Kimagure Orange College - Il primo appuntamento
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Written by Kino

From aichan@iol.it
Newsgroup it.arti.cartoni
Subject [FANFICT NON ORIG.] KOC #12: Il primo appuntamento
Date 30/10/97 1.28.58
Organization KORTAC - Italian KOC Dept.
Lines 1168
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KIMAGURE ORANGE COLLEGE
a cura di Stephen Tsai



Episodio 12 - Il primo appuntamento

[Aula principale della facolta' di matematica. All'interno gli studenti
sono impegnati a scrivere seduti nei propri banchi. Sulla lavagna di
fronte a loro c'e' scritto "mancano 15 minuti" in bell'evidenza, mentre
uno degli assistenti controlla costantemente il tempo rimasto.] 

Narrazione di Kyosuke Kasuga: siamo arrivati alla fine del primo
trimestre accademico che precede le vacanze estive. Gli esami di meta'
semestre erano in pieno svolgimento, ma fortunatamente mi ero ben
preparato. Con l'arrivo della pausa estiva, ero gia' proiettato
all'appuntamento del giorno dopo con Ayukawa. Speravo di poter passare
una giornata memorabile, ed avevo le mie speranze. Beh, in un certo
senso...

Kyosuke: [Picchiettando la penna sul foglio dove si trovano gli ultimi
due problemi.] Hmm... [Da' uno sguardo alla lavagna e osserva
l'assistente che cancella la cifra "1" da "15", lasciando l'indicazione
"5". Si volta quindi e vede che i posti di Kenichi Saito, Teruhiko
Kasamatsu e Akira Hayashibara sono gia' vuoti. Keiko Kimura invece e'
ancora seduta al suo banco, impegnata a scrivere qualcosa sul suo
foglio.] Come mai lei e' ancora qui? [Rivolge di nuovo l'attenzione al
suo compito, ma seguita a lasciare l'ultima parte irrisolta.] 

Assistente: [Cancella la lavagna.] Tempo scaduto! Per favore consegnate
i vostri compiti. 

Kyosuke: [Appoggiando la sua penna sul banco.] Accidenti... avrei dovuto
studiare di piu'. 

[Kyosuke si alza insieme ad un altro gruppo di studenti ancora
all'interno dell'aula, piega il suo foglio a meta' per il lungo e quindi
lo appoggia sopra la pila dei compiti consegnati. All'esterno dell'aula,
Akira Hayashibara sta firmando autografi ad un gruppo di ragazze
compagne di corso.] 

Akira Hayashibara: [Firmando una bigliettino.] ...a Megumi... buona
estate... Akira Hayashibara. 

Megumi: [Prende il biglietto e fa un rapido inchino.] Grazie mille! 

Fujiko: [Sporge in avanti il suo biglietto.] A me, per favore! 

Akira: [Prende il bigliettino e continua a sorridere.] Va bene, va
bene... [Lo firma.] A Fujiko... in bocca al lupo per il tuo viaggio...
Akira Hayashibara. 

Fujiko: [Riprende il biglietto e fa una breve risatina.] Il mio
fratellino gioca a baseball alle superiori! Mi ha detto che darebbe di
tutto per diventare come te! 

Akira: [Con lieve timore.] Ah... bene. [Con maggiore sicurezza.] Beh,
digli che apprezzo il suo sostegno! Digli che continui a dare il meglio
di se'! 

Kyosuke: [Uscendo dall'aula.] Ragazzi, quanto e' fortunato! [Notando le
reazioni delle ragazze.] Spero proprio che non stia mirando ad Ayukawa.

Akira: [A Kyosuke mentre termina di firmare l'ultimo autografo.] Ah,
Kasuga-san. Mi stavo domandando cosa ti stesse trattenendo. Saito mi ha
fatto sapere di dirti di rimanere nei paraggi. Sara' di ritorno tra
pochi minuti. E' andato alla facolta' di Lettere a prendere le gemelle
Miyasato. 

Kyosuke: Come mai hai finito cosi' velocemente? Sei stato il terzo a
lasciare l'aula degli esami. 

Akira: [Con un certo orgoglio.] Ero il capitano del club matematico alle
superiori. 

Kyosuke: [Leggermente irritato a se stesso.] Naturalmente... [Ad Akira.]
Quindi vai bene anche in matematica...

Akira: [Si stringe nelle spalle.] Abbastanza bene. Saito e'
probabilmente piu' bravo di me; perlomeno e' stato il primo del nostro
corso a terminare il compito d'esame. 

Kyosuke: Beh, la velocita' non e' tutto. Keiko e' molto piu' brava di
Saito.

Akira: Kimura? [Sorride e cerca di esprimersi con riguardo.] Capisco che
sia una tua amica, ma e' anche stata una delle ultime a consegnare.
Sicuramente stai... esagerando un pochino.

Kyosuke: Stai scherzando? [A se stesso mentre si rende conto...] Ah, ora
capisco... [Sorride.] Non ha mai studiato con Keiko prima d'ora. [Ad
Akira.] Che ne dici di fare una scommessa? Pensi di poter risolvere dei
problemi matematici piu' velocemente di Keiko in una leale competizione?

Akira: Beh, non vorrei mettere in imbarazzo qualcuno...

Kyosuke: Non ti preoccupare! [Apre il portafoglio ed estrae alcune
banconote.] Scommetto 3.000 yen che ti annientera'! [Allunga la mano per
lanciargli la scommessa.] 

Akira: [Leggermente punto sul vivo dalla sfida.] Hrumph! Beh, visto che
la metti in questi termini... [Stringe la mano di Kyosuke ed accetta la
sua scommessa.] 

Kyosuke: [Con decisione.] 20 problemi. 

Akira: [Sicuro di se'.] Va bene! 

Kyosuke: Il primo che li termina tutti e venti correttamente. 

Akira: Benissimo! Preparati solo a sborsare i 3.000 yen... 

[In quel momento, Madoka Ayukawa e Ritsuo Katsu giungono vicino a loro.]

Madoka Ayukawa: Buongiorno Kasuga! Come e' andato il tuo esa... [Guarda
oltre la spalla di Kyosuke e vede i soldi.] Cosa sta succedendo? 

Kyosuke: [Mostrandosi abbastanza convinto.] Heh... Hayashibara pensa di
essere piu' bravo di Keiko in matematica... cosi' ho scommesso con lui
3.000 yen che non riuscira' a batterla in una prova di venti problemi
scelti a caso. 

Ritsuo Katsu: [Pensando che la scommessa sia troppo bella per essere
vera.] Dov'e' il tranello? 

Madoka: [Mostrandosi sorpresa.] Stai scherzando, sara' un macello! 

