Kimagure Orange College - Il giorno della partita
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Written by Kino

From madoka@mbox.ifinet.it
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Subject [FANFIC] KOC #3: Il giorno della partita
Date 30/06/97 22.35.01
Organization Mailgate Server
Lines 718
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Yeppa.
Ecco l'episodio numero 3 di questa entusiasmante serie di fanfic,
tradotta per noi dall'amico Kino.
Rimango disponibile via email per eventuali discussioni!


Mark Lenders
madoka@ifinet.it



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KIMAGURE ORANGE COLLEGE
a cura di Stephen Tsai



Episodio 3 - Il giorno della partita

[Dall'esterno dello stadio del baseball dell'universita' Butsumetsu si
puo' sentire un colpo effettuato da una mazza di legno, seguito dal
boato della folla che applaude. Come l'immagine si porta all'interno, si
nota una palla da baseball volare sopra tutto il campo. Mentre segue la
traiettoria della palla, l'inquadratura si sposta sui posti dello stadio
riservati agli studenti, dove si vedono Kyosuke e Madoka seduti l'uno
vicino all'altra. Molti tifosi vicino a loro seguono la partita anche
alla radio...] 

Narrazione di Kyosuke Kasuga: E' il giorno della partita inaugurale del
campionato di baseball. Madoka ed io stiamo seguendo insieme la squadra
universitaria impegnata nel suo incontro. Di solito sono contento di
passare le mie giornate con lei. L'unico problema riguarda CHI sta
giocando in questo momento... 

Radiocronista: Un eliminato nella prima meta' del secondo inning. Hirata
alla battuta con un uomo in prima. Ecco il lancio... <crack!> la palla
vola centrale. Presa al volo di Hayashibara! Si alza, lancia ed elimina
l'uomo in prima base! 

Madoka Ayukawa: [All'applauso della folla] Wow! Hai visto che doppia? 

Kyosuke: [Adirato, quindi lievemente sarcastico] Certo, gran numero... 

Madoka: Senti, comportandoti cosi' non rendi certo la partita
piacevole... 

Kyosuke: [A se stesso] Se avessi saputo prima che sarebbe andata
cosi'... 

[Flashback al mattino. Si vedono Kyosuke e Madoka recarsi verso lo
stadio.] 

Kyosuke: Sei sicura che non c'e' un'altra ragione per la quale tu voglia
vedere l'incontro? 

Madoka: Di cosa stai parlando Kasuga? 

Kyosuke: Beh, l'altra sera stavi ballando volto vicina ad Hayashibara. 

Madoka: [Severamente] La gelosia non ti si addice proprio... 

Kyosuke: Hrumph! [Continua a camminare, quindi a se stesso] Oh beh...
sara' anche attraente... sara' anche ricco... [Si illumina nutrendo una
piccola speranza] Ma forse non sa giocare poi cosi' bene... 

[Di nuovo al presente.] 

Radiocronista: Seconda meta' del quarto inning, la Waseda e' in
vantaggio di tre punti. Hayashibara alla battuta. Ecco il lancio...
<crack!>  ed e' una palla scagliata sulla sinistra che viaggia rasente
al terreno in una zona lasciata sguarnita dai difensori. Sagawa e Nose
vanno a punto per la Butsumetsu! Il vantaggio della Waseda e' ridotto ad
un solo punto grazie all'azione di Hayashibara che ha realizzato pure
una doppia! 

Kasuga: [La testa gli scende tra le mani mentre la folla attorno esplode
in un boato] Cosi' tanto per cosi' poco... [Le sue lamentele vengono
interrotte da un pacchetto di soldi che gli sventolano davanti al viso.]

Madoka: [Gli porge un paio di banconote] Tieni, [leggermente scocciata
dal suo comportamento] se la partita non ti interessa, vai a prendermi
qualcosa da bere. 

Kyosuke: [Prende le banconote] Oh... si'...[se ne va] 

Madoka: [Continua a guardare la partita per alcuni minuti, quindi si
gira verso il posto di Kyosuke, dove nota una faccia familiare che ne
sta alzando il cuscino sul quale era seduto.] Cosa pensi di fare? 

Faccia familiare: Shhh! Lo tirera' su! Giusto per animargli un po' la
giornata! 

