Kimagure Orange College - Nuovi nomi, nuovi volti
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Written by Kino

From madoka@mbox.ifinet.it
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Subject [FANFIC] KOC #2: Nuovi nomi, nuovi volti
Date 29/06/97 22.45.47
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TUTTI GLI APPASSIONATI DI KOR LEGGANO!

Okay raga'!
Sono stato incaricato da KINO di postarvi le traduzioni da lui
effettuate di questa magnifica serie di fanfic, che narra le vicende di
Kyosuke e Madoka al college e si inserisce, temporalmente, subito dopo
il film "Ai no hi ni kaeritai".
Ne postero' un episodio al giorno (piu' o meno) fino al numero 8
(l'ultimo in mio possesso), sempre che Kino non mi mandi delle altre
traduzioni nel frattempo.

Se qualcuno avesse perso degli episodi mi scriva via email che glie li
mando. Buona lettura!!!
(PS se vi va di discutere delle vicende qui narrate, possiamo aprire un
apposito thread. Ad esempio secondo me Kimura e' molto carina :))




Errata corrige su KOC#1: nella scheda di Madoka Ayukawa si indicava
"matricola della facolta' di musica". La facolta' di Madoka e' invece
Belle Arti.

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KIMAGURE ORANGE COLLEGE
a cura di Stephen Tsai



Episodio 2 - Nuovi nomi, nuovi volti

[Pensionato di Kyosuke. Dall'esterno si sente il suono di una sveglia
provenire da una delle finestre aperte del secondo piano. Come appare
l'immagine dell'interno della camera, lo squillo del telefono si
aggiunge al rumore di sottofondo preesistente...] 

Kyosuke Kasuga: [Con lo sguardo annebbiato si avvicina al telefono, lo
tira su e lo appoggia al contrario sul suo orecchio. Non ricevendo
risposta, lo guarda, se ne accorge e lo gira...] Si'...? [Con voce
impastata ancora dal sonno] 

Voce dal telefono: Kasuga! Cosa fai ancora li'? Hai idea di che ora e'?

Kyosuke: [Guarda l'orologio mezzo addormentato, per svegliarsi del tutto
subito dopo] AAAAAH! [Cade per terra, si veste in velocita' e prende i
suoi libri, mentre si infila in bocca un onigiri*] Faro' tardi! [Si
volta e corre verso la porta, senza curarsi di riappendere la cornetta
del telefono.] Accidenti! [Osserva la bicicletta e scuote la testa.] Non
ho tempo per pedalare! Devo usare i miei poteri! [Si concentra e
scompare]

* riso bollito e pressato in bocconcini di forma sferica o triangolare
ripieni di umeboshi (salamoia di prugne), pezzetti di salmone o altri
ingredienti e ricoperti da una sfoglia di alghe

[Stanza di Madoka. E' gia' vestita, pronta con i libri in mano e guarda
impazientemente l'orologio.] 

Kyosuke: [Si e' teletrasportato nella sua stanza] Mi spiace del ritardo,
Ayukawa! Ho fatto il piu' presto possibile! 

Madoka Ayukawa: Noto... [Lo guarda e non puo' nascondere un sorriso] Hai
la maglia a rovescio... 

Kyosuke: [Incassa silenziosamente] ... 

Narrazione di Kyosuke: Oggi iniziano i corsi. In questa giornata serena,
il campus si riempie man mano di studenti, genitori e docenti che si
raccolgono negli auditorium e nelle piazze circostanti. La cerimonia di
benvenuto ai nuovi studenti e' iniziata e i corsi stanno per dare il via
al semestre di primavera. E' un giorno molto importante; uno di quelli
che potrebbe cambiarci la vita...

[Piazza principale del campus. Tutti i nuovi studenti e i loro genitori
hanno preso posto sulle sedie pieghevoli. Altra gente circonda tutto lo
spazio nei dintorni della piazza. Sul podio centrale, il maestro di
cerimonia da il benvenuto ai nuovi studenti e ai loro genitori in questa
prestigiosa occasione.] 

MdC: ...sono un attestato etico del lavoro e dello studio cosi'
importante per il Giappone! Andiate fieri delle vostre capacita',
perche' siete... 

Kyosuke: [Si guarda in giro] Senti, [sussurra a Madoka] dove sono i
tuoi? 

Madoka: [Sempre sussurrando] Non sono potuti venire. Sono partiti per
una tournee oltreoceano prima che traslocassi. 

Kyosuke: [A se stesso] Mah, deve essere proprio spiacevole... non essere
presenti alla cerimonia di benvenuto universitaria della propria
figlia... 

[NdA: Takashi, il padre di Kyosuke, e' seduto vicino a lui.] 

[Poche ore dopo. La gente se ne va e stanno per cominciare i primi
corsi.]

Takashi: [a Madoka] Sei sicura di non volerti unire a noi? Hai ancora un
paio d'ore di tempo prima che inizi la tua lezione pomeridiana. 

Madoka: Grazie [Si inchina] ma non posso. Ho ancora delle cose da
acquistare prima che inizi il corso. 

Kyosuke: Che ne dici se venissi con te? 

