Kimagure Orange College - Un tranquillo weekend di paura
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Written by Kino

From aichan@iol.it
Newsgroup it.arti.cartoni
Subject [FANFICT NON ORIG.] KOC #10: Un tranquillo weekend di paura
Date 13/10/97 1.04.52
Organization KORTAC - Italian KOC Dept.
Lines 964
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KIMAGURE ORANGE COLLEGE
a cura di Stephen Tsai


Episodio 10 - Un tranquillo weekend di paura


[Interno di un treno espresso sulla linea di Chuo. A bordo ci sono Akira
Hayashibara, Kyosuke Kasuga, Ritsuo Katsu, Kenichi Saito e Teruhiko
Kasamatsu. Trasportano con loro degli zaini con l'attrezzatura da
campeggio. All'ingresso di una stazione il treno rallenta e alcuni
passeggeri si preparano per scendere.] 

Altoparlante della stazione: Stazione di Otsuki! Prossima fermata...
Hatsukari! 

Akira Hayashibara: [Si alza e prende il suo zaino.] Andiamo! Il prossimo
treno per Fujikyu partira' tra pochi minuti! 

Ritsuo Katsu, Kenichi Saito, Teruhiko Kasamatsu, Kyosuke Kasuga:
[Prendono a loro volta i propri zaini.] Va bene! [Si alzano.] 

Narrazione di Kyosuke: Eravamo nella prima meta' di giugno. Con l'estate
alle porte, avevamo deciso di fuggire dalla calura della citta' e di
passare un weekend in campeggio al Parco Nazionale Fuji-Hakone-Izu.
Siccome mancava un mese al periodo delle scalate, pensavamo che il
nostro maggiore problema fosse rappresentato dal popolo dei vacanzieri.
Per come e' andata invece, scoprimmo come fosse esattamente il
contrario. 

[Strada Statale 139. Il monte Fuji si staglia maestoso dominando
l'orizzonte. Kyosuke, Ritsuo, Kenichi e Teruhiko sono all'interno di un
fuoristrada preso a noleggio alla guida del quale c'e' Akira.
Oltrepassano un cartello con l'indicazione "Katsuyama" e notano una
moltitudine di auto parcheggiata di fronte a loro.] 

Teruhiko: [Con espressione sconsolata.] Accidenti! Quando avremo finito
di montare le tende, non ci sara' piu' un solo pesce all'interno del
lago!

Kenichi: [Si stringe nelle spalle.] Beh, questo e' cio' che ci dovevamo
aspettare per essere venuti qui all'inizio dell'estate. 

Ritsuo: [A Kyosuke.] Cosa pensi che stiano facendo le ragazze? 

Kyosuke: [Sorride.] Conoscendo Ayukawa, si staranno divertendo. [Anche
lui assume un espressione sconsolata.] Sicuramente piu' di noi! 

Akira: [Cerca di risollevare il morale.] Andiamo ragazzi! Abbiamo ancora
un sacco di tempo e non siamo ancora a meta' del pomeriggio. E' una
bella giornata e quindi godiamoci il paesaggio! 

[Dopo una successiva ora di viaggio attraverso il parco, effettivamente
splendido sebbene affollato di turisti, oltrepassano un cartello che
indica "Motosu-ko*". Entrano quindi in un folto bosco.
Sorprendentemente, le auto parcheggiate cominciano a diminuire
drasticamente di numero, fin quasi a scomparire del tutto.]

*Lago Motosu 

Akira: [Entusiasmato.] Guardate ragazzi! 

Kyosuke: [Guarda fuori dal finestrino.] Fantastico, qui attorno c'e'
poca gente e il Motosu-ko e' a pochi chilometri... 

Kenichi: [Annuisce.] E' perfetto! 

Ritsuo: [Mostrandosi leggermente preoccupato.] Mi domando come mai sia
cosi' deserto. In questo posto ci deve essere qualcosa che non va.... 

