Kimagure Orange College - Premonizione di un rivale
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Written by Kino

From aichan@iol.it
Newsgroup it.arti.cartoni
Subject [FANFIC NON ORIG.] KOC #15: Premonizione di un rivale
Date 04/12/97 1.14.03
Organization KORTAC - Italian KOC Dept.
Lines 928
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KIMAGURE ORANGE COLLEGE
a cura di Stephen Tsai


Episodio 15 - Premonizione di un rivale

[Kyosuke Kasuga e' immerso in un ambiente buio e dai contorni confusi.]

Kyosuke Kasuga: Ayukawa...! [La guarda con preoccupazione mentre sembra
che la ragazza non lo noti. Piuttosto che su di lui, l'attenzione di
Madoka Ayukawa e' totalmente fissata su di un uomo che indossa uno
smoking bianco.] No... non puo' essere!

Uomo: [Con il voto immerso nell'oscurita'.] Ayukawa... io ti amo. 

Madoka Ayukawa: [Porta il suo volto vicino alle labbra dell'uomo.]
Anch'io ti amo... 

Kyosuke: Ayukawa...! [Osserva impotente mentre Madoka bacia l'uomo.] NON
E' VERO!!

Isamu Egami: [Sbattendo piu' volte un pugno sulla porta della camera.]
FALLA FINITA!!! I VICINI STANNO PROTESTANDO!!!

Kyosuke: [Si sveglia di sobbalzo tra i sudori freddi.] WAAAHH!! [Si
calma respirando profondamente.] 

Narrazione di Kyosuke: Questa mattina e' iniziata nel peggior modo
possibile, e non andra' certo meglio. Mentre mi preparavo per andare al
lavoro, non potevo togliermi quei pensieri dalla mente. Forse, piu' che
nel poter vedere cio' che mi ero immaginato, c'era sempre un profondo
timore al mio interno dovuto alla possibilita' che altri ragazzi si
interessassero ad Ayukawa. Ho avuto la fortuna che lei non abbia mai
dimostrato interesse a cio', ma ora... 

[Mattino presto. Ritsuo Katsu e Kyosuke si stanno lavando i denti nel
lavello comune del primo piano del pensionato.] 

Ritsuo Katsu: Cosi' hai avuto un incubo. Non ti preoccupare! [Immerge il
suo spazzolino in un bicchiere chimico che contiene un fluido di color
verse scuro e dall'aspetto ripugnante.] Ayukawa che non e' il tipo di
ragazza che giochi con i sentimenti delle persone. Lo sai bene! D'altra
parte, i sogni diventano difficilmente realta'! 

Kyosuke: [Agitato.] Eh gia'... giusto... [Cerca di cambiare discorso e
gesticola verso il bicchiere con il fluido.] Esattamente, cos'e' quella
roba? 

Ritsuo: [Con orgoglio.] Bicarbonato di sodio, perossido d'idrogeno* e
monofluorofosfato di sodio uniti in una sospensione liquida viscosa. Una
mia invenzione; l'ho chiamata Numero 15. 

* Comunemente conosciuto come acqua ossigenata (NdT)

Kyosuke: [Diffidente.] Cosa e' successo ai composti dal numero uno al
quattordici? 

Ritsuo: [Imbarazzato.] Beh... ci sono stati dei problemi. [Gli porge il
bicchiere con il fluido.] Provane un po'! 

Kyosuke: [Nota una grossa bolla galleggiare in superficie.] No grazie! 

Yuko: [Da' loro una gomitata a suo modo spostandoli su un lato del
lavandino.] Scusatemi!

Ritsuo: Eh? Cosa ci fai qui? 

Yuko: [Leggermente seccata.] Il lavandino del piano terra e' intasato!
[A Kyosuke.] Dovresti dormire piu' tranquillamente! Spero che tu ricordi
che noi siamo esattamente sotto la tua camera! Yoko stava per venire su
a strapparti la lingua durante il sonno! 

Kyosuke: ... 

Ritsuo: [Con preoccupazione.] Non essere cosi' dura con lui! Ha fatto un
brutto sogno! 

Yuko: Eh? [Mentre si lava i denti.] Di che tipo? 

Ritsuo: Era preoccupato di dover competere contro Hayashibara, cosi' gli
stavo dicendo che non avrebbe dovuto curarsene. 

Yuko: Lui? Contro Akira Hayashibara? [Scoppia in una fragorosa risata.]
BWHAHAHAHAHA! [Si blocca improvvisamente quando si rende conto di cio'
che ha fatto.] Scusate... 

Kyosuke & Ritsuo: [Con la pasta dentifricia che ricopre i loro visi.]
... 

[Chez Kooun. Sebbene sia' quasi mezzogiorno, i clienti dell'ora di
pranzo non sono ancora giunti e la sala principale e' relativamente
vuota.] 

Eriko Aoki: [Con tono cordiale.] Benvenuto! Ah, Kasuga! [Nota la
reazione priva di alcun entusiasmo di Kyosuke.] Va tutto bene?

Kyosuke: Eh? [Con un sorriso forzato.] Si', va tutto bene... [A se
stesso.] a meno che non fosse un sogno premonitore. 

Eriko: Aspetta un attimo... [Tira Kyosuke verso di se' e gli bisbiglia
qualcosa all'orecchio.] 

Kyosuke: [Si mostra sorpreso.] Eh? [Si dirige verso il retro del locale
per cambiarsi.] Stai scherzando! Sei sicura? 

Eriko: [Sorride.] Fidati di me, lo vedrai con i tuoi occhi. 

[Mentre la porta si chiude alle sue spalle, Hitomi Hara e Naoko Takayama
muovono due pile di piatti di lato e cominciano ad osservare attraverso
gli spioncini gia' noti.] 