Madoka: No, non serve. Stai pure con i tuoi. [Sta per andarsene, poi si
ferma ancora un attimo] Che ne dici se ci trovassimo al circolo
universitario alla fine delle lezioni? 

Kyosuke: Va bene. [La guarda allontanarsi] Spero che mangi qualcosa.

Takashi: [Nota la preoccupazione di Kyosuke e gli poggia una mano sulla
spalla] Non preoccuparti. Se ci fosse qualcosa, te lo direbbe subito. 

Kyosuke: [Annuisce] Gia'... [ma appare ancora preoccupato.] 

[Libreria universitaria. Madoka lascia la sua borsa alla cassa e si
dirige verso la sezione dei libri di Belle Arti. Visionando i vari
scaffali, alla fine trova quello che le interessa, prende tre libri e
torna indietro. Tuttavia, non avendoli riposti dentro il carrello, le
sfuggono di mano quando urta un altro studente...] 

Madoka: Oops! Scusa! 

Studente: Fa nulla... [Si china a raccoglierle i libri] lascia che ti
aiuti. [Le torna i libri.] 

Madoka: Oh... grazie. [Il ragazzo ha i capelli castani ed e' una ventina
di centimetri piu' alto di lei. I suoi lineamenti sembrano cesellati e
il volto emana fascino e sicurezza di se'.] 

Studente: [Si inchina] Accetta le mie scuse. Mi chiamo Akira
Hayashibara. 

Madoka: [Quasi per se'] Il giocatore di baseball? 

Akira Hayashibara: Si'; e tu sei...? 

Madoka: Madoka Ayukawa. 

Akira: Lieto di conoscerti. Senti, [Cerca dentro il portafoglio] ti
piacerebbe vedermi giocare la partita inaugurale della stagione? [Le
mostra un pass per lo stadio di baseball] 

Madoka: [Insicura su cosa rispondere] Beh, potrei avere progetti con
qualcun altro... 

Akira: [Le da un altro pass] Portalo con te. [I suoi denti splendono
mentre sorride] Spero di vederti ancora. Magari dopo la partita? 

Madoka: Certo... [A se stesso dopo che Akira se n'e' andato] Proprio un
bel ragazzo... 

[Istituto di matematica. Dentro, il corridoio centrale e affollato di
studenti che stanno per entrare nell'aula magna.] 

Keiko Kimura: [Si sbraccia] Kasuga! Kasuga! [Gli corre incontro e lo
prende sottobraccio] 

Kyosuke: [Lievemente imbarazzato dall'attenzione richiamata sugli altri
studenti al suono del suo nome] Ha-ha... Kimura! Che bello rivederti! 

[Entrambi entrano nell'aula magna. La sala e' costruita a semicerchio su
due piani, degradanti verso il basso, con i posti dislocati attorno ad
una ripida scalinata. Al livello inferiore della stanza, di fronte
all'auditorio c'e' una lavagna a scorrimento con tre pannelli. Studenti
di ogni genere si accomodano occupando i posti disponibili. Una volta
entrati, Keiko vede improvvisamente qualcuno e comincia a sbracciarsi
saltando su e giu'.] 

Keiko: Ehi! Saito! Saito! 

[Sentendosi chiamare, uno degli studenti si volta e riconosce Keiko. Il
ragazzo e' di statura medio-bassa, molto magro, con i capelli rossicci e
sottili occhialini di metallo.] 

Kenichi Saito: Ah... Kimura! Non sapevo che fossi nel corso del
professor Oinuma. 

Kyosuke: Eh? Vi conoscete? 

Keiko: [Annuisce decisamente] Si'! Ci siamo incontrati ai corsi
intensivi che preparano agli esami d'ammissione all'universita'! [A
Saito] Lui e' Kasuga Kyosuke! Sara' il mio compagno di studi!
 
Kenichi: Eh? [Sorride] Hah, hah...! Sei un ragazzo fortunato! 

Kyosuke: Ehi, ehi! [Mette le mani avanti] Dobbiamo solo studiare
insieme! 

Kenichi: Dovete di sicuro, [con un tono scettico ma amichevole]
certo...! [Continua a sorridere e si volta di fianco] Sentite, vorrei
farvi conoscere il mio amico Teruhiko Kasamatsu! 

[Seduto vicino a Kenichi c'e' un altro ragazzo con i capelli castani
grassoccio che indossa degli spessi occhiali. Sorride, ma qualcosa nel
suo sorriso tradisce un'ambiguita' che rende Kyosuke leggermente
nervoso. Si alza e porge la sua mano destra.] 

Teruhiko Kasamatsu: Lieto di conoscerti Kasuga! 

Kyosuke: [Gli stringe la mano] Piacere mio! 

[In quel momento, Akira Hayashibara entra nella stanza. Si guarda
attorno e si accomoda su di una sedia due file sovrastante Kyosuke,
Kenichi e Teruhiko. 

Kenichi: Ehi! [A Teruhiko] Guarda chi c'e' con noi! 

Teruhiko: Non e' Akira Hayashibara? 