Akira: [La rassicura.] Non preoccuparti, ci andro' leggero. 

Madoka: [Guarda Akira con espressione decisa.] Stupido... mi riferivo a
te!

Akira: [Con espressione sorpresa] Cosa...? 

Kyosuke: Andiamo Ayukawa... puo' succedere di tutto. 

Akira: [A Madoka.] Esatto. Non volete scommettere anche voi? Potrei aver
bisogno di un supporto mora... eh? [Vede Madoka che appoggia con
decisione 5.000 yen accanto ai soldi di Kyosuke.] 

Madoka: [Con la mano sui soldi.] Di solito non mi piace scommettere...
[Lo guarda con disapprovazione.] ma se insisti nel voler buttare via i
tuoi soldi... 

Ritsuo: [Appoggia 4.000 yen accanto a quelli di Kyosuke.] Mi spiace...
[Con espressione altrettanto inflessibile.] ma sto risparmiando per un
bilancino di precisione ed ho bisogno di soldi. 

[Akira sta per ribattere quando viene interrotto dall'arrivo di Kenichi
Saito, Teruhiko Kasamatsu e delle gemelle Miyasato, giunti dall'esterno
dell'edificio.] 

Kenichi: Che scommessa? 

Ritsuo: Una scommessa amichevole... Hayashibara contro Keiko in una
prova di matematica. 

Kenichi Saito: [A Ritsuo con sguardo incredulo.] Stai scherzando, non e'
vero? 

Yoko Miyasato: [Verso Akira con tono incredulo.] Fai sul serio?!? 

Akira: [Ancora all'oscuro.] Cosa? 

Yuko Miyasato: [Estrae il portafoglio dalla sua borsetta.] Diamine...
questi sono soldi guadagnati senza sudare. [Prende 4.500 yen.] 

Yoko: [Ad Akira.] Mi spiace... sono una tua grande ammiratrice, ma...
[Estrae 5.000 yen.] e' un'occasione troppo buona per lasciarla perdere!

Kenichi: [Si avvicina a Ritsuo e gli sussurra.] Conosce l'abilita' di
Keiko? 

Ritsuo: [Si stringe nelle spalle.] Pare proprio di no... non ha mai
studiato con noi prima d'ora, quindi...

Kenichi: [Estrae il portafoglio.] Lungi da me l'intenzione di rinunciare
a tutto cio'. [Prende alcune banconote.] Scommetto anch'io... 4.000 yen!
[Verso Teruhiko.] Ehi Teruhiko, quanti soldi hai con te?

Teruhiko: Vediamo... [Estrae il portafoglio e vi osserva all'interno.]
3.500 yen circa... ma mi servono per... 

Kenichi: [Gli da un colpetto sulla spalla.] Non ti preoccupare...
saranno i soldi meno sudati della tua vita! 

Akira: [Cominciando a sudare ora che la posta e' salita a quote poco
confortevoli.] Aspettate un minu...! 

Akane: Qualcuno ha parlato di soldi? 

[Il gruppo si volta e vede Akane che esce dall'aula adiacente assieme al
professor Oinuma.]

Oinuma: [Guardando il banco.] Che sta succedendo? Non avete altri corsi
da frequentare? 

Kenichi: [Con imbarazzo al professor Oinuma.] Ehm... stiamo facendo una
scommessa... Hayashibara ha lanciato una sfida ad una persona in una
gara di matematica. 

Oinuma: [Aggrotta le sopracciglia in disapprovazione.] Dovete
vergognarvi! State dando un pessimo esempio nell'abbandonarvi a questo
gioco d'azzardo. [Tira su col naso.] Io non faccio scommesse! Impegno i
miei soldi solo su cose sicure! [Riflette un attimo.] A proposito, chi
e' altro polo della sfida? 

Kenichi: Keiko. 

Akane: [Incredula.] State scherzando? [Rovescia il contenuto del suo
borsellino sul tavolo riempiendolo di banconote e monete.] Scommetto...
[Fa la somma.] 3.800 yen! 

Oinuma: [Alza le sopracciglia.] Davvero? [Estrae il portafoglio e prende
alcune banconote.] Io ho circa... 10.000 yen. 

Akira: Professore! 

Oinuma: Non ti preoccupare... [Gli sorride.] Tuo padre coprira' le
spese, non e' vero?

Akira: [Al gruppo, cominciando a sospettare un piano.] Stiamo parlando
di Keiko Kimura... nostra compagna di corso? La ragazza della festa di
complean...? 

[Akira viene ancora interrotto da Mariko Fujimoto ed Eiji che entrano
nell'edificio della facolta'. Vedendo dei volti familiari raccolti
intorno al banco, la donna si avvicina al gruppo e si inchina.] 

Mariko Fujimoto: Buongiorno... sono contenta di vedervi tutti qui! Ho
portato Eiji all'universita' per mostrargli i pregi dell'istruzione e
per spiegargli l'importanza di iniziare presto dei corsi di studio
supplementari. Speravo che nel vedere tanti ragazzi che studiano
assie... [Nota la pila di denaro sul tavolo.] Cos'e' questo? 

Kyosuke: Beh... [In qualche modo imbarazzato.] stiamo facendo una
scommessa. Hayashibara dice di poter battere Keiko in una prova a tempo
di matematica. 

Mariko: [In qualche modo sollevata.] Beh, non posso dire di approvare
totalmente, ma suppongo sia nell'interesse della sfida accademica,
capisco... [Vede Eiji che si avvicina al tavolo frugando all'interno del
proprio borsellino.] Eiji, cosa stai-? 

Eiji: [Sbatte una dozzina di monete sul tavolo.] Ne punto 750!

Mariko: Eiji! 

Eiji: [Con espressione implorante.] Ma il fratellino Kyosuke ha detto
che il fratellino Akira sta regalando dei soldi!

Akira: ... 

[Prima che possa dire qualcosa, Keiko Kimura esce dall'aula dell'esame.
Vede il gruppo raggruppato intorno al tavolo con i soldi nel mezzo.] 

Keiko Kimura: [Con espressione incuriosita.] Ditemi... cosa sta
succedendo? 

Kenichi: [Corre da lei per incitarla.] Puoi batterlo, vero?

Yoko: [Incitandola a sua volta.] Si'... non mostrare alcuna pieta'! 

Keiko: [Ora disorientata.] Battere chi... [Si sente quasi mancare quando
nota chi c'e' in mezzo al gruppo.] 

Akira: [Si alza e si inchina.] Sono onorato di competere con te. A
quanto pare... [si volta verso il gruppo.] loro hanno molta fiducia
nelle tue capacita', cosi' sono sicuro che sara' una gara interessante.
[Fa un sorriso smagliante e i denti gli brillano.] 