Hitomi Hara: [Delusa.] Eh? Non lo vedo proprio! 

Naoko Takayama: [Sussurrando di risposta.] Dove puo' essere an...

[Entrambe rabbrividiscono dallo shock quando notano un occhio che le
osserva attraverso lo spioncino.] 

Hitomi, Naoko: [Tirandosi indietro all'improvviso.] KYAAAAA!!! 

Kyosuke: [Precipitandosi semivestito fuori dallo spogliatoio.] VOI
DUE...! 

Hitomi: [Imbarazzata e sulla difensiva.] Ci stavamo solo divertendo! Non
volevamo realmente farti del male! Pensiamo che tu sia eccezionale, sul
serio! 

Naoko: [Ugualmente imbarazzata.] Non ti spieremmo se non pensassimo che
tu sia carino! Le ragazze guardano sempre i ragazzi affascinanti! 

Kyosuke: [Rabbrividisce.] A... affascinante? 

Hitomi: Certo! [Con occhi sognanti.] Se vedessi un uomo con un sorriso
abbagliante e con un fisico atletico, non potrei fare a meno di
innamorarmene <Sigh>. 

Reiko Nakamura: [Annuisce.] Esatto, lo sai bene anche tu. Anche se non
sembra interessata, una ragazza nota e ammira un ragazzo simile.
[Sorride maliziosa.] Ma tu lo sai gia' questo, non e' vero Kasuga? 

Kyosuke: ... 

Eriko: [Con tono cordiale mentre altri clienti fanno il loro ingresso
nel locale.] Benvenuti! 

[Stadio del baseball dell'universita' Butsumetsu. Gli spalti sono
scarsamente gremiti di spettatori mentre la squadra universitaria lascia
il terreno di gioco alla fine del proprio allenamento mattutino. Alcuni
giocatori rimangono sul prato, continuando i propri esercizi; allo
stesso modo, alcuni studenti si infiltrano all'interno del campo di
gioco per avere l'opportunita' di allenarsi. Akira Hayashibara esce
dallo spogliatoio con indosso un paio di pantaloncini sportivi e una
fascia per i capelli. Regge in mano due pesi da due chili ciascuno.
Saltella su e giu' dagli scalini accanto alla quarantacinquesima fila di
sedie e quindi si dirige verso la pista. Mentre si avvicina, nota una
figura familiare che vi sta gia' correndo sopra.] 

Akira Hayashibara: Ayukawa! 

Madoka: Eh? [Si volta e lo riconosce.] Hayashibara. Cosa fai qui?
Pensavo che gli allenamenti della squadra di baseball fossero terminati
per adesso. 

Akira: Di solito rimango qui ancora un po' e lavoro per conto mio.
[Sorride.] Ad ogni modo, sono contento di rivederti! [I denti gli
brillano.] 

Madoka: [Continuando a correre.] Sei piuttosto dedito, non e' vero? 

Akira: Certo, ma ho avuto molti aiuti. L'allenatore, i miei compagni e
mio pa... [Comincia a rallentare.] 

Madoka: [Nota il suo cambiamento d'umore.] Eh? 

Akira: [Riprende ad aumentare il ritmo.] ...mio padre si assicura sempre
che io faccia del mio meglio. 

Madoka: Capisco... [Comincia a correre piu' velocemente.] Vediamo quanto
sei veloce! 

Akira: [Sorride ed aumenta anche lui la velocita' di corsa.] Va bene! 

[Entrambi corrono fino a raggiungere la bianca linea di arrivo della
pista, con Madoka che si stacca con un ultimo scatto. Quindi si siedono
sugli spalti e Akira porge a Madoka una bottiglia di integratore
salinico, estratta dalla sua borsa da allenamento.] 

Madoka: [Prende la bottiglia offertale.] Grazie. [Beve un sorso
dell'integratore e torna ad Akira la bottiglia.] Cos'e'? 

Akira: E' una bevanda sportiva; dovrebbe reintegrare i sali minerali.
[Ne beve un sorso a sua volta.] Dove hai imparato a correre in questo
modo? Conosco velocisti che non sprintano cosi' repentinamente. 

Madoka: [Tergendo il sudore dal viso.] Mi e' sempre piaciuto correre fin
da quando ero bambina. Anche tu sei abbastanza veloce, considerando che
portavi dei pesi. 

Akira: [I suoi denti brillano.] Beh, cerco di dare del mio meglio.
[Torna la bottiglia a Madoka perche' beva un altro sorso di
integratore.] Ad ogni modo, dovresti provare per la squadra di atletica
leggera. 

Madoka: Non... fa realmente per me. Ad ogni modo, questo era un modo per
attaccare bottone?

Akira: Eh? 

Madoka: Se non ci fosse stata la squadra di baseball, potrei sospettare
che tu avessi pianificato questo incontro. 

Akira: [Ride.] Assolutamente no! Kasuga probabilmente mi ucciderebbe!
[Piu' seriamente.] In effetti, e' stato del tutto casuale il fatto che
io ti abbia incontrato qui. Avrei intenzione di chiederti un favore. 

Madoka: Eh? 

[Piu' tardi quello stesso giorno. Kyosuke lascia il Chez Kooun e si
dirige verso l'istituto di musica dell'universita'.] 