Keiko: Ohhh... [Gli occhi le diventano a forma di cuore] che carino...!

Kyosuke: [Ascoltando per caso] Chi? 

[Come Akira si siede, un gruppo di studentesse in estasi lo circonda...]

Kyosuke: Mah... [Notando la reazione delle ragazze] Cosa avra' mai di
cosi' speciale? 

Kenichi: [Incredulo] Non lo conosci? E' stato l'interbase titolare nella
finale del torneo nazionale di baseball delle scuole superiori! In piu',
ha un padre eccezionalmente ricco! 

Kyosuke: Ricco? 

Teruhiko: Gia'... suo padre e' il presidente di una delle piu'
importanti compagnie di trasporti marittimi di Tokyo! 

Kenichi: Si'... ed e' una persona autorevole all'interno degli Yomiuri
Giants*! [Con sguardo invidioso] Intendo dire che si fa valere!

*Importante squadra professionistica giapponese di baseball 

[Teruhiko e Kenichi proseguono, descrivendo qualita' e meriti di
Akira...] 

Kyosuke: [A se stesso] Senti come parlano di lui! [Guarda Akira di nuovo
e ripensa al gruppo di ragazze.] Una volta di piu' sono felice di non
dover competere con lui... 

[Un'ora piu' tardi. Alla fine della lezione, Kyosuke si alza per
andarsene.] 

Teruhiko: Dimmi Kasuga! [Da un pacca affettuosa sulla schiena di
Kyosuke] Dimmi una cosa: sei esperto di ragazze? 

Kyosuke: [Imbarazzato] Beh... ehm... 

Teruhiko: Lascia che ti dica una cosa! [Lo accarezza sulla schiena
mentre parla] Le ragazze delle volte sono come i bambini! Vogliono solo
attirare l'attenzione su di loro. [Fa un largo sorriso, mentre rivolge
interessatamente lo sguardo verso Keiko.] Capisci cio' che intendo? 

Kyosuke: Beh...[indeciso sul come prenderla] certo. [Si gira per
andarsene] Vi devo lasciare, ho un appuntamento con una persona! Ci
vediamo la prossima volta, ragazzi! [Se ne va] 

Keiko: [Vede Kyosuke che si allontana] Ohh...! [A Teruhiko] Intende
questo! [Parte per rincorrere Kyosuke] 

Teruhiko: [La trattiene delicatamente] Non preoccuparti... [sogghigna]
si fara' una bella risata quando sara' fuori di qui! Giusto per tirarsi
su un po' il morale... 

[Istituto di Belle Arti. Dentro, molti studenti mettono i loro strumenti
dentro gli armadietti. L'inquadratura si sposta su Madoka che porta una
custodia di medie dimensioni, insieme ai suoi libri. Entra nell'edificio
e vede la sala prove principale. Il palazzo e' alto due piani e i suoi
muri riecheggiano il suono dei musicisti del passato. L'edificio e'
antico e vi si percepisce una forte atmosfera tradizionale. Come gli
studenti si sistemano, un uomo di mezz'eta' corpulento dai capelli rossi
si muove fino al centro della sala e picchietta il podio con la
bacchetta per attirare l'attenzione di tutti.] 

Professore sul podio: Salve studenti. Benvenuti tutti alla prima prova
della banda. Sono Ryusuke Ono, il direttore dell'orchestra sinfonica
dell'universita'. [Indica una professoressa in fianco a lui] Kinuko
Shiratori e' la responsabile dei concerti e si occupera' delle prove
durante i corsi.
Durante questo trimestre, alle matricole saranno richiesti dei recital
che faranno parte del loro curriculum di corso. Dopo le prove, quelli
che saranno prescelti, vengano da me in relazione agli arrangiamenti. 

[La prima riunione del corso si conclude con gli studenti che si
dirigono verso i propri gruppi. Madoka va verso la sezione dei fiati, si
siede ed estrae il proprio sassofono. Come inizia a provare, un altro
uomo di mezz'eta' le poggia una mano sulla spalla...] 

Uomo: Bel suono. Notevole, soprattutto per una matricola. 

Madoka: [Si ferma un attimo] Grazie... [Alza lo sguardo e guarda l'uomo.
E' molto alto, con un pizzetto curato perfettamente. A differenza della
condotta estremamente formale del professor Ono, il suo aspetto sportivo
lo avvicina ad un musicista jazz.] 

Uomo: Sono Shun Handa. Sono il direttore artistico, ma vado anche alla
ricerca di talenti per alcuni locali con musica dal vivo. 

Madoka: [Il suo interesse sale] Anche jazz? 

Handa: Certo. La paga e' migliore rispetto ad un altro lavoro
studentesco part-time, e nel tuo caso, sarebbe un'ottima opportunita' di
migliorare come musicista, guadagnando anche qualcosa. 

Madoka: [Sempre piu' interessata] Sembra niente male. 

Handa: [Le da dei biglietti da visita di locali] Se ti interessa, sto
mettendo insieme gli elementi per alcuni di questi locali. Le audizioni
si terranno nei prossimi giorni. Spero di vederti! [Fa un breve inchino
e se ne va] 

Madoka: [Scorrendo i biglietti da visita. Uno in particolare, vicino al
suo appartamento, ne attira l'attenzione] Club Noir, eh? Potrei farci un
salto... 