[Al bar dello stadio. Dopo aver fatto fila per alcuni minuti, Kyosuke
raggiunge la cassiera.] 

Cassiera: Grazie mille, arrivederci!

Kyosuke: Ah... arrivederci. [Infila le bevande e le noccioline in un
sacchetto di carta.] 

Una voce dietro di lui: Kyosuke Kasuga... 

[Nel sentire il suo nome, Kyosuke si volta e nota l'uomo che lo ha
chiamato. L'uomo e' longilineo, con i suoi capelli neri tirati
all'indietro ed ha degli occhi piccoli e furbi]. 

Kyosuke: Eh? Ci siamo gia' incontrati? 

Nuova persona: Direi... di passaggio. 

Kyosuke: [Guarda l'uomo e si concentra] Beh, ora che me l'ha detto, mi
sembra di averla gia' vista... 

Nuova persona: [Si inchina formalmente] Sono un tuo vicino nel
pensionato. Occupo la stanza No. 4. Non ho potuto fare a meno di notarti
qui nel bar, cosi' ho pensato di cogliere l'occasione di presentarmi. 

Kyosuke: [Si inchina a sua volta] Oh... lieto di conoscerla. 

Nuova persona: E' bello vedere che ti stai divertendo. 

Kyosuke: Suppongo che... 

Nuova persona: E la ragazza in tua compagnia...[Valuta la reazione di
Kyosuke] Sono sicuro che anche lei si sta divertendo... 

Kyosuke: Ah... certo. [Improvvisamente realizza qualcosa] A proposito,
non ho colto il suo nome. 

Nuova persona: La considero un'idea mediocre che salta fuori solo per il
desiderio di dare un nome ad una persona... [fa una pausa per lasciare
che Kyosuke assimili questa piccola ambiguita'] ma per convenienza, puoi
conoscermi come Tanaka. [Fa per andarsene] Sono sicuro che ci rivedremo.

Kyosuke: [Mormora a se stesso mentre lo osserva allontanarsi.] Perche'
devo trovarli tutti io...? 

[Posti riservati agli studenti. Kyosuke torna verso la sua fila.] 

Kyosuke: Tieni... [Le passa la bibita, quindi guarda verso il campo.]
[Mormora quasi a se stesso] Lo hanno gia' eliminato? 

Madoka: [Prendendo la bibita] Ti stai comportando da stupido. 

Kyosuke: Non mi sembra. [Si siede, per essere accolto dal rumore di un
peto proveniente da sotto il cuscino.] 

[Molta gente vicino a loro ammutolisce immediatamente, quindi comincia a
ridere sommessamente. Kyosuke diventa immediatamente rosso ed anche
Madoka non puo' sopprimere un lieve sogghigno.] 

Kyosuke: [Si alza ed esamina il suo posto.] Cosa dia...! [Estrae un
palloncino rosso, con delle nervature vicino al buco per l'aria. Quindi
si gira e vede...] Kasamatsu...! 

Teruhiko Kasamatsu: Ciao Kasuga! [Recupera lo scherzo] 

Kyosuke: Non hai nient'altro di meglio da fare che infastidirmi? 

Teruhiko: Beh, potrei andare nell'altra fila ad infastidire le gemelle
Miyasato, ma fare scherzi a loro puo' essere pericoloso per la mia
incolumita' fisica. 

Kyosuke: [Scuote la testa e torna a seguire la partita.] 

Radiocronista: Seconda meta' dell'ottavo inning. La Waseda e' ancora
davanti di un punto, ma la Butsumetsu si fa minacciosa con un uomo in
prima e uno in seconda base. Parte il lancio... <crack!>  sembra che si
diriga verso la Corea del Sud! Hirata avra' bisogno di un visto per
prenderla! Homerun! In campo e' rimasta solo la scia del colpo! Tre
uomini a punto per Butsumetsu che ora conduce di due punti! Coach
Yamashita e' fuori di se' e le sue attenzioni sono rivolte sicuramente
al monte di lancio, dove Kajiyama e' stato annichilito da questo missile
di Hayashibara!

Kyosuke: [A se stesso] Beh, accidenti! Con tutti questi colpi che si
susseguono, sembra che la partita si prolunghera' piu' a lungo di quello
che avevo pensato. Rischio di arrivare in ritardo all'appuntamento per
studiare con gli altri. [Guarda l'ora.] 

