Kimagure Orange College - Il ritorno di "uragano Akane"
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Written by Kino

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Subject [FANFIC] KOC #4: Il ritorno di "uragano Akane"
Date 08/07/97 21.00.53
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Yep yep!
Episodio numero 4!
Torna Akane a fare visita al nostro Kyosuke e ne vedremo delle belle!






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KIMAGURE ORANGE COLLEGE
a cura di Stephen Tsai


Episodio 4 - Il ritorno di "uragano Akane"


Pensionato di Kyosuke. E' una giornata serena con il vento che soffia
tra gli alberi...] 

Narrazione di Kyosuke Kasuga: E' la prima domenica dall'inizio dei
corsi. Io e Madoka abbiamo in programma un picnic per il pomeriggio,
viste anche le condizioni atmosferiche ideali. Sembra essere proprio una
giornata perfetta. Almeno fino a quando una "vecchia amica" non ha
deciso di farmi visita. [Inquadratura dentro la finestra della stanza di
Kyosuke. Akane e' seduta sulle ginocchia sul futon di Kyosuke, che e'
appoggiato contro un angolo della camera.] Uragano Akane e' arrivata. Ad
un esper come me, ha fatto credere di essere Hikaru usando i suoi poteri
illusionistici. Non sono sicuro su cosa sarebbe stato peggio... 

Akane: Mi dispiace di aver fatto questo Kyosuke, ma devo scoprire se le
voci che ho sentito sono vere. 

Kyosuke Kasuga: Voci? 

Akane: [Annuendo] Gia'. Su di te e Madoka. Hai scaricato Hikaru. E
questo... 

Kyosuke: [Sulla difensiva] Aspetta un attimo! Non ho scaricato Hi... [La
voce gli viene meno e zittisce un attimo. Lascia venir fuori un
sospiro.] D'altra parte, [con calma] penso di sapere cosa le ho fatto
esattamente. [Altra piccola pausa, quindi cambia leggermente discorso.]
Dove lo hai sentito? 

Akane: [Sogghigna di nuovo] Hai proprio bisogno di chiederlo? 

Kyosuke: [Seccato] Hatta and Komatsu... 

Akane: [Annuisce] Gia'. I due che non possono mai tenere mai qualcosa
per loro. Avranno abbellito la loro versione, ne sono sicura. Per come
me l'hanno raccontata, Madoka ha beccato te ed Hikaru assieme, e ti ha
chiesto di prendere una decisione immediata e definitiva. [Assume
un'espressione pensierosa] Benche' sia passato del tempo da quando li ho
scappare in quel modo. 

Kyosuke: [Perplesso] Scappare? 

Akane: [Chiede a Kyosuke di avvicinarsi. Lui si piega verso di lei, ed
Akane gli bisbiglia nell'orecchio come stesse cospirando] Hanno fatto
l'errore di raccontarmi il fatto mentre c'era Yusaku nei dintorni.
[Kyosuke se la ride un po', ricordando tutti i problemi e gli equivoci
dovuti alla gelosia di Yusaku prima che si trasferisse con la famiglia
un anno fa in un altra citta'. Akane spinge indietro Kyosuke e
continua.] Yusaku era tornato in citta' durante la sua pausa di semestre
per venire a trovare Hikaru e cercare di allontanarla da te per l'ultima
volta. Purtroppo ha sentito di cosa stavano parlando i due a proposito
di Hikaru, e per lui ci stavano discutendo in termini troppo pesanti da
sopportare. Yusaku ha dato, per cosi' dire, prove di balistica. [Ghigno
di Akane] Da quello che ho sentito, non si sono piu' visti molto da
quella volta. 

Kyosuke: Beh, possono esagerare un po' a volte, ma... 

Akane: Ad ogni modo, come ti ho detto, dovevo vedere da me se era
davvero finita tra te ed Hikaru. Devo ammettere di essere un po' gelosa.
Non so proprio cosa Madoka trovi in te. 

Kyosuke: Akane...! 

Akane: Kyosuke, stavo scherzando! 

Kyosuke: Hmm... [I suoi occhi si stringono leggermente.] vedi, e'
successo a me, ma sei venuta lo stesso fin qui per "controllare" i miei
sentimenti verso Hikaru. 

Akane: Oh. Non te l'ho detto? 

Kyosuke: [Sospettosamente] Dirmi cosa? 

Akane: Non sono venuta solo per "controllare". [Fa una pausa] Devo anche
acconsentire a questo! 

Kyosuke: [A se stesso] COSA...!?! 

Akane: [Sorride] Posso indovinare cosa stai pensando, ma non devi
preoccuparti. So quando sono battuta. Non cerchero' di mettermi in mezzo
tra te e Madoka. Infatti, ti auguro tutto il bene possibile. 