[Uno dei viali principali dell'universita'. Si vedono biblioteche e
piccoli caffe' sullo sfondo. Kyosuke e' appoggiato ad uno di questi
edifici in attesa di qualcuno. Mentre e' li', diverse persone lo
osservano e lui puo' vederle successivamente bisbigliare tra loro ed
ogni tanto ridere ed indicarlo. Il suo interesse rispetto a questa
situazione si interrompe quando vede Madoka svoltare l'angolo.] 

Kyosuke: Ayukawa! [Ne attira l'attenzione] 

Madoka: Kyosuke! [Nota qualcosa sulla sua schiena] Ehi! Cos'e' questo?
[Gli gira attorno e tira via un foglio di carta sul quale c'e' scritto
"Cerco ragazza con cui fare A*". Non riesce a trattenere una risatina]
Qualcuno ti ha fatto uno scherzo!

* Nel linguaggio giovanile giapponese "A" sta per bacio, "B" per il
petting, "C" per il rapporto completo e "D" per gravidanza... 

Kyosuke: Cosa dia-? Chi puo' essere stato... Kasamatsu! 

[Caffe' del circolo universitario. Kyosuke e Madoka hanno terminato le
lezioni. Ora sono seduti ad un tavolino per bere un the prima di cena.]

Kyosuke: Cosi', la tua compagna di appartamento non e' molto...
affabile? 

Madoka: L'appartamento e' splendido ma [scuote il capo] altrettanto non
si puo' dire di lei. Fortunatamente, sta poco tempo in casa. Se non
fosse stato cosi', probabilmente me ne sarei gia' andata. Per come e'
adesso, penso che per il prossimo semestre mi cerchero' un'altra
sistemazione. 

[NdA: Da qualche parte, Sachiko Ikemoto starnutisce due volte*] 

* In Giappone ha lo stesso significato italiano di "fischiare le
orecchie"

Kyosuke: Ah... cosa fa? 

Madoka: Esce presto per andare a lavorare, e non torna fino a tardi.
Penso che lavori per una finanziaria, ma finora non le ho chiesto alcun
particolare a riguardo...[Si rallegra un po' cambiando argomento] Senti,
ho due biglietti per la partita inaugurale della stagione di baseball
[Tira fuori i due pass]. Ti va di venirci insieme a me? 

Kyosuke: Certamente! [Nota che sono dei pass e non dei normali biglietti
d'ingresso] Dimmi, come te li sei procurati? 

Madoka: Ho incontrato qualcuno che me li ha dati. 

Kyosuke: Chi? 

Madoka: Akira Hayashibara. Ci siamo urtati in libreria questo
pomeriggio. 

Kyosuke: [Spalanca gli occhi] Intendi dire... il giocatore di baseball?

Madoka: [Con indifferenza] Si', lui. 

Kyosuke: [Impallidisce] Quello ricco... attraente...? 

Madoka: [Scherzosamente] Perche' Kyosuke... sei forse geloso? 

Kyosuke: [Si alza in piedi] Certo che no! 

Madoka: [Torna seria quando nota la sincera preoccupazione dipinta sul
volto di Kyosuke] Kyosuke, abbiamo solo parlato! Non hai nulla di cui
preoccuparti!

Kyosuke: [Si risiede] Credo di esserlo un po'... 

Madoka: [Cerca di migliorarne l'umore cambiando discorso] Che progetti
hai per questa sera? 

Kyosuke: Beh...Pensavo di studiare con alcuni compagni di corso, ma... 

Madoka: Va bene [taglia corto] E' meglio che ti abitui subito, in modo
che non ti riduca piu' all'ultimo momento, come alle superiori. 

Kyosuke: [Annuisce, ma si sente ancora a disagio] Oh... va bene. [A se
stesso mentre comincia a sudare] Oddio! Sembra che dovro' competere con
lui... 

[Pensionato di Kyosuke. Prime ore della sera. Kyosuke e Ritsuo stanno
salendo la collina e si fermano davanti all'ingresso della casa. Notano
una serie di valigie a lato della porta. Una ragazza minuta dai lunghi
capelli castani esce e mentre prende una delle valigie nota i due
ragazzi che arrivano.] 

Nuova ragazza: Voi due vivete qui? 

Ritsuo: Si'... stai traslocando? 

Nuova ragazza: [Annuisce] Mi dareste una mano, per favore? 

Kyosuke: Certo, non abbiamo fretta... [Raccoglie una valigia] 

Nuova ragazza: Grazie! Mi chiamo Yuko Miyasato! Occupo la camera no. 2.

[Ritsuo e Yuko prendono altre valigie e seguono Kyosuke all'interno
della casa. Come apre la porta della camera no. 2, improvvisamente
vede...] 

Kyosuke: Miyasato! Da dove sei passata? 

Yuko (?) Miyasato: Ehi tu! [Avanza minacciosa] Cosa stai facendo con la
mia roba? 