Madoka: [Nota la leggera impazienza di Kyosuke.] Cosa c'e'? Devi andare
da qualche parte? 

Kyosuke: [Poggia una mano dietro la testa ed ammette.] Ho un
appuntamento per studiare con dei ragazzi del mio corso di matematica
tra pochi minuti. 

Madoka: Beh, vai. Probabilmente ti divertirai di piu' rispetto a qui...

Narrazione di Kyosuke: Ah! Certamente se la leghera' al dito... [Mentre
si alza per andarsene] Forse ho fatto troppo lo stupido... 

[Sotto le tribune. Kyosuke sta correndo tra le bancarelle cercando
un'uscita.] 

Kyosuke: [Svoltando un angolo] Non ho tempo di farmela a piedi! Devo
usare i miei poteri... [Continua a scendere verso il pianoterra.]
Accidenti! C'e' ancora troppa gente! [Correndo sempre piu' giu' trova
finalmente un posto deserto.] Era ora! Questa nicchia fa al caso mio...!

[Salta verso un angolo della nicchia e si concentra. Un attimo dopo, e'
gia' scomparso. Come il fascio di luce si smorza, si vede una figura
nell'ombra che si blocca sul lato sinistro del corridoio. La figura
guarda nella direzione in cui si trovava Kyosuke e scruta...] 

Figura nell'ombra: Kasuga? 

[Un vicolo dietro il pensionato. Kyosuke appare dal nulla, si orienta e
schizza fuori dal vicolo lungo la strada. Dopo essere entrato nel
pensionato, si leva le scarpe e sale al piano di sopra.] 

[Stanza di Ritsuo Katsu. Si vede una provetta di vetro inclinata
riempita di caffe', chiusa all'esterno da una valvola. Ritsuo preme la
valvola e versa il caffe' dentro un bicchiere da chimico posizionato
sotto. Aspetta che si riempia a tre quarti, poi chiude la valvola e
passa il bicchiere a Kenichi Saito.] 

Ritsuo Katsu: Tieni. Nero, giusto? 

Kenichi Saito: Si'...[Guarda l'ora] Se Kasuga sta guardando la partita,
fara' tardi. Faremmo meglio a cominciare senza di lui. 

Keiko Kimura: [Scuote la testa vigorosamente] Nononononono... vedrete
che sara' qui a momenti! [Con uno sguardo dolente] Il caro Kyosuke non
e' mai mancato ad una sessione di studio! 

Ritsuo: [Simpaticamente] Certo... di sicuro non lo fara'. [Sorride]
Aspetteremo ancora un po'... [interrotto da qualcuno che bussa alla
porta. Si alza e la apre.] Kasuga! 

Kyosuke: Ciao... scusate il ritardo! 

Keiko: Kyosuke caro! 

Kyosuke: Ehm...[Diventando visibilmente nervoso] 

Ritsuo: [Sussurra in un orecchio a Kyosuke] Almeno non ti ha chiamato
"Kyo-chan". 

Kenichi: Bene, ora che siamo tutti qui, lasciate che vi mostri qualcosa
prima che si cominci. [Prende la borsa ed estrae un computer portatile.]

Keiko: [Gli occhi le si illuminano] Wow... fantastico! 

Kyosuke: [Visibilmente colpito] Molto bello... dove l'hai preso? 

Kenichi: [Orgoglioso] I miei me lo hanno regalato per festeggiare il mio
ingresso all'universita'. Ho inserito i primi cinque capitoli in un
database grafico, cosi' potro' chiarirvi alcune cose a proposito della
nostra sessione di studio.

Ritsuo: [Osserva lo schermo] Dimmi, dove hai trovato questo programma?
Conosco del software simile ma questo non l'ho mai visto. 

Kenichi: L'ho scritto da solo nel tempo libero... 

[Piu' tardi quella sera. Fogli sono sparsi sui tatami* di Ritsuo, visto
che i quattro studenti hanno abbandonato da tempo il tavolino e sono ora
distesi in varie pose semi-prone su dei cuscini. Ritsuo, Keiko e Kyosuke
stanno scrivendo concentrati cio' che Kenichi sta dettando.]

* Spesso tappetino di paglia che solitamente forma il pavimento di una
stanza giapponese tradizionale. 