Kyosuke: [Guardando l'orologio.] Mi sto probabilmente preoccupando senza
alcun motivo... voglio dire... dopo tutto, non e' che non l'abbia mai
fatto. [Ride debolmente.] Hahah... [La risata gli muore in gola.]
...ah... [Con espressione preoccupata.] Ayukawa dovrebbe essere alle
prove della band proprio in questo momento. [Piu' deciso.] Va bene... le
chiedero' di uscire con me stasera! Questo fara' si' che il mio sogno
non diventi realta'

[Attraversa la zona universitaria fino a raggiungere la facolta' di
Belle Arti. Mentre fa il suo ingresso nel corridoio principale, il suono
del gruppo musicale lo raggiunge dalla stanza vicino, in gran parte, ma
non completamente, attutito dalle spesse porte. Gli armadietti vuoti,
che solitamente contengono gli strumenti musicali, fiancheggiano le
pareti dell'ingresso. In un lato dello stesso, uno studente annoiato e'
seduto nella stanza di collaudo delle apparecchiature e legge il
giornale scolastico.] 

Kyosuke: [Da una rapida occhiata al gruppo che sta provando. Dopo
essersi preso un paio di gelide occhiate da parte dei direttori, chiude
la porta.] Non e' qui... [Si dirige al secondo piano, attraversando
diverse zone di prova.] Forse si trova in uno di questi stanzini. [Dopo
aver attraversato alcuni corridoi, guardando attraverso i vetri delle
varie porte che incontra...] Ayukawa...! [Bussa alla porta.] 

Madoka: [Smette di suonare, sorride e gli fa cenno di entrare.] Kasuga!
Cosa fai qui? Non dovresti essere al lavoro? 

Kyosuke: [Risponde con disinvoltura.] Non ti preoccupare; mi hanno fatto
terminare prima. [Appoggia una mano dietro la testa.] Volevo solo vedere
cosa stessi facendo! Perche' non sei a provare con il gruppo? 

Madoka: Quelle sono le prove del gruppo concertistico. Le prove del
gruppo sinfonico non inizieranno che tra venti minuti. Sono qui solo per
fare un po' di riscaldamento e di ulteriore pratica. 

Kyosuke: [Annuisce.] Ah, capisco...

Madoka: In piu', il professor Handa mi ha detto che mi assegnerebbe la
parte di sassofono solista nella club band cosi' vorrei prepararmi anche
per questo. 

Kyosuke: [Realmente impressionato.] Wow... sei piuttosto dedita, non e'
vero?

Madoka: Eh? Beh...

Kyosuke: [Con tono nervoso.] Senti, che ne dici se stasera... uscissimo
a... vedere un film? 

Madoka: [Con tono dispiaciuto.] Mi spiace, ma ho un impegno. 

Kyosuke: [Leggermente preoccupato.] Cosa...? 

Madoka: Hayashibara mi ha invitato ad una serata mondana che si terra'
nella sede della societa' del padre questa sera. Mi ha detto che ha
bisogno di me per qualcosa di importante. 

Kyosuke: No-non puo' essere...! 

Madoka: [Rimproverandolo.] Non e' come puoi pensare! [Si calma.] Suo
padre terra' una grande festa negli uffici della sua societa' con
diversi dei suoi soci d'affari. Visto che dovrebbe partecipare anche
lui, Hayashibara mi ha chiesto di aiutarlo nei rapporti con il padre
durante il ricevimento. Spera che lui non lo metta in una situazione
insostenibile, durante i loro discorsi, ma non e' sicuro del metodo per
evitarli. 

Kyosuke: [Con tono agitato.] Beh... penso che sia abbastanza importante.
Voglio dire... suo padre e' una persona discretamente decisa... 

Madoka: [Rassicurandolo.] Hayashibara pensa solo che un'ulteriore
prospettiva gli possa essere d'aiuto. Ti sapro' dire cosa e' successo
quando saro' di ritorno stasera. Ci vediamo dopo! [Rimette il sassofono
della custodia e si dirige verso la sala delle prove della band.]

Kyosuke: [La osserva scendere le scale.] A...Ayukawa... 

La voce di Madoka dalla memoria: Anch'io ti amo... 

Kyosuke: [Rabbrividendo per lo shock.] No... non e' vero...!

[Okonomiyaki Maru. Kyosuke siede malinconicamente ad uno dei tavoli
esterni mentre Kenichi Saito e Teruhiko Kasamatsu si stanno concedendo
uno spuntino pomeridiano.] 

Teruhiko Kasamatsu: [Mentre mangia un okonomiyaki con i gamberetti.]
...e quindi mi ha fatto l'occhiolino! [Estrae con orgoglio un bozzetto
ingenieristico di un componente hardware. Tuttavia, Il contenuto tecnico
del disegno e' rovinato da uno scarabocchio di mano femminile
sull'angolo superiore destro del foglio.] Amo il corso di disegno! 

Kenichi Saito: [Preso alla sprovvista.] Non le hai mostrato realmente
chi tu sia? 

Teruhiko: [Scaltramente.] Oh, senti chi parla... l'uomo con una ragazza
e-mail! 

Kenichi: [Sulla difensiva.] Non so se posso definirla ancora come la mia
ragazza! Non l'ho mai incontrata dal vivo. [A Kyosuke.] Cosa hai fatto
dopo aver incontrato Ayukawa per la prima volta? Le hai chiesto di
uscire con te, giusto? 

Kyosuke: [Mormorando a se stesso.] Ayukawa... un appuntamento... 

Kenichi: Ehi Kasuga! [A Teruhiko dopo aver agitato una mano di fronte al
viso di Kyosuke e non avendo ottenuto risposta.] E' veramente andato!

Kyosuke: [A se stesso.] Lo so che probabilmente mi sto comportando in
modo stupido nel preoccuparmi cosi'... ma... 

[Memoria di Kyosuke.] 

La voce di Yuko dalla memoria: Lui? Contro Akira Hayashibara?
BWHAHAHAHAHA! 

La voce di Naoko dalla memoria: Le ragazze guardano sempre i ragazzi
affascinanti! 

La voce di Hitomi dalla memoria: Se vedessi un uomo con un sorriso
abbagliante e con un fisico atletico, non potrei fare a meno di
innamorarmene... 