Kyosuke: Cosa dici? Mi hai appena chiesto...! 

[Kyosuke si ritrova contro la porta. Yuko (?) Miyasato e' ormai faccia a
faccia.]

Yuko (?) Miyasato: L'UNICA COSA CHE TI HO CHIESTO E'-! 

Yuko (!) Miyasato : Ah Yoko! [Guarda subito se Kyosuke sta bene.] Questi
ragazzi mi stanno aiutando! 

Ritsuo: Eh...? [Le guarda attentamente] Gemelle...? 

Kyosuke: Ah...! [Vede sfuocato quando alza lo sguardo] Mi-ya-sato...
Sto... vedendo doppio! 

Yoko Miyasato: Ehi... [sorride dolcemente] scusami! [Lo aiuta ad
alzarsi] 

Egami: COS'E' TUTTO QUESTO FRACASSO!?! [Si precipita nella stanza e
rivolge la sua attenzione verso Kyosuke] ME LO SENTIVO CHE ERA OPERA
TUA! 

Kyosuke: Ehm... signor Egami! 

Egami: [Rivolto alle nuove inquiline] DOVE SIETE STATE FINO AD ADESSO?
DOVEVATE TRASLOCARE SETTIMANA SCORSA! NON SONO UN ENTE DI BENEFICENZA! 

Yoko: [Timorosa] Beh, siamo state trattenute da... 

Egami: [Taglia corto] NON MI INTERESSA! ESIGO L'AFFITTO IL PRIMO DEL
MESE, NESSUNA ECCEZIONE SE NON VOLETE CONTINUARE A TRASLOCARE! 

Sorelle Miyasato all'unisono: [con tono impaurito] V-VA BENE! 

[Dopo aver trasportato altre valigie, Kyosuke e Ritsuo salgono al piano
superiore ed entrano nella stanza di Kyosuke. Si siedono attorno ad un
tavolino quadrato ed aprono i loro libri, preparandosi ad esaminare i
loro primi compiti] 

Kyosuke: [Si stiracchia per rilassarsi] Ehi... non dobbiamo fare questo
stasera? 

Ritsuo: [Girando una provetta tra le dita] Senti! Dopo essermi spaccato
la testa ai corsi d'ingresso, l'ultima cosa che desidero e' vedere
ancora questa roba! 

Kyosuke: Ma dobbiamo aspettare Kimura. Potremmo andare da qualche parte
dopo averne fatti un paio! 

Ritsuo: Beh, credo che le serva una mano in matematica. Da un occhio al
mio teorema. 

[Viene interrotto da qualcuno che bussa alla porta.] 

Kyosuke: [Si alza e apre] Entra pure! [A Keiko] Siediti! 

Keiko: [Sfodera il suo sorriso] Ciao! Scusate del ritardo! 

Ritsuo: Non ha importanza! Abbiamo appena cominciato! 

Kyosuke: Sicuro, accomodati! Stavamo pensando a come risolvere il primo
problema. 

Keiko: [Si siede] Come sono fortunata! Potreste proprio aiutarmi! 

Kyosuke: [Sorride e sposta il proprio quaderno verso Keiko] Questa e' la
mia soluzione. Che ne pensi?

Keiko: [I suoi occhi si illuminano] Wow! Non avrei mai pensato di
impostarlo cosi'! 

Kyosuke: [Appare confuso] Eh...? Cosa vuoi dire? 

Keiko: [Tira fuori un foglio e prende una matita] Beh... [comincia a
scrivere velocemente, sbalordendo Kyosuke e Ritsuo] prendiamo questa
serie e applichiamo... <algoritmo complesso che vi risparmio>
...ottenendo la formula A! Siccome la formula originale e'
bicondizionale, [riempie il primo foglio, ne estrae un altro e continua
a scrivere senza perdere un colpo] possiamo supporre... <algoritmo piu'
complesso del primo> ...che ci da in antitesi la formula B! Di
conseguenza, [prende un altro foglio e continua a scrivere sempre piu'
velocemente. Ormai si sente a casa sua...] siccome le nostre ipotesi
sono fondate su... <algoritmo sempre piu' complesso> ...che prova le
nostre ipotesi e ci da... [Scrive la soluzione alla fine della terza
pagina] A^Nsin(u)-N(cos(u)du+sin-1(u/A)+C)! [Sorriso trionfante] Ta-dah!
Come volevasi dimostrare! 

Kyosuke: [La mascella gli cade fino al pavimento] Oh... giusto... 

Ritsuo: [Gli cade la matita di mano] Ah... si'...[A se stesso] Cosi'
tanto per quel teorema... [A Kyosuke] Senti, hai riflettuto a proposito
di andare da qualche parte? 

Kyosuke: [A Keiko] Si'... stavamo pensando di andare al Club Noir dopo
un paio di questi problemi. Hanno yakitori*, un buon sake, e una
discreta sala da ballo. Che ne dici?

* piatto tipico giapponese composto da pollo e verdure alla griglia
serviti su spiedini di bambu' o metallo.

Keiko: [Illuminandosi] Veramente? 