Narrazione di Kyosuke: Eh? Puo' essere? Per una volta Akane non mi
procurera' alcun problema? [Le sue domande sono interrotte da qualcuno
che bussa alla porta. Senza staccare gli occhi da Akane per un attimo,
si dirige verso la porta e la apre. Rimane momentaneamente sorpreso
quando riconosce la figura fuori in corridoio...] 

Kyosuke: Kimura? 

Keiko Kimura: Buongiorno,  Kyo-chan! 

Akane: [A se stessa mentre scruta piu' attentamente] Kyo-chan...? 

Kyosuke: Kimura...[Mette una mano dietro la testa e sorride
nervosamente] cosa ti ha portato qui? 

Keiko: [Regge in mano il libro di matematica] Pensavo che avremmo potuto
studiare insieme. [Nota Akane] Ma vedo che hai gia' compagnia. 

Kyosuke: Compagnia? [rivolge lo sguardo di nuovo verso Akane, che e'
ancora seduta sul suo futon] Oh. Gia'. Beh... uh... 

Akane: [Si alza e si spazzola i vestiti] Tutti questi giri di parole per
cercare di dirti che io sono sua cugina Akane. Anch'io vado
all'universita' qui, cosi' mi sono fermata per salutarlo.

Keiko: [Illuminandosi] Oh, tua cugina. [Keiko passa oltre un ancora
ammutolito Kyosuke per presentarsi ad Akane. Si stringono la mano.] Io
sono Keiko Kimura! Kasuga ed io siamo nello stesso corso di matematica.
[Lascia la mano di Akane e torna verso la porta.] [A Kyosuke] Studieremo
in un'altra occasione, Kyo-chan. Lascio che tu e tua cugina torniate ai
vostri discorsi. [Esce dalla stanza prima che Kyosuke possa proferire
parola.] 

Kyosuke: ... 

Akane: Beh, vedo che ci sei cascato di nuovo, cugino.

Kyosuke: Cosa? [Si gira ed invece di Akane vede Keiko] 

Keiko: [Stringe insieme le mani e ci appoggia contro la testa] Possiamo
studiare insieme un'altra volta, tesorino! [Con cadenza e maniere
familiari] 

Kyosuke: Taglia corto, Akane. 

Akane: [Tornando normale] Non posso lasciarti solo un minuto. Sei
finalmente libero da Hikaru e da quella situazione imbarazzante, ed
eccoti a civettare con questa Kimura. [Si alza ed apre la porta.] Beh,
non preoccuparti cugino. Anche stavolta mi prendero' cura io di te.
[Sgattaiola fuori dalla porta e sparisce.]

Kyosuke: Akane! [Frana sulle ginocchia] Questo e' realmente la cosa
peggiore che potesse capitarmi. [A se stesso] Ogni volta che Akane cerca
di "aiutarmi", rischio di finire arrosto... 

[Fuori dal pensionato di Kyosuke. Madoka si sta avvicinando alla casa
con in mano un cestino da picnic. Come arriva al cortile, scorge
Fujimoto scopare il corridoio d'ingresso.] 

Madoka Ayukawa: Buongiorno! 

Mariko Fujimoto: Buongiorno! Tu devi essere Ayukawa. [Smette di scopare
e sorride] Kasuga ti sta aspettando di sopra, ma non pensavo che ci
saremmo incontrate. Sono Mariko Fujimoto. [Si inchina] 

Madoka: [Si inchina a sua volta, quindi annusa.] Questo e'... <sniff>
...zolfo? 

Mariko: Ah... Katsu e' in piedi. [Sorride con espressione gentile.] 

Madoka: E' un po'... strano, non e' vero? 

Mariko: [Appoggia la scopa a lato e si stira il grembiule.] Beh, Katsu
e' un ragazzo molto dedito alla sua passione. E' uno degli studenti piu'
determinati tra quelli che vivono qui e spero veramente che Eiji impari
qualcosa a proposito dell'importanza dello studio da lui. 

Madoka: [Preoccupazione sul suo viso] Ma... c'e' del fumo che esce dalla
finestra. 

Mariko: Gia'... beh, io l'avevo avvisato. [Sorride; a giudicare
dall'espressione allegra, non e' minimamente sorpresa. Raccoglie un
secchio, apre il rubinetto del giardino e riempie il secchio d'acqua.]
Ogni tanto pero' l'inesperienza lo tradisce. [Senza guardare il
corridoio, allunga il braccio dentro la casa ed aspetta pazientemente.
Due secondi dopo, la sua preveggenza e' premiata da Ritsuo che corre
giu' per le scale e prende il secchio.] 

Ritsuo Katsu: [Di fretta] Grazie! [Corre di nuovo di sopra, portandosi
dietro il secchio d'acqua.] 

Madoka: ... 

[Parco di Nogeyama. Madoka sta aprendo e distendendo sul terreno una
tovaglia. Kyosuke le sta dietro, tenendo un cestino da picnic. In
lontananza, si puo' vedere una serie di palestre sulla destra e lo
scintillare di una piscina sulla sinistra. Kyosuke ha una faccia
decisamente preoccupata.] 