Kenichi: ...la seconda derivata ci da la velocita', definita come il
cambio di posizione attraverso il tempo. Applicando il raddoppio
dell'integrale della formula data, possiamo calcolare il cambio di
accelerazione per ogni punto conosciuto nel tempo. [Alza la testa e
controlla gli altri] Mi avete seguito fin qui? 

Keiko: [Annuisce decisamente] Si'! 

Kyosuke: [Indica un passaggio particolarmente impegnativo] Beh, io...
[Viene interrotto da qualcuno che bussa alla porta.] Eh? [Si volta verso
Ritsuo] Aspetti ancora qualcuno? 

Ritsuo: No... [Si alza e va ad aprire. Riconosce la persona alla porta.
Una giovane donna alta e sottile con lunghi capelli castani fissati con
un nastro che le scendono su di un lato. Sembra essere verso la
trentina. Ha un grembiule in vita e tiene in mano un vassoio di paste
calde.] Fujimoto! 

Mariko Fujimoto: Buonasera Katsu! Eiji non ha voglia di un dessert,
cosi' ho pensato che vi sarebbe piaciuto fare un piccolo break! 

Ritsuo: Grazie mille. [Si volta verso gli altri] Questa e' Mariko
Fujimoto! Abita al piano di sotto alla no. 3. [Verso Mariko] Loro sono
Kenichi Saito, Keiko Kimura e Kyosuke Kasuga. 

Mariko: [Si inchina] Benvenuti, nuovi inquilini! Spero vi piaccia
abitare qui! 

Kyosuke: Oh... si'. 

Ritsuo: [Prendendo i dolci offerti.] E' stato molto gentile da parte
sua. Non doveva disturbarsi. 

Mariko: [Sorride] Figurati! Mi fa piacere vedere degli studenti
universitari che si applicano cosi' ed ho pensato che non avreste avuto
tempo per prepararvi qualcosa da mangiare! A proposito, stiamo
preparando una festa di benvenuto per i nuovi inquilini. Ovviamente
anche voi siete invitati!

Keiko: YEAH! UNA FESTA! 

Kenichi: Sembra divertente! 

[Molto piu' tardi quella sera. Adesso, Kenichi e Kyosuke hanno messo via
i libri e sono pronti ad andarsene. Keiko si e' addormentata da un pezzo
rannicchiata in un angolo della stanza di Ritsuo.]

Kenichi: <Yawn!> Beh, abbiamo fatto abbastanza per questa sera. Che ne
dite se ci ritroviamo la prossima settimana? 

Kyosuke: Va bene... [Copre la bocca mentre sbadiglia] Verrai alla festa?

Kenichi: Certo, per quello sono sempre disponibile. [Indica Keiko.]
Aiutami a farla alzare cosi' la porto a casa. [Cerca di svegliare Keiko,
che reagisce con un gemito di protesta riscivolando nella posizione di
prima. A tutti nella stanza sembra chiaro che non si risvegliera' tanto
presto.] 

Ritsuo: Perche' non la lasci qui? La portero' a casa io domattina. 

Kenichi: Sei sicuro? 

Ritsuo: Non preoccuparti, non c'e' alcun problema. 

Kenichi: Va bene... [Fa spallucce e se va.] 

Kyosuke: Se ti serve qualcosa, picchia pure sul muro, d'accordo? 

Ritsuo: Certo. In caso, lo faro'. 

[Dopo che Kenichi e Kyosuke se ne sono andati, Ritsuo spegne le luci. Si
ferma un momento ad osservare la luna mentre l'aria della notte entra
dalla finestra aperta.] 

Ritsuo: [Copre dolcemente Keiko con una coperta leggera.] Sogni d'oro...
Keiko... 

[Il giorno dopo al corso di letteratura. La lezione sta per terminare e
Kyosuke sta per chiudere il quaderno come il resto degli studenti mentre
il docente fa la sua comunicazione finale...] 

Docente: ...il tema del romanzo e della sua influenza nella letteratura
durante i secoli saranno l'argomento della prossima settimana.
Preparatevi a citare le vostre fonti. Potete andare!