Ritsuo: [Rinfrancato dal cambio di discorso] Gia'... finiremo piu'
tardi! 

Keiko: [Approva con la testa] Va bene! [Sposta il suo quaderno verso i
due ragazzi] Tanto li ho gia' fatti tutti! Volevo soltanto che
controllaste che fossero giusti! 

Kyosuke: Beh... [Scorre il quaderno. Anche se non riesce a capire tutto,
le parti che conosce sembrano... essere giuste.] [A se stesso] Oddio!
Non bastava che Madoka mi facesse da professoressa durante il liceo. Ora
saro' umiliato anche da Kimura! 

Ritsuo: Beh... ah... sembra tutto giusto... [Cerca di cambiare discorso
di nuovo] Che ne dite di uscire? 

Keiko: Yahoo! Andiamo! [Balza fuori dalla sedia e si precipita ad
attendere Kyosuke e Ritsuo al piano di sotto mentre i ragazzi mettono a
posto i loro libri] 

Kyosuke: [Dopo che Keiko se n'e' andata] Aveva bisogno di una mano? 

Ritsuo: [Mormora coprendosi la faccia per nascondere il suo imbarazzo]
Fai silenzio... 

[Club Noir. Come Kyosuke, Keiko e Ritsuo entrano, vengono invasi dal
ritmo incessante della musica all'interno. Dopo aver pagato il biglietto
d'ingresso, trovano un tavolo vicino al bar. Il fumo esce dalla griglia
dove sta cuocendo del pollo marinato a fuoco vivo. Una volta ordinato un
piatto di yakitori ed una bottiglia di sake, i tre si siedono ed
osservano la gente attorno che balla.] 

Kyosuke: Hai mai bevuto del sake? [Riempie la coppetta di Ritsuo] 

Keiko: [Scuote la testa] No! Com'e'? 

Ritsuo: Questo e' l'unico modo per scoprirlo! [Lo versa a Keiko] 

Keiko: [Prende la coppetta dubbiosa, e sorseggia poco a poco meta' del
liquore] Wow! [Inghiotte il resto] Mi ha messo il fuoco nelle vene! 

[Kyosuke e Ritsuo si osservano leggermente preoccupati...] 

Ritsuo: [Sussurra a Kyosuke, prendendo uno spiedino di yakitori] Ci
mette poco ad agitarsi, vero? 

Kyosuke: [Di risposta] Forse non ha mai bevuto prima...[Da un'occhiata
al locale. Adesso la pista e' colma di studenti ed altri giovani. Prende
uno yakitori e improvvisamente lo lascia cadere nel suo piattino di
salsa di soia. Si stropiccia gli occhi per essere sicuro di aver visto
bene.] No... [Si alza e va verso la pista, lasciando Ritsuo e Keiko
seduti al tavolo.] 

Ritsuo: Ehi Kasuga! Dove vai? [Nota che Kyosuke non lo ascolta] Cosa
sara' successo? 

[Pista del locale. Il mix tra il fumo artificiale e le luci pulsanti
crea un'atmosfera irreale. In questo oceano di luci e suoni, Kyosuke si
avvicina lentamente ai bordi della pista, dove le coppie entrano ed
escono. Come si avvicina, una coppia in particolare attira la sua
attenzione. Ha un mancamento quando riconosce uno dei due...] 

Kyosuke: Madoka... e quello e' [ripensa immediatamente alla lezione]
Hayashibara! 

[Da quello che puo' vedere, la musica sembra rallentare e le luci si
abbassano permettendo alla nebbia leggera di dare alla stanza
un'atmosfera da sogno. Akira stringe dolcemente a se Madoka mentre la
canzone si avvia alla fine. Lei resiste un po', poi sorride. Lentamente,
come la musica sfuma, le loro labbra si avvicinano. Chiudono gli occhi e
poco prima che si bacino...] 

Kyosuke: NOOOOO...! [Strappa l'immagine a meta' come a rifiutare la
scena immaginaria. Infatti li vede scendere dalla pista e ringraziarsi
per il ballo.] 

[Tavolo di Keiko e Ritsuo. Adesso, il naso di Keiko sta diventando rosso
e i suoi occhi cominciano ad essere lucidi. Ritsuo, leggermente
preoccupato, cerca di recuperarla.] 

Ritsuo: Senti [la scuote] ti senti bene 

Keiko: Yeeee...! [Si guarda intorno] Dov'e' <hic> Kyo-chan? 

Ritsuo: Kyo-chan? 

Keiko: [Annuisce] Kyo-chan <hic>. Non ti shembra un nomignolo coshi'
carino? 

Ritsuo: [Sospira] Oddio. Sei ubriaca! E hai solo bevuto quattro
bicchieri di sake! 

Keiko: Non shono <hic> ubriaca! [Scuote la testa e sorride] 

Ritsuo: Ah si'? [Le mostra le mani. Alza l'indice della destra e indice
e medio della sinistra] Quanto fa? 