La voce di Reiko Nakamura dalla memoria: Anche se non sembra
interessata, una ragazza nota e ammira un ragazzo simile. 

Voce di un uomo dalla memoria: Io ti amo... 

Voce di Madoka dalla memoria: Anch'io ti amo... 

[La visione di Madoka che bacia l'uomo vestito di bianco va
improvvisamente in frantumi mentre Kyosuke torna alla realta'.]

Kyosuke: [Alza i pugni per la delusione.] AAAAIIIIEEEEHHHH!!!! [Rovescia
una bottiglietta con la salsa per l'okonomiyaki sul foglio di carta
srotolato.] 

Teruhiko: [Con le mani nei capelli.] AAAAIIIIEEEEHHHH!!!! ERANO QUATTRO
ORE DI LAVORO!!! 

Kyosuke: [Recupera i sensi e appoggia una mano dietro la testa.] Ahh...
gia'... scusa...! 

[Palazzo della societa' per azioni Matsumoto quella sera. E' una delle
sedi societarie piu' imponenti di Tokyo e ci sono diversi lotti di
parcheggio tutto attorno, e dalle macchine che vi si fermano, escono
persone vestite in modo distinto. Nell'ingresso principale, gli invitati
si raccolgono attorno agli ascensori, per dirigersi verso l'ultimo piano
dell'edificio. All'esterno, sul retro del palazzo, una squadra di cuochi
e di ristoratori e' occupata nello scaricare le portate per la serata e
a trasportarle verso le sale del ricevimento con i montacarichi. Mentre
gli ospiti fanno il loro ingresso nella zona del ricevimento, sono
testimoni di un piccolo incidente che si sta consumando nell'atrio.] 

Addetto della reception: [Con risolutezza.] No, non posso farla entrare!
La societa' terra' un incontro importante questa sera e nessuno puo'
entrare senza l'invito ufficiale! 

Kyosuke: M-ma... 

Addetto della reception: Devo chiederle di allontanarsi immediatamente!
Se vuole parlare direttamente a membri della compagnia, dovra' tornare
domani mattina! 

Kyosuke: [Con tono rassegnato.] Va... va bene... [Se ne va, quindi corre
in un vicolo adiacente all'edificio.] Non ho intenzione di lasciare che
Ayukawa baci quel tipo! Va bene! [Dopo aver controllato che il vicolo
sia deserto, Kyosuke si teletrasporta. Riappare un secondo piu' tardi
all'interno del palazzo. Si guarda attorno per assicurarsi che nessuno
abbia notato la sua comparsa.] Via libe-- 

Maggiordomo: [Con tono severo, una volta girato l'angolo.] TU! 

Kyosuke: [Spaventato, cade all'indietro.] WAAH! 

Maggiordomo: Dove sei stato? La festa comincera' tra meno di un'ora e
sei ancora senza divisa! 

Kyosuke: [Riavendosi lentamente dallo spavento.] Ahh... io? 

Maggiordomo: [Alza le mani per la delusione.] L'azienda ristoratrice mi
ha mandato un ragazzo senza esperienza! [Va verso un guardaroba mobile e
ne estrae una giacca bianca e un paio di pantaloni dello stesso colore.]
Fortunatamente ho portato con me alcune divise supplementari. Vestiti e
comincia ad aiutare a scaricare queste bevande. 

Kyosuke: Ahh... va bene. [Pensa per se stesso mentre le porte del
montacarichi si chiudono.] Forse non e' cosi' male... saro' in grado di
tenere d'occhio la situazione! 

[Quarantesimo piano, sala principale degli ospiti. In una stanza
adiacente, Akira e' vestito con uno smoking bianco e una fascia rossa in
vita. In piedi accanto a lui c'e' Madoka che indossa un vestito da sera
di taglio classico. Si presentano agli altri ospiti ed entrano nella
sala da pranzo.] 

Takao Hayashibara: [Presentando le persone una agli altri.] Bruce
Johnson, nostro responsabile della sede americana, e sua moglie, Samuel
Majors, della sede europea, Keiichi Yamaguchi e Takeichi Kashiwakura,
della sede finanziaria, e le loro consorti, Shouji Matsushita, capo del
settore spedizioni. [Entrambi i gruppi di ospiti si inchinano l'uno
all'altro.] Kenichi Ogata, amministratore delegato della Nakatome, e sua
moglie, Kappei Shiozawa, vice presidente della Yomiuri, Michihiro
Inouye, direttore generale della squadra di baseball degli Yomiuri
Giants, e Ohta Sadaharu, allenatore dei Giants. 

[Nota dell'autore: Ohta Sadaharu ha un record di 868 fuoricampo in
carriera con gli Yomiuri Giants, e recentemente ha assunto la carica di
allenatore capo della squadra professionistica. I Giants hanno vinto il
campionato della Lega Centrale per ventiquattro volte.] 

Akira: [Si inchina.] Sono onorato di fare la vostra conoscenza. 

Takao Hayashibara: [Sussurra con tono aspro all'orecchio di Akira mentre
il ragazzo fa cenno a Madoka di avvicinarsi.] Chi e' questa? 

Akira: Ayukawa e' una mia amica dell'universita'. 

Takao Hayashibara: [Apparentemente calmo.] Ayukawa e' una delle compagne
di corso di Akira. Vi prego di scusarci... [Porta Akira in una zona
isolata della stanza, fuori dall'ascolto del resto degli ospiti.]
Imbecille! Perche' l'hai portata qui? Questa non e' una serata normale!

Akira: In effetti, vorrei parlare con te a proposito di come mi vorresti
una volta fuori dall'universita'. Ho pensato che forse dovresti
ascoltare anche il punto di vista di qualcun altro. 

Takao Hayashibara: [Irritato.] E deve avvenire proprio stasera?!? 