[L'inquadratura segue Kyosuke che si reca dall'aula di lezione alla
principale biblioteca universitaria. Arriva alla sezione della
letteratura fantastica, ma si nota che la sua mente e' presa da qualcosa
di diverso dal tema assegnatoli...] 

Kyosuke: [Mormora quasi a se stesso] Dannazione... perche' non e'
passato professionista? Non sarebbe stato qui e Madoka non lo avrebbe
incontrato... 

Voce da dietro: Probabilmente alle superiori non era un battitore cosi'
forte...

Kyosuke: [Si volta] Saito... come mai sei qui? 

Kenichi: Scommetterei per la stessa ragione tua. Gran bella partita
ieri, no? Stavi parlando di Hayashibara, vero? 

Kyosuke: [Ignorando la domanda] Non dovresti origliare... [La sua
curiosita' prende pero' il sopravvento] Cosa intendi dicendo che non era
un buon battitore? Lo conoscevi alle superiori? 

Kenichi: No, ma ho sentito parlare di lui. Vedi, quando ero alle
superiori era una delle cinquantuno che partecipavano al Koshien*, e
siccome non sapevo giocare neanche per scherzo, seguivo la nostra
squadra come molti dei miei compagni di classe. Ad ogni modo, ricordo
che lessi un articolo sportivo sull'imminente partita contro Akigawa, e
rivolsi lo sguardo su di una colonna che descriveva entrambe le squadre.
Vi si leggeva che il loro capitano, Hayashibara, era un difensore
straordinario, ma non lo era altrettanto alla battuta. La sua statistica
era .271 durante la stagione.

* Posto nel quale si tiene il torneo giapponese di baseball per scuole
superiori

Kyosuke: Cosa successe? 

Kenichi: Fece quattro giochi da quattro punti, sette valide e da solo
distrusse la squadra della mia scuola. 

Kyosuke: Ed ora sta facendo lo stesso con la squadra universitaria... 

Kenichi: Probabilmente ha dimostrato il suo talento in ritardo. Ma
vorrei parlare con te di un'altra cosa. 

Kyosuke: Vai avanti... 

Kenichi: Mi sembra di notare che hai successo con le ragazze, cosi'... 

Kyosuke: Aspetta? Cosa intendi dire con questo?

Kenichi: Beh... guarda come si comporta Kimura con te! Hai anche fatto
il nome di una certa Madoka! Vedi, potresti avere dei segreti da
dividere con me! 

Kyosuke: Beh, non so veramente cosi' tanto sulle ragazze. Di sicuro ho
fatto degli... sbagli ed ho cercato di imparare da questi, ma... 

Kenichi: Voglio sapere! Mi imbarazza ammetterlo, ma non sono neppure
arrivato alla "A". 

Kyosuke: [Gli torna alla memoria uno scherzo recente] Perche' non lo
chiedi a Kasamatsu? Sembra saperne molto a riguardo. 

Kenichi: [Nota l'umore di Kyosuke] Dai, tirati su! Sarai mica ancora
arrabbiato dall'altro giorno? Teruhiko e' un mio caro amico, ma non ne
sa piu' di me sul come dare appuntamento ad una ragazza. 

Kyosuke: Beh... 

Kenichi: Primo, come ti presenti ad una ragazza? Voglio dire, cosa le
dici per ottenerne l'attenzione? 

[Diversi anni prima, nella memoria di Kyosuke.] 

Kyosuke: Se cominci a fumare adesso, i tuoi bambini nasceranno con dei
problemi...!

Madoka: [Tira indietro il braccio e...] <Slap!> 

[La memoria dello schiaffo riporta Kyosuke al presente.] 

Kyosuke: [A se stesso] ...penso che non sia esattamente il modo nel
quale Saito vorrebbe ottenere il suo primo appuntamento...

Kenichi: A proposito, cosa stavi cercando?

Kyosuke: Beh, ho un compito di letteratura che ha bisogno di alcuni
riferimenti al romanzo...

Kenichi: Ha! Sapevo che saresti venuto qui ad abbordare una ragazza! 

Kyosuke: [Scuote la testa] Ti stai sbagliando di grosso! Kimura ed io
siamo solo amici! 

Kenichi: Visto che stai parlando di lei, [indica uno dei tavoli di
lettura di fronte] guarda un po' chi c'e' seduto la'. 

Kyosuke: ... 