Teruhiko: [Da una pacca sulla spalla a Ritsuo.] Non fare il guastafeste!
Al limite potremmo essere senza i puntelli per le tende! 

Ritsuo: [Fruga rapidamente all'interno del proprio zaino alla ricerca di
una guida.] 

Akira: [Indica verso qualcosa.] Guardate la', c'e' una casa!
Assicuriamoci di non essere in una proprieta' privata o qualcosa di
simile! [Accosta il fuoristrada e spegne il motore. Una volta uscito
dalla macchina, comincia a chiamare.] Salve! C'e' qualcuno? 

Kyosuke: [Esce dal fuoristrada e chiude la portiera.] Sembra che in casa
non ci sia nessuno. 

[Improvvisamente un uomo anziano apre la porta d'ingresso della casa. Il
suo volto mostra chiaramente i segni del tempo. Le poche ciocche di
capelli che ha in testa sono ormai bianche. Parla con voce stridula.] 

Uomo anziano: [Con tono rabbioso, ma palesemente preoccupato.] Cosa fate
in questo posto? 

Akira: [Si inchina.] Buongiorno signore! Ci stavamo chiedendo se l'area
qui attorno fosse adibita anche a campeggio.

Uomo anziano: [Con tono ostile.] I turisti non sono ben accetti qui! 

Kyosuke, Ritsuo, Kenichi, Teruhiko, Akira: [Presi alla sprovvista dalla
brusca risposta.] ... 

Akira: Beh... naturalmente saremmo anche disposti a pagare per il
disturbo se lei lo desi... 

Uomo anziano: Non e' questo! [Addolcisce il suo tono.] E' per il vostro
bene che vi scoraggiamo a rimanere qui. Questa foresta e' abitata dai
fantasmi! 

Kyosuke: [Stupito.] Fantasmi? 

Ritsuo: [Ugualmente sorpreso.] Davvero? 

Kenichi: [Quasi per se stesso.] Stro***te...

Uomo anziano: [Eloquentemente a Kenichi.] Faresti meglio a non liquidare
cosi' in fretta le leggende che si narrano a proposito della foresta di
Aokigahara*!

*Foresta ai piedi del monte Fuji tristemente nota per i suicidi. 

Kyosuke: Questa e' la foresta di Aokigahara? [Si guarda attorno.] Tutto
sommato sembra abbastanza tranquilla. 

Ritsuo: [Fa notare] Oltre al fatto che nessun altro si aggira nei
paraggi...

Uomo anziano: Non conoscete le leggende della foresta di Aokigahara? Nel
Jukai*, gli spiriti degli insoddisfatti vagano ancora senza sosta... e
non sono molto amichevoli verso coloro che ne disturbano il riposo! Allo
Shoji-ko**, gli sventurati che vi morirono continuano a nutrirsi delle
vite degli sciocchi che vi si avvicinano!

*Oceano degli alberi

**Lago Shoji 

Akira: [Cercando di essere cordiale.] Certo che abbiamo sentito parlare
della foresta di Aokigahara, pero'... 

Kenichi: [Fa un cenno con la mano e deride l'anziano.] Andiamo! Siamo
nel ventesimo secolo! I fantasmi non esistono! 

Uomo anziano: [Urlando mentre li osserva allontanarsi.] Fate attenzione
all'oscurita' o ve ne pentirete! [Mormora quasi a se stesso ma ancora
udibile dai ragazzi.] Ve ne pentirete amaramente...! 

Kyosuke, Ritsuo, Kenichi, Teruhiko, Akira: ... 

[Limitare della foresta. Akira ferma il fuoristrada in uno spiazzo
all'ingresso ed esce. Gli altri lo seguono a ruota portando con loro
tutto l'occorrente..] 