Akira: [Infastidito.] Sei tu quello che ha invitato qui la dirigenza dei
Giants 

Takao Hayashibara: [Si guarda attorno e si rende conto che gli ospiti
stanno cominciando a notare il dialogo tra i due.] Senti, parleremo di
questo piu' tardi! [Torna dal resto degli invitati. Madoka si avvicina
ad Akira una volta che il padre si e' allontanato.] 

Madoka: Non sembrava molto contento. E' tutto a posto? 

Akira: [Con tono deluso.] Avrei dovuto sapere che non mi avrebbe
ascoltato. Non darebbe ascolto ne' a me, ne' a te, ne' a chiunque altro
per quanto riguarda questa situazione. Ma penso di avere... qualcun
altro qui al quale potermi rivolgere per un aiuto. [A se stesso, mentre
mostra un espressione lievemente colpevole.] Accidenti... cosa pensavo
di fare, invitando qui Ayukawa? Avrei dovuto sapere che non mi sarebbe
servito a nulla...

Kyosuke: [Cercando di origliare mentre osserva la scena da dietro un
muro divisorio, con gli invitati che intanto giungono alla festa.] Di
cosa staranno parlando?!? 

[Stanza principale della sala convegni. In questo momento, gli invitati
sono seduti per la cena e le varie portate e le bevande sono gia'
disposte sui tavoli. Kyosuke cammina attorno a quello principale,
nascondendo il viso con un vassoio per bevande e chinandosi dietro gli
ospiti.] 

Kyosuke: [A se stesso mentre porge un drink a uno degli invitati.]
Merda... perche' e' seduto vicino ad Ayukawa?

Kenichi Ogata: [Bisbigliando mentre prende un bicchiere dal vassoio di
Kyosuke.] Perche' si sta chinando? 

Kyosuke: [Cercando di passare inosservato.] Ahh... ho un principio di
ernia del disco... [Avanza lentamente verso la moglie di Ogata e le
porge un altro drink, mentre cerca di tenere sotto controllo Madoka e
Akira.] 

Takao Hayashibara: [Dall'altra parte del tavolo, rivolto a Sadaharu e
Inouye.] Bene, cosa pensate di quello che avete visto fino a questo
punto? 

Ohta Sadaharu: [Guardando Akira.] Sono molto colpito; mostri di tenere
il campo in modo egregio e per di piu' batti in modo molto potente. 

Michihiro Inouye: Sono curioso di sapere perche' hai scelto di
rinunciare alla sessione di scelta dei giocatori per le squadre
professionistiche. Riconosco che la tua media di battute valide al liceo
potrebbe essere stata migliore, ma sei sempre stato un fielder*
eccellente, e la tua prestazione al Koushien** ti avrebbe permesso di
essere opzionato da qualcuno.

* e ** Vedi nota KOC #8

Akira: [Esitando, con un'occhiata d'intesa al padre.] Beh... ho pensato
che avrei fatto meglio a perfezionarmi ancora un po'... a livello
dilettantistico. 

Ohta Sadaharu: [Annuisce.] Si', penso che un po' di esperienza non
faccia male. 

Takao Hayashibara: L'allenatore ha detto che qualche volta manca di
decisione nello scegliere i lanci. 

Akira: [Infastidito.] Per questo ho deciso di rinunciare alla sessione
di scelta delle matricole! 

Takao Hayashibara: [Deluso.] Se tu non l'avessi fatto, ora saresti
potuto essere nella squadra juniores, invece di perdere tempo
all'universita'! 

Akira: Si', padrone!

Ohta Sadaharu: [Leggermente imbarazzato.] Beh... non era mia intenzione
portare la discussione su questi termini... [Con tono piu'
rassicurante.] Sono certo che un giorno ti vedremo vestire la maglia
della nazionale, giusto? 

Akira: [Mostrandosi lievemente distratto.] Si'... faro' del mio meglio.

Ohta Sadaharu: Ad ogni modo... chi e' la tua ospite? Non credo di
essermi presentato. Ayukawa, vero? 

Akira: Si'... Ayukawa e' una mia compagna di corso universitaria. 

Keiichi Yamaguchi: [A Takao annuendo.] Tuo figlio ha scelto proprio
bene! 

Takeichi Kashiwakura: [Annuisce.] Gia'... fanno davvero una splendida
coppia! 

Kyosuke: [Mentre serve i drink.] Co... cosa...?!? 

Shouji Matsushita: [Dall'altra parte del tavolo.] Ehi, stai versando da
bere sul tavolo! 

Maggiordomo: [Rapidamente.] Sono veramente dispiaciuto! [A Kyosuke.]
Cerca di stare attento a cio' che fai! 

Kyosuke: [Cercando disperatamente di non attirare l'attenzione.] S-si'!

Maggiordomo: Su, vai a prendere una spugna! 

Kyosuke: Va bene! [Se ne va.] 

Madoka: [Dalla parte opposta del tavolo, fissa il cameriere che si sta
allontanando.] Hmm... 

Akira: No, non e' proprio come pensate! Ayukawa e' una com-

Keiichi Yamaguchi: [Prendendolo in giro.] Oh, certo!

Takeichi Kashiwakura: Sicuro; anche le ragazze che ti seguono passo dopo
passo all'universita' sono tutte "compagne", non e' vero? 

Akira: Ayukawa non e' come loro! [Voltandosi verso Madoka.] Non e' come
nessun altra che io conosca. 

Madoka: Eh? [Gli occhi le si spalancano con leggero stupore, ma subito
si riprende e sorride al viso gentile di Akira. Quando il ragazzo si
intrattiene in un successivo discorso con Kashiwakura, si volta e fissa
il pavimento con uno sguardo turbato.] 

