu e tutti gli altri siete rimasti
sotto l'influsso di qualche comportamentale chimico nelle ore passate.
Devo andare dagli altri...

Keiko: [Lo blocca per il risvolto dei pantaloni.] Prima che te ne vada,
posso chiederti una cosa?? 

Ritsuo: [Si ferma] Oh... certo, cosa? 

Keiko: [Gli occhi le brillano mentre guarda verso la sostanza dentro la
siringa.] Possiamo rifarlo? 

Ritsuo: ... 

[Un'ora piu' tardi. Gli invitati alla festa sono riuniti in giardino. la
conversazione e' pacata ed il tono disinvolto. Alcuni degli ospiti si
stanno rilassando, abbandonandosi ad un po' di tempura, di karaage e
bevendo dell'acqua. Ovviamente, nessuno si avvicina al resto del
punch...] 

Ritsuo: ...questo e' tutto. [China la testa vergognandosi.] Mi dispiace
di avervi procurato tutti questi guai. 

Mariko: [Gli appoggia una mano sulla spalla rassicurandolo.] Per lo meno
sei riuscito a trovare un antidoto. Hai permesso che non facessimo
qualcosa di cui pentirci e che nessuno si facesse male. 

Yuko: Humph...! Parla per te. 

[Dall'altro lato, Kenichi e' seduto vicino a Yoko.] 

Kenichi: Beh, io non ho alcun rimorso... e tu?

Yoko: [Perplessa] Di cosa stai parlando? 

Kenichi: [La abbraccia.] Della nostra notte speciale... [sta per
baciarla, quindi...] 

<BAAM!> 

Yoko: [Con il pugno puntato nella direzione nella quale si trovava
Kenichi, ora disteso in stato di semincoscienza.] DEFICIENTE! NON SO DI
COSA TU STIA PARLANDO!

Kenichi: Oops... gemella... sbagliata...! [Sviene] 

Egami: Beh, a dir la verita', non ricordo molto di quello che e'
successo. Tutto e' immerso in una nebbia sottile... [Estrae un cappuccio
nero da ninja da sotto la camicia e ci pensa su] Probabilmente e' meglio
cosi'...

Narrazione di Kyosuke: Alla fine, penso che quella notte abbiamo
imparato qualcosa in piu' a proposito di noi stessi. Ci siamo mostrati
l'un l'altro dei lati della nostra personalita' che solitamente teniamo
nascosti. Benche' gran parte di quello che abbiamo fatto sia perso
confusamente nella memoria, non posso fare a meno di pensarci. L'unica
cosa che ricordo e' un senso di liberta'; di non badare a cio' che gli
altri potessero pensare, ma solo di esprimere liberamente la mia natura.
Forse potra' servirmi a non essere piu' cosi' insicuro ed indeciso.
Forse me ne potro' servire al meglio per essere me stesso... 

Keiko: Beh, e' rimasta solo una domanda insoluta. 

Kyosuke: Oh... quale? 

Keiko: Intendi dire che non mi porterai a fare quel magico viaggio? 

Kyosuke: Aah... [Mette la mano dietro la nuca e comincia a sudare
copiosamente.] 

Narrazione di Kyosuke: Tutto sommato... e' meglio che non ne tenga
conto...


SCHEDE DEI NUOVI PERSONAGGI

Eiji Fujimoto: 

        Figlio di Mariko Fujimoto. Abita insieme alla madre nella camera
no. 3 del pensionato. Una piccola peste.


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Luciano Villalta
VGA Owner Pride!
kyochan@iol.it (fino a fine mese)
khinno@hotmail.com



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