Keiko: [Fissando incantata Akira con gli occhi a forma di cuore.] Ohh...
e' cosi' gentile...!

Kyosuke: [Rassicura Keiko.] Venti problemi matematici non sono cosi'
duri, vero? [Cominciando a preoccuparsi.] Ehm... Kimura? [Comincia ad
agitare una mano davanti ai suoi occhi senza alcun effetto.] 

Keiko: [Sta ancora fissando Akira con espressione trasognata.] ... 

Kyosuke: [Con espressione colma di paura quando improvvisamente si rende
conto...] Oh, accidenti...! [A Madoka.] Ayukawa... 

Madoka: [Riflette un attimo.] Aspetta un secondo... e Keiko? Se questa
e' una scommessa, lei cosa mette in gioco?

Akira: [Torna a sedersi e prepara un foglio.] Beh, potrebbe scommettere
soldi anche lei. 

Madoka: Ho un'idea migliore... [Prende da parte Akira per un attimo e
gli sussurra la proposta in un orecchio.] 

Akira: Eh...? [Ascolta.] Certo, se la metti cosi'... [Continua ad
ascoltare.] Va bene, penso che possa andare. E se perde? 

Madoka: Beh... che ne dici di questo? [Gli sussurra in un orecchio.] 

Akira: Davvero? Sei sicura?

Madoka: Se per te puo' andare bene.... 

Kyosuke: [A Madoka dopo che la ragazza ha finito di bisbigliare ad
Akira.] Cosa gli hai detto? 

Madoka: [Sussurrando di ritorno.] Che andro' fuori con lui se vince. 

Kyosuke: [Cercando faticosamente di tenere un tono sussurrante.]
COSA...?!? Questo lo motivera' ancora di piu'! 

Madoka: [Bisbigliando fiduciosa.] Non ti preoccupare. Lo stimolo di
Keiko e' ancora maggiore. 

Kyosuke: [Quietandosi.] Eh? Cosa succedera' se perde? 

Akira: [Sicuro verso Keiko.] Va bene. Se mi sconfiggi, usciremo assieme
per un appuntamento. 

Keiko: [Gli occhi le si illuminano decisamente.] DAVVERO...? [Apre il
suo zaino e ne svuota il contenuto sul banco. Impila diversi libri di
formule matematiche da un lato e una serie di fogli davanti a lei. Fa
roteare con perizia la penna meccanica sopra le sue dita, quindi la
blocca con un repentino scatto. La sua solita espressione frizzante
svanisce; i suoi occhi rimandano un immagine di gelida determinazione e
ferrea convinzione.] 

Tutti quanti: [Tirandosi indietro in soggezione per l'improvviso
cambiamento.] Whoa...! 

Akira: [Deglutisce dopo aver visto il cambio, e pensa per la prima volta
di aver fatto il passo piu' lungo della gamba.] Uhh... 

Oinuma: [Estrae un foglio di carta.] Ecco ragazzi... questo e' il testo
dell'esame appena terminato dall'ultimo corso. Giusto per essere
corretti... [Quindi appoggia una mano sulla spalla di Akira.] Non
deludermi adesso. 

Akira: [Mostrandosi un po' piu' sicuro di se'.] Si' professore! Daro' il
mio meglio!

Oinuma: Non mi riferivo a questo! Mia moglie mi uccidera' se perdo
10.000 yen!

Akira: [Con minore convinzione.] ... 

Madoka: [Dopo essersi assicurata che entrambi siano pronti.] Via! 

[Keiko ed Akira cominciano a scrivere sui propri fogli.] 

Akira: [A se stesso mentre scrive la soluzione del primo problema.] Ha!
Non e' cosi' difficile! dP/(P(M-P))=kdt; 1/M(1/P+(1/(M- P)))dP=kdt.
Secondo pro... 

Keiko: [Chiudendo i propri libri in preda all'eccitazione.] Finito! 

Akira: Co-cosa?!? 

Tutti gli altri: SI'! 

Oinuma: [Prende il compito e lo esamina.] Hmm... hai usato il teorema di
Dase per risolvere il sedicesimo problema? 

Keiko: [Con tono frizzante.] Certo! Il metodo applicativo del Dottor
Machin delle equazioni di Simpson non ha efficienza quando il grado di
precisione supera i cento... 

Akira: Aspettate un attimo! Se e' cosi' veloce, perche' e' sempre
l'ultima a consegnare i propri compiti? 

Oinuma: Oh, parli di questo? [Mostra il compito d'esame di Keiko ad
Akira. I bordi del foglio sono scarabocchiati interamente da disegni di
personaggi degli anime.] Una valutazione prudente mi fa pensare che
perda tre quarti d'ora su ogni ora di esame scarabocchiando in questo
modo. 

Akira: ... 

Kenichi: [Guardando Teruhiko.] Direi che domani si potrebbe andare ad
Akihabara*!

*Zona di Tokyo nota per la vendita di articoli elettronici. 

Teruhiko: Gia'! E' ora di spendere un po' di soldi! 

Ritsuo: [A se stesso.] Dannazione...! [Guarda indietro verso Keiko
allontanandosi con Kyosuke e Madoka.] Forse non avrei dovuto puntare i
miei soldi dopotutto... 

[Tutti gli altri si allontanano, discutendo dei propri piani futuri con
i soldi vinti. Per alcuni interminabili secondi, Akira e Keiko rimangono
da soli nel corridoio finche'...] 

Akira: [Con tono imbarazzato.] Bene... quando posso passare a prenderti?

[Esterno del Blue Horseshoe. Il sole sta tramontando e colora il cielo
di rosso. Nel parcheggio del complesso si nota una RX-7 rossa ferma in
uno dei posti riservati. Akira apre la portiera ed esce. Indossa un
blazer bianco con pantaloni a tono e una camicia da sera di color blu
scuro. Una volta richiusa la portiera, preme un tasto sul suo anello
portachiavi e rimane in attesa per un attimo.] 

Auto: <Chirp!> 

Akira: [Osserva tristemente il suo ultimo estratto conto bancario.]
Accidenti... possiamo paragonarlo ad un pestaggio. [Mostrandosi un po'
piu' allegro.] Beh, cerchiamo di dare il meglio possibile. [Entra nel
complesso.] 

[Appartamento dei Kimura. Nella sua stanza, Keiko sta finendo di
vestirsi davanti allo specchio. Dopo essersi controllata accuratamente,
annuisce approvando le scelte.] 

Keiko: <Giggle!> Proprio come in un romanzo d'amore! 