Kyosuke: [A se stessa] Maledetta Akane. Cosa potra' fare adesso... 

[Luogo sconosciuto. Si puo' vedere Kyosuke di fronte a Keiko...] 

Kyosuke: [Con espressione lasciva] Vieni qui, Keiko-chan! 

Keiko: [Con espressione timorosa] Kasuga? E' successo qualcosa? 

Kyosuke: [Muovendosi verso Keiko] In questo momento va tutto bene!
[Prende Keiko e la porta a se'] Heh... heh... heh! 

[Avvicina la sua testa alla sua, e sta per baciarla, quando la scena si
blocca e si spezza in piu' punti, come se fosse una finestra che vada in
frantumi. I pezzi della scena si disperdono fuori dallo schermo
immaginario.] 

Madoka: [Debolmente] Kasuga... [piu' forte] Kasuga! 

[Di nuovo nel parco. Si vede Kyosuke in piedi dietro Madoka, con ancora
in mano il cestino da picnic. Madoka e' seduta sul bordo della tovaglia
e lo invita a sedersi.] 

Kyosuke: Si'... [Fa un passo avanti, senza guardare dove sta appoggiando
i piedi. Cammina sopra una pietra instabile, che gli si ruota sotto i
piedi sbilanciandolo. Lo vediamo cadere in avanti. Il cestino ricade sul
terreno, spargendo fuori alcune cose. Kyosuke finisce in grembo a
Madoka, le cui gambe sono distese sull'erba. Ha cercato di prenderlo al
volo, ma da seduta non era stata capace di farlo. Kyosuke si sorregge
con un braccio e scuote la testa per recuperare i sensi prima di
guardare in su verso Madoka.] 

Madoka: [Gli sorride e sospira] Sai, pur essendo un esper, sei
indubbiamente maldestro. 

Kyosuke: [Con finta indignazione] Ayukawa! 

Madoka: [Ride per un istante] Hmm... vuoi stare li' per tutto il giorno?

Kyosuke: Beh... hmm... [Rinuncia a cercare di dire qualcosa, e si alza
in piedi. Comincia velocemente a recuperare le provviste uscite dal
cestino.] 

Madoka: [Con dolcezza] Kasuga? 

Kyosuke: Si'? 

[Madoka indica il terreno accanto a lei. Kyosuke esita, poi le si siede
vicino. Madoka gli prende una mano e la intreccia ad una delle sue.] 

Madoka: [Seria] Cosa c'e'? 

Kyosuke: [Allarmato, appoggia la sua mano libera dietro la nuca] Cosa ti
fa pensare che ci sia qualcosa che non va? 

Madoka: Ti conosco ormai da diversi anni, e quando ti comporti in modo
realmente cosi' maldestro e' perche' qualcosa ti ha messo in agitazione.

Kyosuke: Ayukawa... [Sospira e abbassa lo sguardo.] 

[Pochi minuti piu' tardi. Madoka e' ancora seduta sulla tovaglia, con le
braccia appoggiate all'indietro sul terreno a farle da sostegno.] 

Madoka: Cosi' hai paura di quello che Akane potrebbe fare a Kimura.
[Kyosuke annuisce] Kasuga, perche' non mi hai parlato di Kimura prima?
Hmm... ho incontrato una ragazza all'Okonomiyaki Maru che mi si e'
presentata come Kimura. Era quella con te in biblioteca? 

Kyosuke: Proprio lei. Avevo paura che tu fossi gelosa. Lei e' solo
un'amica, ma dopo quello che ci e' successo con Hikaru... 

Madoka: [Annuendo] Capisco. [Riflette un attimo] So che non dovrei, ma
credo di essere un po' gelosa. Ma non dovrebbe essere un problema dal
momento che Kimura sa che sei gia' impegnato. [Si blocca, come se avesse
un sospetto. Si volta e guarda fisso negli occhi Kyosuke] Kasuga, lei sa
di me, non e' vero? 

Kyosuke: Beh... 

Madoka: [Con un lieve sorriso] Kasuga Kyosuke. Ogni tanto non so cosa
dovrei fare con te. [Piu' seriamente] Va bene, di questo problema ci
preoccuperemo piu' tardi. Ma per il momento, Akane ha la precedenza. Hai
detto che lei e' un esper come te, vero? Mi chiedo se sia come suo
fratello Kazuya*. 

* Nel manga Akane e Kazuya sono effettivamente fratelli; invece negli
OVA nei quali Akane compare il rapporto tra i due non e' chiaro.
Evidentemente gli autori di KOC hanno preso di riferimento la situazione
familiare del manga. (NdT)

Kyosuke: [Contento per il cambio di discorso] Si', ma non e' una
telepate completa come Kazuya. Gia' uno in famiglia causa abbastanza
problemi. [Ridono entrambi] Ma ha una sorta di telepatia limitata, che
e' una sua esclusiva caratteristica. Puo' far pensare ad una persona di
essere chiunque lei voglia. Fortunatamente, questo e' tutto cio' che
puo' fare. 