[In uno dei tavoli di lettura si vede una pila di quattro romanzi a
sfondo romantico. Seduta accanto ad essa si scorge Kimura immersa nella
lettura di un quinto libro.] 

Kenichi: Bene, ora cosa devo fare? 

Kyosuke: [Lo spinge avanti] Vai la' e chiedile di uscire con te! 

Kenichi: [La raggiunge e le batte delicatamente sulla spalla.] Oh...
buongiorno Kimura! 

Keiko: [Alza la testa dal libro.] Ah! Kyosuke caro! [Lascia il libro,
corre oltre Kenichi, prende Kyosuke per la vita e lo abbraccia.] 

Kenichi: ... 

Kyosuke: Ehm... Kimura! [Muove la mano libera per attirarne
l'attenzione. Quando Keiko guarda verso l'alto, nota che tutti in
biblioteca si sono bloccati per un attimo per guardare la scena.] 

Keiko: [Il naso le arrossisce per l'imbarazzo e lo molla.] Scusa... ma
ero cosi' eccitata nel vederti! Non succedeva da... beh... dalla scorsa
notte! 

Kyosuke: Cosi' Katsu ti ha portata a casa sana e salva? 

Keiko: [Annuisce decisamente] Gia'! [Nota che Kyosuke sta guardando la
sua pila di libri.] Ti serve qualcosa?

Kyosuke: [Mette una mano dietro la nuca] Beh, mi servirebbero un paio di
romanzi sentimentali per il mio tema, ma fino a che non hai finito con
quelli...

Keiko: [Si illumina] Va bene! [Va verso la sua sedia e da dietro tira
fuori una pila di altri diciotto romanzi. Tutti hanno titoli del tipo
"Ripensa al mio amore", "Cuori distanti", "Paura di amare"] Te li do
tutti! Tanto li ho finiti! 

Kyosuke: [Sorpreso dalle dimensioni della pila] T-tu li hai gia' letti
tutti?

Keiko: [Con occhi sognanti] Amore e romanticismo sono cosi'
meravigliosi... [Lo guarda fisso negli occhi] Non lo pensi anche tu...
Kyo-chan? 

Kyosuke: [Ride nervosamente] Ah... si'... [Prende quattro libri tra
quelli in mano a Keiko] Grazie per i libri... [Si volta con il panico
dipinto in viso] Accidenti! Si riferiva a me?

Kenichi: [Guarda con leggera invidia Kyosuke mentre si dirigono alla
cassa per il controllo dei libri] Vedi? Cosa farai mai alle ragazze
carine? 

Kyosuke: ... 

[Mentre Kyosuke e' impegnato alla cassa con i libri, si vede nel
corridoio principale Madoka che ha osservato silenziosamente il dialogo
tra Kyosuke e Keiko.] 

Madoka: [Ripensa alle parole che ha detto il mattino precedente "La
gelosia non ti si addice proprio...", quindi rivolta a se stessa mentre
se ne va] ...e non si addice tanto bene neppure a me... 

[Appartamento di Madoka. Sono passate alcune ore e siamo all'imbrunire.
Madoka apre la porta d'ingresso con la chiave ed entra in casa. Lascia i
suoi libri sul tavolo del salotto, alza la cornetta del telefono e
compone un numero...] 

[Pensionato di Kyosuke. All'interno della sua camera, possiamo notare
che sta sfogliando i vari romanzi, e di tanto in tanto appuntare
qualcosa su di uno schedario.] 

Kyosuke: Oddio... come si possono prendere queste cose seriamente?
[Continua a scrivere quando suona il telefono. Tira su...] Pronto? 

Madoka: Kasuga... 

Kyosuke: Ayukawa! 

Madoka: Sono contenta di averti trovato. Ho ripensato a quello che hai
detto l'altro giorno allo stadio. Penso che dovremmo trovare il tempo
per stare un po' insieme. Che programmi hai per domani? 

Kyosuke: Beh... nessuno... 

Madoka: Che ne dici di un picnic? Noi due da soli. 

Kyosuke: Grandioso! 

Madoka: Ci vediamo da te domattina alle otto. 

Kyosuke: Mi faro' trovare pronto! [Ripensando al comportamento tenuto
allo stadio] Ah, Ayukawa... mi dispiace di essermi comportato da
stupido. 