Kyosuke: [Osservando la scena con preoccupazione crescente mentre torna
con la spugna.] Co... cosa intendeva dire con questo...? 

[Piu' tardi quella sera. Madoka e Akira si trovano in un lato della
sala, mentre gran parte degli altri invitati si raccoglie in piccoli
gruppetti. Al centro della stanza, Takao Hayashibara, Ogata e Shiozawa
stanno discutendo di affari e finanza come i loro soci, e tra le mogli
invece, il discorso prosegue su binari meno tecnici. Sebbene Kyosuke
tenti di tenere sotto controllo Madoka e Akira, i suoi compiti lo
intralciano continuamente.] 

Keiichi Yamaguchi: [Prendendo un bicchiere dal vassoi di Kyosuke.] Come
vanno le cose negli Stati Uniti? 

Bruce Johnson: [Prendendo un bicchiere a sua volta.] Le trattative per
quelle proprieta' immobiliari stanno procedendo bene; chiedono 500
milioni di yen*, ma penso che possano scendere fino a 350**. 

* Sette miliardi e mezzo di lire circa (NdT)

** Cinque miliardi di lire circa (NdT)

Keiichi Yamaguchi: [Annuisce.] Hmm... pensa che quella proprieta' valga
350 milioni? 

Takeichi Kashiwakura: [Versandosi un cocktail.] Sono sicuro che Bruce
usera' un ottimo metro di giudizio, e cosi' la nostra divisione
finanziaria non ne soffrira' terribilmente. 

Samuel Majors: [Scuote la testa.] Vorrei essere cosi' tranquillo come lo
e' lei, Johnson. Sono stato destinato alla sede di Tokyo un anno fa. Mia
moglie sta ancora pagando i 60 milioni di yen* per la nostra casa, senza
accennare al costo dell'auto! 

* 900 milioni di lire circa (NdT)

Bruce Johnson: [Sorride a Majors.] E' falso; mi sembra piu' semplice
dopo essere stato qui per quattro anni. Molte cose costano di piu' qui;
la pelliccia di mia moglie vale quasi come l'auto di cui stava parlando.

Takeichi Kashiwakura: Beh, signori, ora state esagerando! 

Shouji Matsushita: [A Sadaharu.] Bene, cosa pensate di fare con i
Giants, quest'anno? 

Michihiro Inouye: Siamo sicuri di comportarci molto bene! 

Kyosuke: [A se stesso.] Guarda tutte queste persone... [Depresso.] Come
potro' mai competere con tutto questo? 

[Finalmente, l'ultimo bicchiere viene sollevato dal vassoi di Kyosuke e
cosi' il ragazzo, nel suo ritorno al bar, cerca di dirigersi di nascosto
verso la stanza adiacente, nella quale Madoka e Akira stanno parlando da
soli, e si nasconde dietro la custodia di un trofeo. La stanza e'
relativamente isolata da quelle dove si stanno svolgendo le discussioni
principali, e solo alcuni suoni ovattati giungono attraverso le pareti.
L'ampia vetrata offre una spettacolare visione notturna del centro di
Tokyo, mentre sulle altre pareti si notano diverse opere d'arte e
oggetti d'antiquariato.] 

Madoka: [Esaminando uno dei trofei piu' imponenti.] Giocatore dell'anno
del liceo Akigawa. Sono tuoi? 

Akira: [Senza guardare alla bacheca dei trofei.] No, quelli sono di mio
padre; i miei sono tutti imballati e nascosti a casa. Lui crede che non
sarebbe fruttuoso per me mostrarli fino a che non avro' vinto qualcosa
di realmente significativo. Quando era bambino, sognava di giocare nella
lega professionistica. Non fece cosi' bene, una volta arrivato
all'universita', quindi decise di entrare nel mondo degli affari. Anche
se e' stato molto bravo nel costruire la sua societa', c'e' sempre stata
una parte di lui che lo avrebbe voluto giocatore famoso. Qualche
volta... [Abbassa lo sguardo.] ho l'impressione che desideri farmi
entrare nel mondo professionistico piu' di quanto lo voglia io. 

Madoka: Vuoi veramente giocare tra i professionisti? 

Akira: Certo che lo voglio! Io amo questo gioco! E' solo che... alla
fine potrei chiedermi per chi ho fatto tutto questo. 

Madoka: [Cercando di cambiare discorso.] Che tipo di antichita' sono
queste? 

Akira: [Estrae una spada da una teca di vetro.] Questa e' la spada di
Muramasa, forgiata durante il XIV secolo all'apice del epoca Ashikaga.
La leggenda narra che questa spada ha la fama di essere "assetata di
sangue e di costringere i suoi possessori ad uccidere o a suicidarsi". 

Madoka: [Sottovoce.] E' tremendo... [Distoglie lo sguardo e indica un
quadro.] E' veramente un Van Gogh? 

Akira: [Rimette a posto la spada.] Si'... lo diedero a mio nonno quando
ando' in pensione dalla banca per il suo lunghissimo trascorso
dirigenziale. 

Madoka: [Osservando un armatura di stile europeo.] Ci sono molte cose
affascinanti in questo luogo. Inghilterra del XVIII secolo? 

Akira: [Annuisce.] A mio padre piace considerarsi un cittadino del
mondo.

Madoka: [Guardando una Colt 45 con impugnatura di madreperla, posta in
basso sulla bacheca.] E' una pistola? 

Akira: Si ritiene che appartenesse ad un famoso generale america...
[Perde il filo dei suoi pensieri quando Madoka richiude la bacheca dei
trofei.] 

Madoka: Sai... tutte queste ricchezze e l'ambiente che le circonda...
talvolta non sembrano appartenerti. 

Akira: Alcune di loro... rappresentano molto per me. Altre non mi
appartengono proprio. 