Madoka: Va bene. Hmm... a proposito, non hai proprio idea del perche'
sia ancora fissata su di me?

Kyosuke: Cosa? Come lo sai? 

Madoka: [Sogghigna] Non sono cieca, ed ho paura che la discrezione sia
qualcosa di cui Akane sia leggermente carente. Non l'ho mai detto, ma ho
notato che la mia foto sul soffitto della sua camera da letto. Non e'
proprio una cosa trascurabile. 

Kyosuke: Lo so. Hmm... beh, mi ha detto di essere un po' gelosa, ma ci
ha anche augurato tutto il bene possibile, cosi'... [si stringe nelle
spalle] 

Madoka: Va bene. Torniamo ai problemi attuali. Per prima cosa, abbiamo
bisogno di un modo per riconoscerla entrambi. 

Kyosuke: Riconoscerla? 

Madoka: Si', cosi' Akane non si prendera' gioco di noi. Hmm... non ho
nessuna voglia di essere permanentemente paranoica, ma fino a che non
risolviamo la situazione attuale... [riflette un attimo] se ci
separassimo per qualche motivo, dobbiamo chiederle qualcosa che solo noi
due possiamo sapere l'uno dell'altro. Per Akane sarebbe difficile poi
presentarsi come uno di noi all'altro. Sfortunatamente, non ci puo'
essere d'aiuto se volesse diventare qualcun altro, ma e' pur sempre un
inizio. 

Kyosuke: Va bene. Ma cosa dobbiamo fare prima per cercare di fermarla? 

Madoka: [Tira fuori un onigiri dal cestino] Prima mangiamo. Sto morendo
di fame.

Kyosuke: [Ne prende uno anche lui] Si'. 

[Un lungo corridoio d'ingresso di un palazzo. Kyosuke bussa ad una porta
di un appartamento. La porta si apre ed appare Keiko. Vedendo Kyosuke,
gli fa cenno di stare zitto e scivola fuori dalla porta chiudendosela
alle spalle.] 

Keiko: [Bisbigliando] Kyo-chan. Cosa fai qui? 

Kyosuke: Beh, ero da queste parti, cosi' ho pensato di venire a
chiedertelo di persona piuttosto che chiamarti. Non posso fermarmi a
lungo, ma volevo sapere se sei d'accordo di incontrarci al circolo
studentesco piu' tardi. Potremmo mangiare qualcosa e studiare per un
po'. 

Keiko: [Senza bisbigliare piu'] Kyo-chan, sembra quasi essere un
appuntamento! 

Kyosuke: [Mette una mano dietro la nuca] Beh, non l'avevo pensata in
questo modo, ma credo che possa sembrarlo. [Ride] 

Keiko: [Raggiante] In questo caso, ne sono felice! 

Kyosuke: Ottimo! Ci vediamo la' alle sette. 

Keiko: [Praticamente in preda all'eccitazione] Sembra essere divertente!
Potremmo anche andare a vedere un film dopo aver studiato! 

Kyosuke: [Annuisce] Ci vediamo la'. Ora devo scappare! 

[Kyosuke se ne va. Keiko rientra in casa, con un sorriso radioso. Come
Kyosuke gira l'angolo, la sua figura si mette a brillare e muta in
quella di Akane.] 

Akane: [A se stessa] E' stato quasi troppo facile... [Se la ride
silenziosamente, ed apre la porta che da alle scale. Dopo aver chiuso la
porta alle sue spalle...] Ora facciamo la prossima mossa. [Scompare giu'
per le scale.] 

[Stanza di Kyosuke. Kyosuke disteso sul futon sta osservando il
soffitto. Dopo pochi istanti batte un pugno sul pavimento per la
frustrazione.] 

Kyosuke: [A se stesso] Dannazione! Se solo potessi immaginare cosa ha in
mente Akane, forse potrei fare qualcosa per fermarla! [I suoi pensieri
sono interrotti da qualcuno che bussa alla porta. Kyosuke si alza e va
per aprirla. Esita un attimo prima di farlo, quindi assume un
espressione cordiale ed apre.] Kimura! 

Keiko: Buonasera, Kyo-chan! 

Kyosuke: Ah... buonasera Kimura. 

Keiko: Non ho molto tempo, ma ero nei paraggi ed ho pensato di fermarmi
per chiederti se si potesse fissare una data per recuperare la sessione
di studio che abbiamo saltato. 

Kyosuke: Hmm... certo. Penso di si'. 

Keiko: Ottimo! Che ne dici di stasera alle sette al circolo
universitario?

Kyosuke: Sembra interessante... 

Keiko: Meraviglioso! Ci vediamo la'! [Si volta e se va lungo il
corridoio, scomparendo velocemente giu' per le scale.] 