Madoka: Ci vediamo domani... [Riattacca] 

Ikemoto: Ayukawa! 

Madoka: [Irritata per il tono accondiscendente, si forza di rimanere
gentile] Si'...? 

Ikemoto: Staro' fuori alcuni giorni per affari, cosi' potrai rimanere da
sola per un po'. 

Madoka: [A se stessa] Ottimo! Almeno non avro' a che fare con te... [A
Ikemoto] Quando pensi di tornare? 

Ikemoto: Venerdi' prossimo. [Nota che Madoka sta estraendo del cibo da
un mobile, insieme ad un cestino.] Vai da qualche parte, Ayukawa? 

Madoka: Faccio un picnic con un amico... 

Ikemoto: [Con tono sincero] Divertitevi... [Se ne va] 

Ayukawa: ... 

[Pensionato di Kyosuke. E' il mattino seguente e il vento soffia
lievemente tra gli alberi. Nella camera centrale del piano superiore, si
vede Kyosuke preparare lo zaino per l'appuntamento con Madoka. Si sente
bussare alla porta.] 

Kyosuke: [A se stesso] Dev'essere Madoka. Sto arrivando. [Va alla porta,
toglie il chiavistello ed apre. Improvvisamente spalanca gli occhi e la
sua mascella cade fino al pavimento. L'immagine si sposta per mostrare
l'ospite di Kyosuke, che ha un sorriso scintillante...]
Hi...Hi...Hikaru? [quasi sottovoce] 

Hikaru Hiyama: Tesorino! [Hikaru irrompe nella stanza e placca Kyosuke
abbracciandolo. Kyosuke inciampa all'indietro sul futon e ci cade sopra,
con Hikaru che gli finisce sopra. Lei lo guarda e sorride.] Tesorino! Mi
sei mancato cosi' tanto! [Si avvicina con la testa, in cerca di un
bacio...] 

Kyosuke: [Momentaneamente scioccato, lascia che Hikaru arrivi quasi a
toccare le sue labbra prima di urlare un soffocato...] NO! [Spinge via
da lui Hikaru e poi arranca all'indietro fino ad un angolo, come
un'animale in trappola.] Hi...Hikaru. Cosa...? Perche'...? [scuote la
testa, cercando di recuperare la ragione.] 

Hikaru: [Si siede] Tesorino. Sei cosi' carino quando rimani senza
parole! [Si sposta di nuovo verso di lui lentamente.] 

Kyosuke: [respira profondamente e poi guarda negli occhi Hikaru] No. 

Hikaru: [Si ferma] No? 

Kyosuke: No. Non e' giusto. Te l'ho detto quella volta Hikaru, tra di
noi e' finita. 

Hikaru: [Sorridendo ancora, scuotendo il capo] Tra noi non finira' mai!
Sarai per sempre il mio tesorino! 

Kyosuke: [Ora la scruta, e tende le sue braccia verso di lei come a
bloccarne l'incedere.] Fermati Hikaru. Lo sai anche tu. Io amo Madoka
[fa una pausa per raccogliere i pensieri] e lei ama me. Mi dispiace, ma
la situazione e' questa. Mi dispiace che tu abbia fatto tutta questa
strada per niente, ma ora devo chiederti di andartene. [Incrocia le
braccia sul petto e guarda fisso con sguardo indurito Hikaru.] 

Hikaru: [Ancora sorridendo] Hmm... dopo che ho sentito questo, vedo che
la mia visita non e' stata inutile. [La sua voce sembra cambiare e si
appoggia al muro.] Vedi Kyosuke, se non l'avessi sentito personalmente,
non avrei mai creduto che tu fossi capace di questo. [Kyosuke si
riappoggia al muro, ora totalmente disorientato, mentre Hikaru
continua.] Sei sempre stato lo zimbello della famiglia, ma... 

Kyosuke: Della famiglia? Ma di cosa stai parlando Hika... [La voce si
affievolisce quando finalmente realizza. I suoi occhi squadrano
"Hikaru"] Akane... [con un lieve brontolio] 

[La fisionomia di Hikaru sfuma e svanisce, rimpiazzata da un'altra
familiare.] 

Akane: [Sogghignando] Ciao cugino! E' da tanto che non ci si vede! 