Madoka: Tuo padre... era serio quando diceva che avrebbe voluto che tu
saltassi l'universita'? 

Akira: Certo. Pensava che sarei dovuto entrare subito nella sessione di
scelta delle matricole, una volta uscito dal liceo, anche se alcuni dei
miei allenatori ritenevano che un po' di maggiore esperienza mi avrebbe
giovato. Non gli mai detto la reale ragione per la quale volessi andare
all'universita'. 

Madoka: [Decidendo di non insistere sulla questione, guarda fuori dalla
finestra.] Da qui si gode una vista realmente splendida. 

Akira: [Annuisce.] Ricordo la prima volta che sono venuto qui. Mio padre
mi fece il solito discorso che tutto questo un giorno sarebbe stato mio.
In effetti, quella volta ci credevo. 

Madoka: Forse dovremmo tornare nel salone adesso, prima che ci diano per
dispersi. 

Akira: Gia'... a proposito, permettimi per favore di dirti una cosa
prima di uscire. 

Madoka: Cosa? 

Akira: Che senza badare a tutto quello che succedera' ancora stasera...
[Sorride.] Sono felice di averti invitata. 

Kyosuke: [Nascosto dietro la custodia.] <Gulp!> Allora era proprio un
sogno premonitore...! 

[Mentre Madoka e Akira tornano dal resto degli ospiti, Kyosuke li segue
a poca distanza. Riempie di nuovi drink il suo vassoi al bar e torna tra
gli invitati.] 

Moglie di Yamaguchi: Senti, cosa ne pensi della fidanzata di
Hayashibara? 

Kyosuke: [Rovescia quasi il suo vassoio.] Co... co...?

Moglie di Johnson: [A Kyosuke.] Per favore, faccia attenzione! 

Kyosuke: [Si inchina imbarazzato, ma cercando ancora di vedere dove si
stiano dirigendo Akira e Madoka.] S... si'!

Moglie di Kashiwakura: [Annuisce alla moglie di Yamaguchi.] Sembrano una
coppia magnifica! 

Moglie di Matsushita: [A Kyosuke.] A... hem! 

Kyosuke: [Nota che sta facendo traboccare il drink dal bicchiere nel
quale lo sta versando.] Ah... mi scusi! 

Moglie di Kashiwakura: [Osservando Kyosuke che si allontana per prendere
una nuova bottiglia.] Che succede a quel ragazzo? E' lo stesso che si
muoveva furtivamente dietro le nostre sedie e che si e' nascosto tra
piante e tavoli per tutta la sera? 

Moglie di Ogata: No, quello e' il ragazzo che ha il principio di ernia
del disco... povero diavolo, dopotutto e' cosi' giovane. 

[In un'altra parte della sala.] 

Michihiro Inouye: [A Akira.] Beh... a parte i dubbi sulla tua corrente
situazione universitaria, sono certo che saremo felici di sottoporti ad
un provino durante la preparazione primaverile, quando ti sarai
laureato. 

Akira: [Solleva un bicchiere dal vassoio di Kyosuke, cosa che lo porta
quasi ad essere smascherato. Fortunatamente, Akira rivolge maggiore
attenzione a Inouye rispetto a colui dal quale ha preso il bicchiere.]
Bene... non vi deludero'. 

Kyosuke: [Tira un sospiro di sollievo.] <Whew...!> [Il suo conforto e'
di breve durata nel momento in cui vede Madoka che torna nella sua
direzione.] <Gulp!> [Si volta velocemente.] 

Ohta Sadaharu: [Annuisce mentre prende un bicchiere dal vassoi di
Kyosuke a sua volta.] ... particolarmente con la nostra squadra! Come
sai, abbiamo una tradizione di forti battitori. 

[Decidendo di averla scampata bella gia' per troppe volte, Kyosuke si
dirige verso un frigobar mobile e vi ci nasconde dietro per assumere una
posizione maggiormente protetta mentre origlia i discorsi. Un attimo
dopo essere uscito dal campo visivo, Madoka torna vicino ad Akira.] 

Madoka: Come va? 

Akira: [Sorride.] Meglio... grazie a te. 

[Sadaharu and Inouye guardano Madoka e Akira, annuendo e sorridendo in
segno di approvazione.] 

Kyosuke: [Si appoggia al mobiletto, crollando quasi per la
preoccupazione.] No... non puo' essere... [Si sporge in avanti per
sentire meglio, ma muove accidentalmente la leva che sblocca le ruote
del mobile bar.] Wah... [Osserva impotente il frigo bar che si apre, si
rovescia e si schianta a terra rumorosamente, versando i liquori sul
pavimento.]
Oh... accidenti...!

[La festa si blocca improvvisamente mentre gli invitati si radunano
attorno per vedere il motivo del trambusto.] 

Maggiordomo: [Arriva di corsa.] IDIOTA! COSA HAI FATTO?!? 

Madoka: [Stupefatta.] K-Kasuga, cosa ci fai qui?!? 

Kyosuke: A... Ayukawa... ahh... si'... [Mostrandosi molto imbarazzato.]
beh... voglio dire...

Madoka: [Con tono severo.] Non ti avevo detto che sarebbe stata solo una
serata modana? Avresti dovuto credermi! 

Takao: [Con tono furioso.] Cosa sta succedendo? Chi e' lui? 

Akira: Beh, lui e'... [Guarda Kyosuke e sorride.] anche lui e' un mio
amico. 

Kyosuke: [Sorpreso.] Eh? 

Akira: Penso che ti debba dare delle spiegazioni. [Aiuta Kyosuke ad
alzarsi.] La ragione per cui ho invitato qui Ayukawa era perche' mi
potesse aiutare con... [Facendo attenzione ai presenti.] alcuni problemi
personali. Non volevo coinvolgere altre persone... ma penso di capire
perche' tu possa aver pensato che io avessi secondi fini. 