Kyosuke: [A se stesso mentre torna in casa e riflette] Perche' stasera,
con tutte le altre sere a disposizione? Con Akane in giro da qualche
parte, l'ultima cosa che desidero e' incontrarmi con Kimura. Beh, e'
meglio che lo faccia sapere a Madoka. [Alza la cornetta del telefono e
compone il suo numero] 

[Appartamento di Madoka. Lei e' seduta sul letto, intenta a sfogliare un
libro, quando il telefono alle sue spalle inizia a suonare...] 

Madoka: Pronto?... Oh. Ciao, Kasuga...  Cosa?... Kimura e' stata li'?...
Un appuntamento per studiare?... Hmm. Beh, sei sicuro che fosse lei?...
Si', potrebbe benissimo essere stata Akane, lo sai... Hmm... Lo so che
e' difficile sapere se fosse lei o no adesso che se n'e' andata... Ho
capito! Perche' non fai cosi': fai un colpo di telefono a Kimura. Se e'
quella reale quella che hai visto, non c'e' modo che sia gia' arrivata a
casa. Se lei e' a casa, sappiamo che e' Akane quella a cui hai
parlato... Eh? Beh, non so cosa dovresti chiederle per giustificare la
telefonata. Forse dovresti comportarti come che dovessi confermare
l'appuntamento. Dille che ti sei scordato l'ora. Non e' che tu non
l'abbia mai fatto... [Se la ride] Sto scherzando, Kasuga, lo sai... Va
bene. Richiamami dopo la telefonata a Kimura. 

[Madoka riattacca, si alza dal letto ed attraversa la stanza dirigendosi
verso la finestra. Da questa si scorge il profilo di Tokyo. Dopo un
breve sguardo, si volta e va verso il suo guardaroba. Una volta aperto,
si sostiene con il gomito su di un'anta e sporgendosi in avanti si
appoggia con una guancia ad una mano. Osserva qualcosa dentro il
guardaroba mentre davanti le compare una fotografia di Kyosuke.
Sospira.] 

Madoka: [All'immagine] Beh, se posso dire qualcosa di te, Kyosuke, e'
che essere innamorati di un esper e' tutto tranne che noioso. Dovrei
esserci abituata dopo tutte le situazioni movimentate che hai fatto
passare a me e ad Hika... [Si blocca ed apre un cassetto. Guarda dentro
e tira fuori un'altra fotografia; quella di Hikaru.] Mi manchi,
Hikaru-chan. Spero che ci possa essere un modo... [Suona il telefono,
interrompendo la sua considerazione. Ripone la foto nel cassetto e va a
rispondere.] 

Madoka: Pronto... Allora era Akane... Un appuntamento? Non una sessione
di studio? Hmm. Akane si e' data da fare... Cosa devi fare? Beh... penso
che tu abbia un appuntamento fissato per questa sera... [Fa una smorfia]
Sono seria. Almeno adesso sappiamo dove Akane pensa di colpire. Se non
ci vai, potrebbe fare qualcos'altro, magari prendere il tuo posto...
Penso che voglia raggiungere il suo scopo. Non ti preoccupare. Saro' li'
vicino... Tirati su, Kasuga. Funzionera', in un modo o in un altro... Va
bene. Ci sentiamo dopo.

Kyosuke: [Debolmente, dal telefono] Ayukawa? 

Madoka: Si', Kasuga? 

Kyosuke: Io... Qualsiasi cosa accada stasera, vorrei che sapessi che
io... io ti amo.

Madoka: [Con un lieve sorriso in volto] Anch'io ti amo, Kasuga. 

[Madoka riattacca. La sua mano si attarda un attimo sul telefono, poi lo
lascia. Ora e' il turno di Kyosuke, che dirige lo sguardo all'orologio.
Sono le sei. Sospira e quindi esce dalla camera, chiudendo la porta a
chiave.] 

[Circolo universitario. Akane e' rannicchiata per terra, ovviamente
nascosta. Di fronte a lei c'e' una siepe, attraverso la quale non si
puo' vedere, ma oltre cui Akane si sporge. Se la ride, quindi si guarda
attorno e scivola verso una sedia.] 

Akane: Va bene. Saranno qui fra poco. E poi, lo spettacolo avra'
inizio...!

[Akane ricostruisce mentalmente il piano. In un tavolo, Kyosuke e Keiko
sono seduti l'uno vicino all'altra, e stanno osservando un libro
universitario.] 

Keiko: ...ed ecco fatto! Mi hai seguito fin qui, vero Kyo-chan? 

Kyosuke: Beh, non del tutto. Sono un po' distratto stasera. 

Keiko: [Stende una mano e la poggia sopra una di Kyosuke] Cosa c'e',
Kyo-chan? 

Kyosuke: Beh...

Voce da dietro Kyosuke: Mi vuoi dire cosa stai facendo?

Kyosuke: [Si volta e rabbrividisce dalla paura] A-a-Ayukawa? 