Keiko: [Ondeggia con la testa con lo sguardo assente sulle dita di
Ritsuo] Uno, due, tre... <hic!> ...cinque, otto, tredici... <hic!>
...ventuno, trentaquattro, cinquantacinque... yeeee...! [Continua a
recitare la serie di Fibonacci mentre Ritsuo abbassa lentamente le mani
dopo aver capito che e' tutto inutile.] 

Ritsuo: [A se stesso] Oh ragazzi! Dobbiamo portarla subito a casa. Devo
trovare Kasuga, ma non posso neppure lasciarla qui da sola. Non mi resta
che aspettarlo... [Mette i gomiti sul tavolo e ci appoggia la testa
aspettando Kyosuke, ma la sua attesa e' interrotta da Keiko che gli
batte la coppetta sul fianco.] Cosa dia-? 

Keiko: Dai! Dammene <hic> ancora un po'! [Si allunga verso la bottiglia
di sake] 

Ritsuo: No! [Prende la bottiglia e la porta fuori dalla portata di
Keiko] Penso che tu ne abbia avuto abbastanza! Quando Kasuga si
decidera' a tornare, ti porteremo a casa. 

[Di nuovo da Kyosuke. E' fermo sul bordo della pista. Madoka ed Akira
stanno venendo verso di lui. Kyosuke ha chiaramente i nervi tesi; il suo
corpo si irrigidisce mentre aspetta quello che sara' sicuramente un
faccia a faccia...] 

Kyosuke: [Avanza cercando di sembrare sicuro di se' piu' che puo']
Ayukawa! 

Akira: Ah Kasuga! [Sorrise cordialmente] Ayukawa mi ha raccontato di te.
So che abbiamo lo stesso docente di matematica. Lieto di conoscerti!
[Gli porge la mano destra] 

Kyosuke: Oh... si'... [Gli stringe debolmente la mano mentre la
sicurezza nel suo volto comincia a venir meno. Non era cio' che si
aspettava di vedere.] 

Madoka: Kasuga, pensavo stessi studiando. 

Kyosuke: Certo, ma noi [volge lo sguardo al suo tavolo e pensa a Keiko]
...abbiamo finito presto. 

Akira: Dove siete seduti? Andia... 

Kyosuke: [Ignorando Akira] Ayukawa, vorresti ballare con me? 

Madoka: [Rimane sorpresa dalla sua franchezza, ma sorride] Certo... 

[Rientrano in pista mentre il rumore di sottofondo sale pian piano al
rallentare del ritmo delle luci.] 

DJ: OK! Questa e' per tutti quelli laggiu' che si amano... [Mette su una
canzone lenta. Al primo verso le coppie si fanno sempre piu' vicine...]

Narrazione di Kyosuke: Da tempo mi stupisco per quanto fortunato possa
ritenermi. Sono qui a ballare guancia a guancia con Madoka. Tenerla
cosi' stretta a me mi fa palpitare cosi' tanto che sto per inciampare.
Il profumo dei suoi capelli si insinua in modo seducente nei miei
pensieri, non esiste persona al mondo capace di farmi sentire cosi'...

[Piu' tardi quella notte. Tornato nella sua stanza, Kyosuke e' disteso
sul suo futon, nel tentativo di prender sonno...] 

Narrazione di Kyosuke: In questa importante giornata, ho cominciato
veramente a rendermi conto delle possibili conseguenze delle mie azioni.
Tra tutti le nuove persone che ho conosciuto, forse per la prima volta
ho anche un possibile rivale. In piu', ho ripetuto i vecchi errori con
nuove persone. [Si volta e sospira. Chiude gli occhi per addormentarsi,
ma ancora deciso] Non deve succedere di nuovo! In un modo o in un altro,
devo fare qualcosa! 



SCHEDE DEI NUOVI PERSONAGGI

Akira Hayashibara: 

        Frequenta insieme a Kyosuke il corso di matematica. Oltre ad
essere una matricola della facolta' di economia, e' l'interbase titolare
della squadra universitaria di baseball. Incredibilmente attraente, e'
spesso circondato da un nugolo di ammiratrici che cercano di attirarne
l'attenzione. Sebbene faccia del suo meglio per non deludere le loro
richieste, non e' un donnaiolo e cerca di tenere una linea di
comportamento irreprensibile. 

        Il padre di Akira, Takao Hayashibara, e' il presidente di una
delle piu' importanti ditte di spedizioni di Tokyo, e questo gli
permette di essere uno degli uomini piu' ricchi del Giappone. Rimasto
vedovo quando il figlio era ancora piccolo, si e' imposto di aiutare
Akira per quanto potesse; come risultato, il livello attuale di
prestigio del figlio e' lo stesso che il padre ha conseguito durante gli
anni nel mondo economico. 

        E' molto attratto da Madoka Ayukawa.

        Descrizione visiva: ragazzo molto alto, con un fisico da atleta
e con capelli castani lisci molto curati. Lo stesso si puo' dire del suo
aspetto; i suoi denti brillano quando sorride. 

        Somiglianze: Shun Mitaka di Maison Ikkoku e Mikado Sanzenin di
Ranma 1/2. 