Akiko Kimura: [Dalla cucina.] Keiko! La cena e' quasi pronta! 

Keiko: Vado fuori! 

Masaki Kimura: [Guardando all'interno della camera.] Eh? Keiko, perche'
ti sei vestita cosi'? 

Keiko: Ehm... ho un appuntamento! 

Akiko Kimura: [Inorridita.] Spero non con quel terribile individuo di
nome Kasuga! 

Keiko: [Mostrandosi leggermente imbarazzata.] Ehm... no. 

Masaki Kimura: [Implorante.] Ma Keiko...! 

[In quel momento, si sente il trillo del campanello d'ingresso. Masaki e
Akiko Kimura escono dalla camera diretti verso l'atrio d'accesso
all'appartamento ed aprono la porta.] 

Akira: Buonasera! [I suoi denti risplendono in un sorriso a tutto
tondo.] 

Masaki Kimura: Ahh...! [Indietreggia momentaneamente, quindi si blocca.]
Aspetta un attimo... io ti ho gia' visto prima d'ora. 

Akira: [Si inchina.] E' possibile... abbiamo appena terminato la serie
contro l'universita' Gakushuin. Potrebbe aver visto la trasmissione
televisiva degli incontri. 

Akiko Kimura: Giochi nella squadra di baseball? 

Akira: Si'. 

Akiko Kimura: [Con tono severo.] Abbiamo delle rigide norme per quanto
riguarda Keiko. Lei e' una ragazza perbene e non vogliamo che le succeda
qualcosa. 

Akira: [Con fiducia.] Non si preoccupi! [Sussurra in un orecchio di
Akiko Kimura.] Le assicuro che non la riportero' a casa troppo tardi! Ci
vediamo! [Escono dall'appartamento.]

Masaki Kimura: [Dopo che se ne sono andati.] Povera Keiko! Un uomo cosi'
attraente... gli cadra' tra le braccia!

Akiko Kimura: Sciocchezze! Keiko ha piu' buon senso di quello che credi!

Masaki Kimura: Mi stai dicendo che dovremmo fidarci di lui? 

Akiko Kimura: Non essere stupido! Faremo quello che farebbero i normali
genitori apprensivi! Gli seguiremo passo dopo passo! 

[Esterno del Blue Horseshoe. Dall'altra parte della strada, due giovani
stanno mangiando seduti all'Okonomiyaki Maru.] 

Primo uomo: ...ti dico che sara' meglio scoprire una storia piccante o
ci troveremo un bel taglio alle indennita'! [Osserva mentre l'altro uomo
continua a mangiare.] Kashiwakura! Mi stai ascoltando? 

Kashiwakura: [Con la bocca piena.] Dove sta il problema, Mizuhara?
Qualcosa arrivera'. 

Mizuhara: Ah gia'... e' facile per te dirlo! Non hai una moglie a casa
che ti da' dell'idiota ogni volta che torni a casa con uno stipendio
striminzito! 

Kashiwakura: [Lancia il suo tovagliolo di carta dentro il cestino dei
rifiuti.] Ehi, guarda chi sta uscendo dal palazzo. Non e'...? 

Mizuhara: [Indifferente.] Akira Hayashibara, stella del baseball
universitario? Si', l'ho visto salire in precedenza. 

Kashiwakura: [Lo indica.] Beh, allora guarda chi sta uscendo con lui. 

Mizuhara: [Ora interessato.] Ehi... chi e'? Dammi il tuo teleobiettivo.

Kashiwakura: [Gli passa un grosso obiettivo fotografico.] E' molto
carina! L'uomo ha buon gusto!

Mizuhara: [Osservando attraverso l'obiettivo come in un telescopio.] Oh,
questa e' bella! Accidenti! [Vede Akira che chiude la portiera
dell'auto, la accende e si allontana.] Andiamo! Dobbiamo seguirli passo
dopo passo! 

[Mizuhara e Kashiwakura si alzano ed escono dal locale diretti alla piu'
vicina fermata dell'autobus. A loro insaputa, Madoka sta terminando la
sua acqua minerale seduta nel posto dietro ai due uomini. Alcuni istanti
dopo, Kyosuke ritorna al tavolo con il suo piatto di okonomiyaki.] 

Madoka: Kasuga, eccoti qui. Dobbiamo andare. 

Kyosuke: Eh? Come? [Fa cadere il proprio ordine nel cestino dei
rifiuti.] Siamo appena arrivati! 

Madoka: [Indica la fermata dell'autobus mentre quest'ultimo vi si ferma
accanto.] Vedi quei due uomini che stanno salendo a bordo? Li ho
ascoltati di nascosto e stanno seguendo Hayashibara e Keiko per fare
delle foto. Sono di un giornale scandalistico. 

Kyosuke: Paparazzi? 

Madoka: [Annuisce.] Gia'. 

Kyosuke: [Mostrandosi indifferente.] Beh, e' il prezzo del successo. 

Madoka: Cosa stai dicendo? Dobbiamo avvertirli! 


<PRE>Madoka: Non mi riferisco a lui; sto pensando a Keiko! Chiediti cosa
direbbero i suoi genitori se apparisse su un giornale scandalistico! 

Kyosuke: Beh... 

[Scena immaginaria.] 

Masaki Kimura: LA MIA POVERA BAMBINA...! 

[Ritorno alla realta'.] 

Kyosuke: ...si', capisco quello che intendi. Ma Keiko aspettava con
ansia questo appuntamento. Non possiamo chiedere loro di sospenderlo! 

Madoka: Seguiamoli e vediamo se sia possibile avvisare Hayashibara senza
farlo sapere a Keiko. 

Kyosuke: [Annuisce.] Va bene! 

[Parcheggio del Blue Horseshoe. L'auto di Akira si immette in strada.
Dietro di lei, Akiko e Masaki Kimura stanno sbirciando da dietro i muri
di cinta e si guardano l'un l'altro.] 

Masaki Kimura: E ora? Non abbiamo un'auto! 

Akiko Kimura: [Una volta vista la RX-7 girare l'angolo, esce dal
nascondiglio e agita le braccia.] Taxi! 

Tassista: [Si ferma rapidamente ed apre la portiera.] Dove? 

Akiko Kimura: [Una volta che lei e Masaki sono saliti a bordo.] Segua
quella macchina sportiva rossa che ha appena svoltato verso la
tangenziale! 

[A poca distanza dal taxi, Kyosuke e Madoka stanno correndo verso
l'autobus in partenza.] 

Madoka: Accidenti! Il prossimo autobus per Akasaka e' tra quindici
minuti. 

Kyosuke: Andiamo! [Prende Madoka per mano e si dirige all'interno di un
vicolo.] Tieniti! 