Kyosuke: Beh... io credo di... [Osserva i presenti, il viso deluso di
Madoka, e digrigna i denti.] ...aver tratto delle conclusioni
affrettate... mi dispiace... 

Madoka: [Dopo avere riflettuto.] Lo sai... [Ride.] sembri veramente
assurdo, vestito con quella giacca bianca! 

[Tutti i presenti scoppiano a ridere, mentre Kyosuke arrossisce in mode
evidente.] 

[Dopo essersi dato una pulita ed aver fatto delle scuse formali, Kyosuke
si dirige con Ayukawa sul cortile esterno alla stanza principale, per
appartarsi brevemente. La brezza estiva della sera e' fresca e il rumore
delle strade e' appena udibile in sottofondo.] 

Madoka: Hai fatto tutto questo perche' hai avuto un incubo? Kasuga,
tutto questo e' cosi' buffo! [Ride.] Ancora una volta hai tratto delle
conclusioni affrettate... 

Kyosuke: [Ancora imbarazzato.] Accidenti... cosa ne potevo sapere?
Qualche volta i miei sogni sono diventati reali! 

Madoka: Capisco... [Smette di ridere.] Ma qualche volta, anche per te, i
sogni sono solo... sogni. 

Kyosuke: Gia'. [Fa una lunga pausa... quindi sorride e si appoggia
contro il muro.] Il padre di Hayashibara sembra essere una persona molto
potente. Si preoccupa in continuazione del benessere del figlio,
sorvegliandone tutti i passi della sua vita. Dev'essere terribile
ricevere tutte quelle attenzioni e tutte quelle pressioni! 

Madoka: [Sottovoce.] Non ne sono sicura, Kasuga... qualche volta penso
che sia meglio che non riceverne alcuna. 

Kyosuke: [Con tono remissivo.] Ayukawa... scusami... 

Madoka: No, non e' colpa tua. I miei genitori sono stati lontani per
cosi' tanto tempo, che spesso mi sono domandata come dovesse essere
l'avere un padre simile. [Sorride tristemente.] Ogni tanto... ogni tanto
mi auguro che lui ci sia anche solo per criticarmi o litigare, mi manca
cosi' tanto... 

Kasuga: A...Ayukawa... 

Madoka: Mia sorella e' stata l'unica vera famiglia che ho avuto, lei
e... Hikaru. Ora, mia sorella ha una sua famiglia, e... 

Kyosuke: [Stringe dolcemente le sue spalle nude.] E adesso, noi ci
sosteniamo l'un l'altro... e non saremo mai piu' da soli. 

Madoka: [Si volta verso di lui e sorride.] Kasuga... 

Kyosuke: Ti amo... 

Madoka: [Porta il suo viso piu' vicino.] Anch'io ti amo... 

[Mentre si baciano, Akira e' sullo sfondo dietro una vetrata. Suo padre
e Sadaharu sono intenti in un'animata discussione, mentre Akira abbassa
lo sguardo malinconicamente sul suo drink. Alza gli occhi giusto in
tempo per vedere il bacio tra Kyosuke e Madoka. Per un attimo, prima che
suo padre lo afferri per una spalla e lo rimproveri per la sua mancata
attenzione, un espressione di dolore e di rammarico solca i suoi tratti
solitamente attraenti.] 

Narrazione di Kyosuke: In quel momento mi resi conto di come il mio
sogno si fosse realizzato. L'uomo che Ayukawa diceva di amare, l'uomo
con lo smoking che stava baciando, alla fine non era Hayashibara... ero
io! 

Madoka: [Una volta che si staccano.] Kasuga... forse non dovremmo
tornare dentro? 

Kyosuke: [Leva la sua giacca e la appoggia sulle spalle di Madoka.] No,
restiamo qui ancora per un po'. [La abbraccia.] Comunque, sono cosi'
contento... 

Madoka: Eh? [Sorride.] Che i tuoi sogni non siano diventati realta'? 

Kyosuke: No, di essere stato finalmente capace di levarmi quella stupida
giacca. 

[Entrambi ridono, sullo sfondo della notte stellata.] 

[Piu' tardi quella notte. Akira ferma la RX-7 nel parcheggio del
complesso di appartamenti di Madoka e spenge il motore.] 

Madoka: [Apre la portiera ed esce.] Grazie per... l'interessante serata
e scusa per la confusione. 

Akira: [Sorride.] Non pensarci. E' bello sapere che tiene a te
abbastanza per sopportare tutti questi fastidi. 

Madoka: Ogni tanto e' cosi' maldestro... ma ha sicuramente buon cuore. 

Akira: Dev'essere... realmente speciale. 

Madoka: Gia'. 

Akira: [Dopo una lunga pausa.] So che non dovrei dire questo... ma...
[Insicuro come procedere.] beh... ero decisamente serio quando ho detto
che non ho mai incontrato una ragazza come te. Continuo a pensare...
perche' ho promesso a Kasuga che non avrei mai voluto creare dei
problemi... che tuttavia potremmo essere amici. Ero sicuro che avrei
potuto mantenere questa relazione su un piano platonico... ma...

Madoka: Hayashibara... sei sicuro di voler continuare? 

Akira: No, ti prego, lasciami finire prima che me ne manchi il coraggio.
Non sarebbe giusto per me e non sarebbe onesto nei tuoi confronti, ma
essere sincero... non e' cosi' semplice. Madoka... io ti amo... 

Madoka: ... 

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Luciano Villalta aka Kino           aichan@iol.it * khinno@hotmail.com
KORTAC Adept #33                    Traduttore semi-ufficiale di KOC 
Membro #6 U&TFC                     Membro degli ASSASSINS