Kenichi Saito : 

        Anche lui e' nel corso di matematica assieme a Kyosuke.
Matricola della facolta' di informatica. E' stato uno degli studenti
piu' brillanti del suo liceo, ma questo lo ha portato ad avere la
perenne etichetta di secchione da parte dei suoi compagni di classe,
etichetta dovuta anche al fatto che passava tutto il tempo libero
davanti al computer. Ora che si e' iscritto all'universita', vuole
cercare di recuperare il tempo perduto, aprendosi a tutte le esperienze
che si e' negato in precedenza, compresa quella di dare un appuntamento
ad una ragazza.
        
        Alle superiori era amico di Teruhiko Kasamatsu (v. sotto);
tuttavia, non chiederebbe certo a lui delle tecniche per conquistare una
ragazza. Escludendo l'amico come colui da cui prendere esempio, trova in
Kyosuke un modello per lui valido.

        Descrizione visiva: ragazzo minuto con capelli lisci
biondo-rossastri. Indossa degli occhialini ovali di metallo. 

        Somiglianze: Jean (con qualche anno di piu') di Nadia e Megane
di Uruseiyatsura. 

Oinuma: 

        Docente di matematica di Kyosuke. 

Teruhiko Kasamatsu: 

        Altro componente del corso di matematica di Kyosuke e matricola
della facolta' di ingegneria. Anche se non ha lo stesso grado di
preparazione di Kenichi, rimane uno studente di sicuro affidamento; come
l'amico, non ha avuto una notevole vita sociale alle superiori, quindi
cerca di attirare l'attenzione dei suoi compagni di corso facendogli
degli scherzi. Anche Kyosuke e' diventato una delle sue vittime. 

        Kenichi ha avallato in piu' di una occasione i suoi piani:
purtroppo Teruhiko ha un discutibile senso dello humour e non perde
occasione per colpire. Se eccezionalmente ispirato, sa eseguire beffe
notevolmente complicate.

        Descrizione visiva: ragazzo sovrappeso, con i capelli di color
castano perennemente spettinati. Indossa degli occhiali con lenti spesse
e spesso ha un espressione ambigua dipinta in volto. 

        Somiglianze: Hanson di Nadia e Tanaka di Otaku No Video. 

Ryusuke Ono: 

        Responsabile dell'orchestra sinfonica universitaria. 

Kinuko Shiratori: 

        Responsabile dei concerti. 

Shun Handa: 

        Direttore artistico e talent scout; ama infatti cercare nuovi
musicisti nei locali dove si suona musica dal vivo, incluso il Club Noir
(v. sotto). 

Yuko e Yoko Miyasato: 

        Gemelle monozigote che vivono nella camera no. 2 del pensionato.
Yuko e' una matricola della facolta' di Belle Arti, mentre Yoko e'
matricola di pedagogia. 

        Amano vestirsi allo stesso modo anche nei dettagli; in questo
modo si divertono anche a prendere in giro la gente che le circonda.
Tuttavia, in passato lo schema e' fallito in piu' di un'occasione:
soprattutto riguardo ai loro ragazzi, appuntamenti annessi. Come
risultato delle passate delusioni sentimentali, sono diventate molto
diffidenti nei confronti del "sesso forte"; comunque, se dovesse
presentarsi la persona giusta, non esiterebbero a provare a costruire un
rapporto solido. La discussione verte su quale delle due dovrebbe averne
l'esclusiva. 

        Sono accomunate anche dal loro comportamento irascibile. Yuko e'
leggermente piu' riflessiva: solitamente si sforza di sentire le ragioni
di qualcuno prima di agire. Yoko invece e' piu' impulsiva: prima si
colpisce, poi si ascolta. Se si sentono offese (e questo succede
abbastanza spesso), dimostrano un sincronismo e un affiatamento
straordinario. Visto che sono molto ben preparate, questo puo' essere
pericoloso per il colpevole (ai loro occhi). 

        Descrizione visiva: entrambe sono di bassa statura con lunghi
capelli castani e  occhi azzurri. 

        Somiglianze: Moemi Hayakawa di Video Girl Ai con il carattere di
Fujiko di Lupin III. 

SCHEDE DEI NUOVI LUOGHI DESCRITTI

Club Noir: 

        Il Club Noir e' una delle discoteche piu' conosciute nell'ambito
degli studenti universitari. Attira molti giovani con  alcune delle band
piu' interessanti di musica jazz, rock e blues. Vista la varieta' di
generi musicali proposti, le band si susseguono durante tutta la
settimana. 

        Il locale alterna la musica da discoteca a quella dal vivo ed ha
anche un ristorantino; inoltre vi si possono trovare birra e diversi
tipi di superalcolici. Apre alle 18.30 ogni sera. Il responsabile delle
band e' Shun Handa, che svolge questo incarico come secondo lavoro.

        Descrizione visiva: il Club Noir e' composto da una vasta sala,
circondata da luci, con un palco che ospita le band dal vivo. Attorno
alla pista da ballo ci sono numerosi divanetti con tavolino, che
permettono una piu' comoda conversazione (unita magari a qualcosa da
bere o mangiare) tra un numero e l'altro. 

        Somiglianze: Disco Moebius di KOR. 



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Luciano Villalta
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