Madoka: Cosa? Ehi-! [Scompaiono con un suono sordo.] 

[Akasaka. La RX-7 attraversa la strada principale colma di bar,
ristoranti, night clubs e caffe' concerto. Gli hotel New Otani e Akasaka
Tokyu si stagliano all'orizzonte.] 

Keiko: Mi spiace di averti battuto in quella scommessa e di averti
costretto ad uscire con me. E' stato incredibilmente gentile da parte
tua l'averlo fatto! 

Akira: Eh? Sciocchezze! Ti avrei chiesto di uscire comunque! Sono
rimasto un po' sorpreso dal tuo talento matematico. Beh, forse
meravigliato e' piu' appropriato. Sei sempre stata cosi' brava in
matematica? 

Keiko: [Distogliendo lo sguardo.] Si'... 

Akira: [Percependo la sua tristezza.] Ma? Scusami se sono troppo
indiscreto. 

Keiko: No, va bene. [Piano.] Ma a scuola, i professori mi dicevano di
non cercare di ostentare la mia bravura in matematica perche' non era
gentile. E di solito gli altri ragazzi e ragazze mi evitavano una volta
scoperta questa abilita'. Mio padre e mia madre mi hanno sempre detto di
cercare di dare del mio meglio, e io l'ho fatto... [La voce le viene
meno.] 

Akira: Ho fatto solo una scommessa. [Con tono solenne.] E' bello avere
dei genitori premurosi, non e' vero?

Keiko: [Illuminandosi.] Questa e' una delle cose che mi piacciono
dell'universita' e dei miei nuovi amici: non mi odiano anche dopo averli
conosciuti. [Si guarda attorno meravigliata.] Dove stiamo andando? 

Akira: In un posto all'interno dell'Ana Hotel. Hanno un ottimo
ristorante francese e una bella vista della citta'. 

[Stanza delle Rose dell'Ana Hotel. Al centro della piccolo e intimo
locale c'e' un enorme vaso di rose. L'arredamento e' sobrio ma
raffinato. Akira aiuta Keiko ad uscire dall'auto e un cameriere prende
la macchina parcheggiandola in uno dei posti riservati. Appena fanno
l'ingresso nell'albergo, un taxi si ferma sul ciglio della strada.] 

Masaki Kimura: [Con espressione terrorizzata mentre esce dal taxi.]
Moglie, sei sicura di quello che stai facendo? Non possiamo permetterci
di stazionare qui e tanto meno di mangiare in questo posto!

Akiko Kimura: [Con decisione mentre paga il tassista.] Non essere
stupido! Dobbiamo assicurarci che non succeda qualcosa a Keiko! Vale di
piu' del costo di alcune tue uscite serali con i tuoi amici buoni a
nulla! 

Masaki Kimura: [Remissivo.] Beh, io penso... 

[Entrano nell'hotel. Giusto dietro a loro, l'autobus si ferma
all'ingresso e Kashiwakura e Mizuhara vi scendono.] 

Kashiwakura: Ehm... non sono piu' sicuro al cento per cento. Sei certo
che il capo approvera' la nostra nota spese? Questo posto non e' cosi'
economico! 

Mizuhara: Non ti preoccupare! Facciamo solo una foto e potremo fissare
anche un prezzo! 

Kashiwakura: Ehm... non sono cosi' sicuro di que... 

Mizuhara: Fidati di me! 

[Stanza delle Rose. In un lato del ristorante, la porta del bagno delle
donne oscilla leggermente verso l'esterno accompagnata dal suono di aria
che si espande. Due secondi piu' tardi, si sente un altro suono.] 

Voce di donna: Pervertiti...! <Slap!>

[Kyosuke e Madoka escono di corsa dal bagno delle donne con espressione
imbarazzata.] 

Madoka: [Sussurra a Kyosuke.] Cosa e' successo? 

Kyosuke: [Presentando una nuova impronta di una mano sul suo viso e
respirando per un attimo.] Di solito non porto passeggeri con me. Il mio
potere ha fallato leggermente. 

Madoka: Spero che questo sia il posto giusto. Stasera e' il quinto luogo
nel quale li cerchiamo. 

Kyosuke: [Riprendendo fiato.] C'e' un'altra cosa da dire;
teletrasportarsi per cosi' tante volte e' anche stancante. 

[Kyosuke e Madoka si dirigono verso l'ingresso del ristorante e guardano
all'interno della sala da pranzo principale.] 

Madoka: [Indicando i due a Kyosuke.] Eccoli la'! 

Maitre: Posso aiutarvi? 

Kyosuke: [Riprendendo compostezza.] Ah... si'. Un tavolo per due? 

Madoka: [Indica il tavolo di Akira e Keiko.] Possiamo avere un tavolo
vicino al loro? 

Maitre: [Con sguardo malizioso.] Oh? Quel ragazzo e' il suo fidanzato? 

Madoka e Kyosuke: ... 

[Tavolo di Akira e Keiko.] 

Cameriere: Posso prendere l'ordine? 

Keiko: [Osserva il menu e aggrotta le sopracciglia.] Wow... e' tutto
cosi' costoso! Dobbiamo stare attenti alla nostra ordinazione? 

Akira: [Cercando di ridere.] Non essere sciocca! Ordina tutto quello che
vuoi! 

Keiko: [Annuisce.] Va bene! [Torna a guardare il menu e quindi aggrotta
di nuovo le sopracciglia.] Ehm... cos'e' il caviale di beluga*? 

* (NdT) Per alcuni paragrafi le ordinazioni di Akira e successivamente
di Kyosuke si svolgeranno menzionando specialita' della cucina francese.
Non conoscendo io tale lingua, ho ritenuto di mantenere il tutto
invariato rispetto alla versione originale, spiegando solo cio' che mi
e' possibile, visto che nessuna nota e' presente in questo contesto.

Akira: Sigh... [Chiude il menu.] non preoccuparti, ci penso io. [Al
cameriere.] Ho letto nel menu che avete delle quenelles*... Prendero' le
quenelle de homard en sauce. Vengono servite con del riso di contorno? 

* gnocchetti di carne o pesce

Cameriere: Certo, signore. 

Akira: Hmm... penso che il Trois-Gras in Francia le serva in questo
modo. 

Cameriere: Lei e' molto ben informato. Il nostro chef esce dal
Trois-Gros. 

Akira: Quindi sono servite anche con del caviale? 

Cameriere: E' esatto, signore. 

Akira: E le escargots* avvolte in pastella... si chiamano bouchees,
vero? 

* lumache

Cameriere: Certo, l'interno delle escargots cucinato con burro marinato
in un soffritto di aglio, prezzemolo e scalogno. 