Madoka: [Furiosa] Penso di aver visto abbastanza! Kasuga Kyosuke, non
hai imparato niente alle superiori! Dovresti saperlo che non e' piu'
tempo di prendere in giro la gente! 

Kyosuke: M-m-ma...!

Madoka: [Rivolta a Keiko] E tu... stai lontana da lui!

Keiko: [In lacrime] Vuoi dire... voi due...

Madoka: [Fermamente] Andiamo, Kasuga! [Lo trascina via prendendolo per
un orecchio] 

Kyosuke: [Mentre viene trascinato via] A-Ayukawa...! 

[Ritorno alla realta'...] 

Akane: ...e la cosa migliore e' che, visto che saro' io e non realmente
Madoka, il suo rapporto con lei non sara' danneggiato minimamente! Oh
cugino, cosa faresti mai se non ci fossi io che mi prendo cura di te! 

[Si alza di nuovo, stirandosi i vestiti e comincia ad osservare oltre la
siepe. Dall'altra parte c'e' un cortile con dei tavoli, alcuni dei quali
occupati da studenti, altri invece liberi. Dopo un attimo si vede Madoka
avvicinarsi al cortile. Questo accade un paio di secondi prima che Akane
la noti.] 

Akane: [A se stessa] Oh, no. Cosa sta facendo qui? Potrebbe rovinare
tutto. Devo portarla via da qui. Hmm. [Madoka attraversa il cortile. Da
dietro la siepe oltre la quale si nascondeva Akane, Kyosuke scivola
fuori e sorpassa con indifferenza Madoka, che non lo nota fino al
momento in cui lui non si avvicina.] 

Kyosuke: Ayukawa. 

Madoka: Kasuga. 

Kyosuke: [Riduce la distanza tra di loro e le si ferma di fronte
allungano le mani per stringerle alle sue.] Sono sorpreso di vederti qui
a quest'ora. Cosa stai facendo? 

Madoka: Potrei chiederti la stessa cosa. [Pensa per se stessa] Strano...
Kyosuke mi ha detto che questo era il luogo del suo "appuntamento". Non
capisco perche' si comporti cosi', a meno che... 

Kyosuke: Io? Beh, sono venuto per studiare da solo, ma visto che sei
qui, potresti darmi una mano. [Cerca di condurre Madoka fuori dalla sala
da pranzo mentre parla, quindi si ferma] Cosa ne dici se cercassimo un
tavolo, [si dirige ad una porta che da su di una sala adiacente] cosi'
potremmo anche mangiare qualcosa nel frattempo. [Cerca di liberare la
sua mano da quella di Madoka, ma lei non lascia la presa.] 

Madoka: Ho una domanda da farti, Kasuga. 

Kyosuke: Una domanda? 

Madoka: [Annuisce] Dimmi Kasuga, quando e' stato il nostro primo bacio?

Kyosuke: Il nostro primo bacio? Hmm... beh...

Madoka: Sapevo che non avresti potuto rispondere... Akane. 

Kyosuke: ... 

Madoka: Puoi pure smetterla con la tua illusione. So che sei tu. Penso
che sia tempo di fare una piccola chiacchierata. 

[La fisionomia di Kyosuke muta in quella di Akane, la quale si guarda
intorno cercando una via d'uscita.] 

Madoka: Non provarci Akane. C'e' troppa gente qui intorno per tentare
qualsiasi cosa. [Guarda verso la sala da pranzo.] Penso che dovremmo
trovare un tavolino tranquillo. [Entra nella sala con Akane a rimorchio.
Fa sedere Akane e le si siede accanto in modo da non poter essere
ascoltata da qualcun altro.] Ora, so che hai fissato un appuntamento tra
Kyosuke e Kimura. Pero' se sei qui significa che hai qualcos'altro per
la testa. Vorrei sapere cosa. [Akane perde sicurezza sotto lo sguardo
fisso di Madoka.] 

[Kyosuke e' seduto ad un tavolo, e si guarda attorno nervosamente. Ha
con se' una pila di libri di matematica . Guarda l'ora piu' di una volta
mentre aspetta.] 

Narrazione di Kyosuke: Sono arrivato un po' in anticipo. Benche' sappia
che e' con la vera Kimura che ho un appuntamento, Akane sara'
sicuramente da qualche parte, e non ho idea di quello che sta
pianificando. In piu', visto che anche Madoka sa che sono qui con
Kimura, mi sento come se la stessi prendendo in giro.

[Kyosuke guarda l'orologio ancora una volta. Sono le sette meno dieci.
Come rialza la testa per guardarsi una volta ancora attorno, una mano
gli si posa sulla spalla da dietro. Si volta e nota che e' stata Kimura.
Indossa un paio di shorts ed un'ampia T-shirt.] 

Keiko: Buonasera, Kyo-chan! [Gli passa oltre, diretta ad una sedia di
fronte a lui, indugiando con la mano sulla spalla di Kyosuke, fino a che
la distanza lo permette.] 