[Kyosuke respira profondamente, poi crolla all'indietro contro il muro.]


SCHEDE DEI NUOVI PERSONAGGI

Tanaka: 

        Vicino di stanza di Kyosuke, infatti vive nella camera no. 4 del
pensionato. Tanaka appare come un personaggio dai molti aspetti oscuri,
compreso quello del suo vero nome. 

        Si rivolge agli altri solo dopo aver ponderato accuratamente
l'effetto che le parole possono avere su chi lo ascolta. Evita quasi
sempre di fornire riferimenti diretti all'interno dei suoi discorsi.
L'unica persona che sa qualcosa di lui e' Mariko Fujimoto (v. sotto),
che cerca di fare del suo meglio per fermarne i loschi piani.

        Descrizione visiva: Tanaka e' un uomo alto con capelli neri
lisci tirati all'indietro. Gli occhi piccoli aumentano l'effetto del suo
sguardo astuto e calcolatore. Indossa spesso occhiali da sole.

        Somiglianze: Yotsusa di Maison Ikkoku, e Gato (con i capelli
neri) di Gundam 0083.

Figura nell'ombra: 

        Una persona misteriosa che rimane perplessa per l'improvvisa
scomparsa di Kyosuke allo stadio. Tornera' fuori in seguito, visto che
conosce per nome Kyosuke e Madoka. 

Mariko Fujimoto: 

        Occupa la stanza no. 3 del pensionato assieme al figlio Eiji.
Vicina alla trentina, e' l'inquilina con piu' anni di permanenza e
questo spiega il suo rapporto cordiale con il padrone di casa. Sospetta
fortemente di Tanaka, verso il quale non dimostra alcuna simpatia. Sette
anni fa il marito si suicido' all'indomani del fallimento della propria
attivita'.

        Descrizione visiva e somiglianze: per l'aspetto fisico di donna
abbastanza alta e con i capelli lunghi legati e lasciati cadere su di un
lato, puo' ricordare Kasumi Tendo (con dieci anni di piu') di Ranma 1/2
(NdT) 

Hikaru Hiyama: 

        Amica di infanzia di Madoka e pretendente ragazza di Kyosuke
durante gli anni scolastici. Ha dato vita assieme agli altri due
protagonisti al triangolo che ha scandito la storia di KOR. Tuttavia,
l'amicizia che univa i tre si e' dissolta non appena Hikaru ha scoperto
che Kyosuke amava Madoka e non lei. In questa occasione la sua presenza
e' dovuta ai poteri di Akane (v. sotto).

Akane: 

        Cugina di Kyosuke, Akane e' una matricola della facolta' di arte
drammatica (paragonabile al DAMS; NdT). Anche lei e' un esper, e
possiede la capacita' di suggestionare la mente delle altre persone,
facendo loro vedere una proiezione illusoria dell'immagine. Solo la
persona che Akane vuole suggestionare ne e' colpita, mentre le altre la
vedono nella sua forma reale.

        Negli OVA di KOR nei quali Akane appare, dimostra di essere una
persona abbastanza insensibile, maligna e qualche volta decisamente
crudele. Nel manga non e' cosi' perfida, tende solo ad agire
impulsivamente senza tener conto delle conseguenze delle proprie azioni.
Sempre con riferimento al manga, Akane non puo' teletrasportarsi ne'
usare la telecinesi. Questi aspetti sono mantenuti in KOC. 

        In KOR, Akane dimostra una quasi cotta per Madoka. Ci sono due
interpretazioni di questo aspetto: la mia (del KOC staff; NdT) e' che
sia lesbica. Tuttavia, Izumi Matsumoto ha riferito a Stephen Tsai che il
comportamento di Akane puo' essere inteso come "idolatrazione di un
modello", come succede in effetti tra le ragazzine giapponesi. Ad ogni
modo, in KOC la sua "infatuazione" sembra essersi affievolita.

        Descrizione visiva: l'immagine di Akane e' riferita a quella del
manga (nella serie tv Kurumi assomigliava molto all'immagine di Akane
del manga; sara' per questo che la versione anime non rispecchiava
assolutamente quella del fumetto, al contrario degli altri
protagonisti).


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Luciano Villalta
VGA Owner Pride!
kyochan@iol.it (fino a fine mese)
khinno@hotmail.com



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