Akira: Bene, quindi prenderei un'insalata di mele e noci. 

Cameriere: E' un perfetto accostamento, signore. E per la signora? 

Akira: Beh, non e' nel vostro menu ma potete chiedere allo chef se puo'
preparare Blanquette de veau a l'ancienne con una salade de foies de
volailles. Era una delle specialita' del Trois-Gros. 

Cameriere: Una scelta eccellente, signore. Sono certo che non ci sara'
alcun problema. Da bere, signore?

Akira: Si'. Penserei di prendere uno Chateauneuf du Pape. Ne avete
dell'annata 1981? 

Cameriere: Chiedero' al responsabile dei vini. 

Akira: [Gli porge il menu.] Mille grazie. 

Keiko: [Con soggezione.] Wow... 

[Il cameriere prende i menu, si volta e si dirige verso il tavolo di
Kyosuke e Madoka, che hanno ascoltato il tutto.] 

Madoka: [Ovviamente colpita dall'ascolto dell'ordinazione di Akira.]
Beh, e' stato molto interessante... 

Cameriere: Posso prendere la vostra ordinazione? 

Kyosuke: [A Madoka.] Oh, non e' cosi' difficile. [Al cameriere.]
Gradiremmo... [Guarda il menu di nuovo.] Melon au Jambon de Parme*. 

* Melone con prosciutto di Parma

Cameriere: Sono veramente spiacente signore, ma lo serviamo solamente
quando i meloni sono in stagione. 

Kyosuke: Oh... ehm... allora due Oeufs a la Coque. 

Cameriere: Sono veramente spiacente signore, ma serviamo le colazioni
solo fino alle 11.00. 

Kyosuke: Ce-certamente. Lo sapevo, ahahaha... [Sudando.] Beh, perche'
allora non prendere delle Oeufs a la Neige? 

Cameriere: [Cercando di mantenere una faccia impassibile.] Certo,
signore. Ma normalmente portiamo i dessert al termine della cena. Se
potesse dirmi cosa desidera come portata principale, posso servirle il
dessert assieme se preferisce. 

Kyosuke: [Sudando ancora di piu'.] Ahh... certamente. Mi sembra una
buona scelta. Ahh... quindi prenderemmo... [Torna a guardare il menu.] 

Madoka: [Senza osservare il menu.] Prendiamo anatroccolo di Bretagna e
medaglioni di vitello al curry. [Sottovoce a Kyosuke.] Fidati di me. 

Cameriere: Scelta eccellente, madame. E da bere?

Kyosuke: Che ne dice... [Guardando la lista dei vini.] Creme de Cassis?
[A Madoka.] Mi sembra ottimo. 

Cameriere: Beh, signore, quello viene normalmente servito come
aperitivo. L'intensa crema di liquore rovina il sapore del...

Madoka: Corton Charlemagne dell'85. 

Cameriere: [Prendendo i menu.] Una scelta ottima, madame. [Se ne va.] 

Kyosuke: [Arrossito dalla vergogna a se stesso.] Beh, poteva andare...
meglio. 

[La serata prosegue, ed entrambe le coppie si godono la propria cena,
mentre una terza coppia si sta lamentando dei prezzi. Alle spalle di
tutti, si vede un bagliore di luce riflessa che proviene da dietro i
cespugli.] 

Mizuhara: Lo inquadri? 

Kashiwakura: [Adattando un teleobiettivo e le regolazioni del flash.]
E... ora! <Snap!> Accidenti! [Osserva con sgomento un cameriere che si
ferma per un'ordinazione al tavolo di fronte a quello di Akira.] 

Mizuhara: Merda... [Bisbiglia.] Spostati a sinistra! A sinistra! 

Kashiwakura: Sto per diventare strabico! [Abbassa la macchina
fotografica deluso.] Perche' ci mettono cosi' tanto? 

[Dopo alcuni minuti, il cameriere termina di ordinare e si allontana.] 

Mizuhara: [Con uno stridulo sussurro.] Vai! 

Kashiwakura: [Rimette l'obiettivo a fuoco.] E... [Quasi pronto a premere
il bottone.] 

Maitre: [Dietro di loro.] A-hem! 

Kashiwakura e Mizuhara: ... 

[Esterno dell'hotel. Il maitre sta uscendo diretto verso il parcheggio,
seguito da due corpulenti figuri che trascinano Kashiwakura e Mizuhara
per il bavero.] 

Maitre: [Con tono deciso.] I giornali scandalistici non sono benvenuti!

Kashiwakura: [Rialzandosi da terra.] E ora? 

Mizuhara: [Risoluto.] Non abbiamo ancora finito! 

[Mentre i due si rimettono in piedi, Masaki e Akiko Kimura stanno
uscendo dall'hotel.] 

Masaki Kimura: [Piagnucolando.] 4.000 yen per un antipasto? Dove andremo
a finire? 

Akiko Kimura: Shh! Usciranno tra pochi minuti! 

[Si allontanano verso un taxi in attesa. Subito dopo, Akira e Keiko
escono dall'hotel.] 

Cameriere all'ingresso: [Esce dall'auto e si inchina.] Grazie mille,
signore! 

[Una volta che la RX-7 e' partita, Kyosuke e Madoka escono di corsa.] 

Kyosuke: Hai idea di dove stiano andando? 

Madoka: Se non ho sentito male, dicevano di voler fare una passeggiata
nel parco. 

Kyosuke: Andiamo allora! Dobbiamo assicurarci di precederli laggiu'! 

Madoka: Sei sicuro dei tuoi poteri? 

Kasuga: [Con fiducia.] Si', si'! [Corrono a cercare un luogo appartato.]

[Parco pubblico di Kamon'yama. Anche le ultime tracce del giorno
scompaiono e le luci artificiali del parco si accendono. Akira e Keiko
vi fanno ingresso dopo aver posteggiato l'auto. Akira prende un
sacchetto di noccioline da uno yatai* nelle vicinanze e segue Keiko che
sta salendo sul ponte che sovrasta il laghetto.]

*Stand gastronomico mobile con copertura; di solito compare
all'imbrunire nelle stazioni popolari e nei luoghi di divertimento.

Keiko: Wow... questo posto e' cosi' romantico! Come in una favola! 

Akira: Gia'... quando ero bambino, mia madre mi ci portava sempre. Tempo
dopo e' diventato il mio luogo preferito per ricordarla. Talvolta... ho
la strana sensazione che... lei appaia dal nulla nei posti piu'
inaspettati... 