Kyosuke: ... 

Keiko: Beh, ti andrebbe di mangiare qualcosa prima o vuoi immergerti
subito nello studio? [Appoggia i suoi libri sul tavolo] 

Kyosuke: [Comincia a sentirsi come un topo in trappola] Beh... hmm... di
solito studiare mi mette appetito, cosi' potremmo aspettare un po' prima
di cominciare a mangiare... almeno credo.

Keiko: Sono d'accordo! [Sfodera il suo familiare sorriso] Non sono
ancora cosi' affamata! [prende i libri ed apre un blocco, tirandone
fuori alcuni fogli. Guarda Kyosuke, che e' ancora immobile come una
statua.] Perche' non vieni a sederti qui [indica la sedia vicino a lei.]
Kyo-chan, cosi' possiamo lavorare ad alcuni di questi esercizi insieme?

Kyosuke: <Gulp!> 

Keiko: Qualcosa non va, Kyo-chan? [Assume un aria preoccupata per una
frazione di secondo, quindi la sua faccia si illumina di nuovo.] Oh, so
cosa c'e'! L'ultima volta siamo andati troppo velocemente con
quell'esercizio, non e' vero? 

Kyosuke: [Momentaneamente disorientato] Velocemente? Oh si', un po',
almeno credo. [Si alza, guardandosi attorno nervosamente, quindi si
accomoda vicino a lei.] 

Keiko: [Sorride brevemente a Kyosuke.] Bene. Da dove cominciamo? [Da
un'occhiata ai fogli tirati fuori precedentemente, studiandoli per un
attimo. Sceglie un problema e lo indica con una matita.] Che ne dici di
questo, per cominciare? 

Kyosuke: [Debolmente] Va bene... 

[Keiko si piega in avanti e comincia a lavorare al problema,
illustrandone un passo alla volta per farlo comprendere a Kyosuke.
Kyosuke osserva attentamente, contento per ogni distrazione che lo
distolga dalle sue preoccupazioni e dalla stessa Keiko. Cerca di fare
attenzione per un po' fino a che non nota che nello sporgersi avanti, la
t-shirt si e' allargata, permettendo a Kyosuke di vedere tutto quello
che Keiko puo' mostrare. Kyosuke deglutisce e cerca di tornare a fare
attenzione all'esercizio, ma ormai la sua concentrazione e'
completamente perduta.] 

Kyosuke: [A se stesso] A questo punto, darei quasi il benvenuto a tutto
quello che ha in mente Akane. Sono le sette e un quarto, e non si vede
ancora nessuno. 

Keiko: ...ed ecco fatto! Mi hai seguito fin qui, vero Kyo-chan?

Kyosuke: Beh... non del tutto, mi dispiace. 

Keiko: Dannazione! Pensavo di averlo fatto cosi' chiaramente. [Torna a
guardare i fogli.]  Dove ti ho perso?

Kyosuke: Beh,  era... [si ferma e scuote la testa] Mi dispiace, Kimura,
non e' colpa tua. Sono un po' distratto stasera. 

Keiko: [Stende una mano e la poggia sopra una di Kyosuke] Cosa c'e',
Kyo-chan?

La voce di Hikaru dalla memoria di Kyosuke: Cosa c'e', tesorino?

Kyosuke: [Si alza in piedi, staccando la mano da quella di Keiko.] Mi
dispiace Kimura, ma non puo' andare avanti cosi'. Non e' giusto. 

Keiko: [Disorientata] Andare avanti? Non e' giusto? Ma di cosa stai
parlando? 

Kyosuke: Di questo. Di noi due. [Keiko apre la bocca per rispondere] No,
aspetta. Lasciami finire prima. [Riflette un attimo] Kimura, tu mi piaci
e anche molto. Stai diventando un'ottima amica, ma... [Prende fiato,
mentre la sua determinazione si affievolisce] 

Voce: Vai avanti, Kasuga. Stai andando bene. 

[Kyosuke e Keiko si voltano verso la voce. Ferma a qualche passo da loro
c'e' Madoka. La determinazione di Kyosuke riprende forza.] 

Kyosuke: [Si volta di nuovo verso Keiko] ...ma sono gia' innamorato di
un'altra persona. [Guarda nella direzione di Madoka.] Io amo Madoka
Ayukawa ... 

Keiko: [Sorride] Lo so! 

Kyosuke: [Di nuovo verso Keiko] ...e mi dispiace se ti e' sembrato che
ti incoraggiasi a fare tutto questo, ma talvolta mi riesce difficile
dire le cose che dovrei... [Si blocca quando finalmente le parole appena
dette da Keiko raggiungono il suo cervello.] ...co-cosa hai detto? 

Keiko: [Appoggia i gomiti sul tavolo e sorride ancora di piu'] Ho detto
che so tutto di te ed Ayukawa! 

Kyosuke: ... 

Madoka: ... 