[Sotto il ponte sul laghetto. Senza alcun preavviso, il rumore di aria
in espansione si accompagna alla comparsa di Kyosuke e Madoka, che
immediatamente si trovano senza un luogo al quale appoggiarsi, cadendo
all'interno del laghetto.] 

Madoka e Kyosuke: YEOW...! [Cadono nel laghetto con un tonfo.] 

Madoka: Kasuga! 

Kyosuke: S-scusami! 

Keiko: [Da sopra.] Eh? C'e' qualcuno li'? 

[Al suono della sua voce, Madoka e Kyosuke si reimmergono. Keiko si
sporge in avanti e controlla lo specchio d'acqua, ora tornato alla
calma.] 

Keiko: Eh? Non c'e' nessuno. 

Akira: Sara' stata una carpa. Guarda... [Fruga nel sacchetto di
noccioline e ne butta una manciata dentro l'acqua. Nel giro di alcuni
secondi, la superficie comincia ad agitarsi mentre i pesci approfittano
dello spuntino inaspettato.] Vengono colte dalla smania di mangiare ogni
volta che cade del cibo all'interno. Questo e' probabilmente cio' che
hai sentito.

Keiko: [Osserva lo spumeggiare dell'acqua mentre i pesci affamati
cercano di soddisfare il loro appetito.] Wow... 

Akira: [Dopo aver osservato i pesci per qualche minuto.] Sei pronta? 

Keiko: [Annuisce.] Certo. Dove andiamo adesso?

[Una volta allontanatisi, Kyosuke e Madoka tornano in superficie tra una
frotta di pesci intenti nel loro pasto.] 

Madoka: [Con una carpa che si agita al livello del viso.] Kasuga...! 

Kyosuke: [Soddisfa la sua richiesta liberandosi di un pesce all'interno
della sua camicia.] Va bene! [Le prende una mano ed entrambi scompaiono
con l'acqua che colma il vuoto lasciato.] 

[In mezzo ai cespugli.] 

Mizuhara: [Con sgomento.] Cosa diavolo stanno osservando dentro l'acqua?

Kashiwakura: [Cercando di fare la foto.] Vale la pena di passare tutte
queste sofferenze? 

Mizuhara: [Con un aspro sussurro.] Certo che si'! Pensa ai nostri nomi
in prima pagina! 

Kashiwakura: Si', si'... [Torna a guardare dentro l'obiettivo, ma solo
per vedere il buio piu' totale.] Cosa dia... [In piedi davanti a loro
c'e' una coppia intenta a discutere.] Chi diavolo sono?!? 

[Coppia che sta discutendo.] 

Masaki Kimura: Moglie... si sta facendo tardi! Non pensi che dovremmo
tornare indietro? 

Akiko Kimura: Shh! Svelto, nascondiamoci li'! [Indica i cespugli dietro
di loro.] 

[Di nuovo in mezzo ai cespugli.] 

Kashiwakura: Stanno venendo da questa parte! 

Mizuhara: Abbassati! [Entrambi si stendono proni e Masaki ed Akiko
Kimura vi ci si appoggiano sopra.] Urk...! 

Kashiwakura: [Sottovoce sotto il peso di Masaki Kimura.] Mi-mizu... 

Mizuhara: [Anch'egli sotto sforzo, ma sottovoce.] Sh-shh...! 

Masaki: [Guardando attraverso i cespugli.] Dove stanno andando? 

Akiko: [Dopo averli osservati un attimo, realizza...] Di nuovo verso la
macchina! Forza, muoviti! 

[Una volta allontanatisi, Kashiwakura e Mizuhara si rialzano dal
terreno.] 

Kashiwakura: S... sei sicuro che ne valesse la pena? 

Mizuhara: ... 

[Zona di Miyazakicho proprio all'esterno del Kamon'yama. Akira e Keiko
si stanno incamminando verso l'auto mentre gli edifici attorno
cominciano ad animarsi con le attivita' delle ore notturne.] 

Akira: Beh, si sta facendo tardi. I tuoi si preoccuperanno se non ti
porto a casa subito. 

Keiko: [Un po' giu', ma annuendo.] Un... 

Akira: Beh, che ne dici di prendere ancora qualcosa prima di dirigerci
verso casa? C'e' una gelateria dall'altra parte della strada.

Keiko: [Gli occhi le si illuminano.] Veramente? 

Akira: Perche' intanto non vai la' ed ordini? Devo prendere qualcosa
dall'auto. 

Keiko: [Annuisce.] Un! [Si allontana.] 

[Akira sta per dirigersi verso l'auto quando un suono sopra di lui lo
blocca improvvisamente.] 

Kyosuke: <Ah...Ah-choo!> 

[Akira guarda in su e aggrotta le sopracciglia. Kyosuke e Madoka sono a
penzoloni su una scala antincendio dell'edificio, entrambi bagnati
fradici. Akira si sposta di lato, mentre un pesce fuoriesce dalla
camicia di Kyosuke.] 

Akira: Capireste che non saprei cosa chiedervi per prima cosa; cosa ci
fate lassu' o perche' siete bagnati fino al midollo o perche' avete
entrambi dei pesci nei vestiti? 

Madoka: [Guarda Kyosuke.] Glielo dici tu o devo farlo io? 

Kyosuke: [Con ritrosia.] Ehm... non e' come possa sembrare... <Ah-
choo!> 

Akira: A me sembra che ci steste seguendo. 

Kyosuke: [Con imbarazzo maggiore.] Ehm... va bene, questo e' cio' che
puo' sembrare... ma non e' proprio cosi'. 

Madoka: Ci sono due paparazzi che ti stanno seguendo. Vorrebbero fare
una foto di te e Keiko per pubblicarla sul loro giornale! 

Akira: [Si volta e vede Kashiwakura e Mizuhara che si nascondono di
nuovo tra i cespugli.] Ecco chi erano. Mi stavo chiedendo cosa ci
facessero al ristorante. Non erano proprio vestiti per l'occasione. [Si
gira di nuovo verso Madoka e Kyosuke.] Grazie della dritta! Io... 

Uomo: Akira! 

[Un uomo piu' anziano appare dietro Akira. Ha un'espressione dura e uno
sguardo di fuoco. I suoi capelli neri mostrano qualche accennato
riflesso grigio e la sua andatura dimostra una notevole decisione.] 

Akira: [Irrigidendosi al suono della voce.] Pa-papa'!

Takao Hayashibara: [Severamente.] Ti stavo cercando! Perche' stai
perdendo il tuo tempo in questo posto?

Akira: Beh, io... 

Takao Hayashibara: Sono appena tornato dal viaggio d'affari della
compagnia e cosa scopro? Che continui a prendertela alla leggera come
sempre? E il baseball? Pensi di finire per grazia ricevuta tra i
professionisti? Il tuo allenatore mi ha messo in evidenza una
moltitudine di problemi! 

Akira: [Stupito.] Eh? Sto guidando la lega in quanto a battute valide e
vincenti!

Takao Hayashibara: [Aspramente.] Devi guidarla anche negli strikeouts!
Manchi di pazienza e devi migliorare la valutazione dei lanci! 

Akira: [Cominciando ad essere infastidito.] Non pensi che questo
dovrebbe deciderlo l'allenatore? 

[In quel momento, Keiko torna indietro.] 

Keiko: [Con un cono gelato in tutte e due le mani.] H-hayashibara? 

Akira: [Cerca di andarsene.] Possiamo parlarne in un'altra occasione? 

Takao Hayashibara: [Guardando Keiko in modo sprezzante.] Chi e' questa?

Akira: [Risentito.] Papa'! Non e' il modo di parlare di un'ami- 

<Slap!> 

Takao Hayashibara: [Schiaffeggiando Akira in viso.] Non rispondermi,
Akira! [Aspramente.] Accompagnala a casa! Penso che avremo bisogno di
discutere sulla valutazione delle tue priorita'! 

Akira: [Abbassa lo sguardo.] Va-va bene... 

[Blue Horseshoe. Giunta sotto la tettoia, la RX-7 di Akira si ferma
dolcemente.] 

Akira: [Spegne il motore.] Bene, ti ringrazio per la meravigliosa serata
e... mi dispiace veramente che tu abbia dovuto vedere quello.

Keiko: [Divertitasi ovviamente a sua volta.] E' tutto a posto! [Il suo
sorriso scema.] Sei sicuro di stare bene? 

Akira: Beh... [Abbassa lo sguardo.] Non lo so. 

Keiko: [Preoccupata.] E'... per causa mia? 

Akira: [Senza indugio.] No... riguarda qualcosa che e' cresciuto... per
troppo tempo. 

[Akira osserva Keiko allontanarsi all'interno del palazzo, voltandosi
ancora una volta per un cenno di saluto. Dopo che e' scomparsa dal suo
campo visivo, si risiede in auto e inserisce un CD nello stereo
portatile. Quindi si appoggia indietro e chiude gli occhi mentre la voce
di un tenore attacca un'aria del "Don Giovanni"*, che si diffonde
attraverso le casse.]

*Opera di W. A. Mozart che racconta di un uomo che uccide il proprio
padre e che viene ucciso a sua volta dal suo fantasma..

Voce di Fujiko dalla memoria: Il mio fratellino... mi ha detto che
darebbe di tutto per diventare come te! 

Akira: [Sarcasticamente a se stesso mentre blocca la riproduzione del
CD.] Certo che lo vorrebbe... lo vorrei anch'io... [Si allontana nella
notte.] 

[Di nuovo al Blue Horseshoe. Keiko apre la porta ed entra
nell'appartamento di famiglia. Rimane momentaneamente sorpresa nel non
vedere nessuno ad attenderla, quindi si stringe nelle spalle. Si toglie
le scarpe, accende alcune luci e si dirige verso la sua stanza.
All'esterno dell'appartamento, due familiari e insudiciate figure si
mettono in attesa nel corridoio centrale.] 

Mizuhara: [Nascosto sulle scale.] Bene, questa e' la nostra ultima
possibilita'! 

Kashiwakura: [Tenendo pronta la macchina fotografica.] Si'! 

Mizuhara: Scatteremo una foto appena saliranno le scale! 

Kashiwakura: Si'! [In quel momento si sente un rumore di passi nel
corridoio.] 

Mizuhara: [Sussurra.] Ecco che arrivano...! [Entrambi si nascondono.] 

Masaki Kimura: [Evidentemente stanco.] Che serata sprecata... senza
parlare di tutti i soldi spesi! 

Akiko Kimura: [Stanca, ma cercando di nasconderlo.] Hrumph... beh, penso
che ne sia valsa la pena per proteggere Kei... eh?

Mizuhara e Kashiwakura: [Balzando fuori dai loro nascondigli.] Ora!
Sorridete... ehm... ahh...

Akiko Kimura: [La stanchezza le passa improvvisamente.] Cosa... state...
facendo... qui?!?

Mizuhara e Kashiwakura: [Cercando di difendersi con un espressione
imbarazzata dipinta in viso.] Ahh... ehm... 

Akiko Kimura: [Diventando ora furiosa nel notare le loro attrezzature
fotografiche professionali.] Siete di un giornale scandalistico?!? State
cercando di fotografare la mia Keiko?!?

Masaki Kimura: LA MIA POVERA BAMBINA!! 

[Esterno del complesso di appartamenti. Dalla fermata dell'autobus
accanto, Madoka e Kyosuke sentono il rumore di una colluttazione e
quindi vedono Mizuhara e Kashiwakura che fuggono dall'edificio a gambe
levate.] 

Madoka: Hah... sembra che abbiano incontrato i genitori di Keiko. 

Kyosuke: [Sogghigna.] Gia'... i suoi genitori. [Torna serio.] Chi lo
avrebbe mai detto... Hayashibara...? 

Madoka: Penso che stessimo tutti guardando le apparenze. So come ci si
sente... nel nascondersi dietro una maschera. Spero che possa stare
meglio. 

Kyosuke: [Dopo una pausa.] Gia'... 

Narrazione di Kyosuke: Ascoltare le critiche del padre di Hayashibara
quella sera mi fa fatto realmente pensare; per la prima volta mi sono
reso conto che anche lui ha i suoi problemi. In questo modo, mi ha
aiutato a capire che forse mi sono sottratto troppo ai miei impegni e
privilegi. A proposito di questi ultimi...

Kyosuke: Aspetta un attimo... [A Madoka.] non avevamo un appuntamento? 


SCHEDA DEI NUOVI PERSONAGGI

Kashiwakura e Mizuhara: 

        Paparazzi di un giornale scandalistico che seguono Keiko ed
Akira durante il loro appuntamento, cercando di carpirne una foto da
pubblicare. 

Takao Hayashibara: 

        Padre di Akira. Magnate del settore delle spedizioni, e' stato
quasi un giocatore professionista da giovane. Come risultato di questo,
esercita notevoli pressioni sul figlio per fargli incrementare la
pratica del baseball, risultando estremamente critico nei suoi
confronti. 

-- 
Luciano Villalta aka Kino     aichan@iol.it  *  khinno@hotmail.com
KORTAC Adept #33              Membro della comunita' di IAC     
Membro #6 U&amp;TFC               Traduttore semi-ufficiale di KOC 
Fan #1 di YUUREI (come dimostrato su #iac)