Akane: [Cade pesantemente da una sedia in lontananza sulla quale si era
seduta per sentire il discorso.] Urk...! 

[Madoka viene in avanti e si ferma in piedi accanto a Kyosuke. Keiko
scuote la testa e sposta la sua sedia verso di lei, invitandola a
sedersi. Mentre Madoka si accomoda, Kyosuke ha un'espressione totalmente
smarrita. Quindi Akane si precipita verso di loro.] 

Akane: Aspetta un attimo! Cosa intendi dire con lo sapevo gia'? Ho visto
come hai civettato con lui! Se avessi saputo di Madoka...! 

Keiko: Beh, credo di non aver messo assieme il tutto fino ad adesso,
quando Kyosuke ha cercato di chiarire ed ho visto Ayukawa avanzare per
sostenerlo. [Sospira] Alcune volte e' facile capire quando due persone
sono innamorate l'una dell'altra, se sai cosa stai cercando. [Fruga
nella sua borsa ed estrae un romanzo sentimentale.] E se tu leggessi uno
di questi, ne impareresti i segni. [Si volta versa Madoka con uno
sguardo sognante] Ho visto come stavate ballando insieme alcuni giorni
fa. Eravate in un vostro mondo personale. Ti invidio, Ayukawa. [Si
riprende dal rapimento momentaneo] Ad ogni modo, avrei afferrato prima
il tutto se avessi fatto maggiore attenzione alle vostre allusioni e
minore ai miei sentimenti... [Guarda di nuovo Madoka e continua
remissiva] Penso di essermi spinta troppo in la', uscendo con Kyosuke
per un appuntamento. Mi dispiace di averti causato dei fastidi Ayukawa e
spero di poter essere ancora amica di Kasuga, e naturalmente anche tua.
[Sorride esitante mentre aspetta la reazione di Madoka.] 

Madoka: No... non mi hai causato alcun fastidio. [Guarda eloquentemente
in direzione di Akane.] 

Akane: Oh... bene, mi sono appena ricordata di qualcosa che devo fare.
[Stringe velocemente la mano di Keiko.] Lieta di averti rivista. Devo
andare. [Se la batte verso l'uscita.] 

Madoka: [Sorride] Penso proprio che Kasuga sarebbe lieto di essere tuo
amico. [Sorride] E gradirei diventarlo anch'io! 

Keiko: [Ritornata se stessa, con un largo sorriso] Fantastico! 

[Piu' tardi al Club Noir. I tre sono ora seduti attorno ad un tavolo.
Una brocca colma di birra e' a centro tavolo e i tre sembrano
divertirsi, ridendo e scherzando tra di loro. Uno di questi scherzi
sembra essere a spese di Kyosuke, visto che immediatamente arrossisce.]

Narrazione di Kyosuke: Penso di essere fortunato. Keiko e Madoka vanno
d'amore e d'accordo. Ho sentito Madoka ridere questa sera piu' di quanto
l'abbia sentita da quando la mia rottura con Hikaru ha distrutto la loro
amicizia. Prima che la serata finisse, Keiko e Madoka erano ormai cosi'
intime da chiamarsi tra di loro per nome*.

* NdT: solitamente i ragazzi giapponesi, a scuola come all'universita',
per quanto si conoscano non si rivolgono mai l'un l'altro chiamandosi
per nome, ma sempre formalmente per cognome, a meno appunto che non
siano intimi o che quanto meno non si frequentino spesso anche fuori
dall'ambiente scolastico. 

Madoka: [Alzando il bicchiere di fronte a lei] Facciamo un brindisi! 

Kyosuke e Keiko: Va bene! 

Madoka: Alle amicizie, vecchie e nuove! 

Keiko: Si'! A noi tre insieme, per sempre! 

[Kyosuke e Madoka si guardano rapidamente meravigliati, poi sorridono
entrambi e tornano a voltarsi verso Keiko.] 

Tutti: Cin cin! <clink!> 


SCHEDE DEI NUOVI PERSONAGGI

Hatta, Komatsu e Yusaku: 

        In effetti, i tre personaggi non appaiono nel corso del quarto
episodio, ma vengono menzionati da Akane. Kazuya Hatta e Seiji Komatsu
erano compagni di classe di Kyosuke durante gli anni scolastici.
Fondamentalmente animati da sentimenti poco puri, cercano invano di dare
un appuntamento alle sorelle di Kyosuke. Yusaku Hino e' invece un amico
d'infanzia di Madoka e Hikaru, ed e' sempre stato attratto da
quest'ultima. Voleva essere il suo ragazzo, e non ha mai sopportato le
attenzioni che Hikaru rivolgeva verso Kyosuke. Inoltre eccelleva nelle
arti marziali, e questo di certo non contribuiva al chiarimento pacifico
dei vari equivoci che si potevano creare.  

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Luciano Villalta
VGAi Owner Pride!
kyochan@iol.it (fino a fine mese)
khinno@hotmail.com



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