Akira: Secondo la guida, ci dovrebbe essere uno spiazzo a sudovest
distante pochi chilometri. In quel punto monteremo le tende. Il
Motosu-ko da li' e' raggiungibile percorrendo ancora solo un altro paio
di chilometri sempre verso sudovest. Anche lo Shoji-ko si trova nei
paraggi, [Indica con il dito sulla guida.] ma sembra piu' piccolo. 

Kyosuke: [Osservando la guida.] Beh, e' vicino a dove campeggeremo.
Potremo andare anche la'. 

Kenichi: [Indicando un luogo segnato sulla guida.] La statale 139
costeggia il Motosu-ko fino all'incrocio con la statale 300.
Probabilmente ci sara' anche piu' gente laggiu'. 

Ritsuo: [Sfregandosi il mento.] L'anziano che abbiamo incontrato non ha
detto qualcosa a proposito dello Shoji-ko? 

Teruhiko: [Fa cenno di smetterla] Probabilmente era ubriaco. Smetti di
preoccupartene; cosa ci potra' mai succedere?

[Spiazzo all'interno della foresta. Teruhiko e Kyosuke tirano un capo di
una corda legata all'altra estremita' ad un albero accanto a loro.
Mentre tengono la corda tesa, Ritsuo e Kenichi dispongono sopra di essa
un largo telone foderato e ne legano accuratamente gli angoli. Mentre
sono intenti nei loro lavori, la radio accesa vicino a loro diffonde le
notizie del giorno, senza che pero' nessuno di loro se ne curi, visto
che tutti sono assorti nel montaggio della tenda.] 

Radio: ...il presidente continua a respingere le accuse. Per quanto
riguarda i fatti locali, la Kofu Farmaceutica ha annunciato che
comincera' a spedire agli ospedali il suo nuovo anestetico, nonostante
le denuncie di una possibile violazione dei parametri di sicu... 

Ritsuo: [Legando l'ultimo angolo della tenda.] Bene ragazzi, dovrebbe
essere a posto! Saito, fissa l'altra estremita'! 

Kenichi: [Legando l'altro capo della corda principale mentre Kyosuke e
Teruhiko la tengono tesa.] Fatto! 

Teruhiko: [Ansimando subito dopo aver lasciato la presa.] E' stato
decisamente un lavoraccio! 

Kyosuke: [Sfregandosi le mani sui pantaloni per alleviare il bruciore
dovuto alla corda.] Cambiamo ruoli per la prossima tenda! 

Teruhiko: [Annuisce approvando.] Esatto... dobbiamo dividerci il lavoro
piu' duro! 

Akira: [Si avvicina trasportando sulle spalle un grosso zaino che
contiene le ultime attrezzature.] Il lavoro vi fa bene; fortifica il
carattere. 

Teruhiko: [Si sdraia per terra esausto.] E' facile da dire per te.
[Mormora a se stesso.] Non tutti sono perfetti...

Kyosuke: [Stanco allo stesso modo rivolto a se stesso.] Capisco quello
che prova... [Nota che Akira non ha ancora il fiatone.] 

Radio: ...si ripromette di fare pubblica ammenda. Per lo sport,
l'universita' Butsumetsu continua la sua striscia vincente, spazzando la
Todai in tre partite e chiudendo la serie. Doi e Hayashibara hanno
collezionato 11 valide su 24 battute per condurre...

Narrazione di Kyosuke: E' dura competere con un ragazzo come lui;
confesso che non posso fare a meno di essere un po' invidioso. [Osserva
Akira disfare i pesanti bagagli con relativa facilita'.] Mi ha promesso
di non fare la corte ad Ayukawa, ma io non sono del tutto tranquillo.
Non dico di non fidarmi delle sue intenzioni; sembra essere un bravo
ragazzo. Mi rendo conto pero' che e' questa sua caratteristica a
preoccuparmi. Anche se sembra impossibile, per la prima volta [Rapido
flash che mostra Madoka Ayukawa che sorride mentre lei e Akira si
parlano nell'intervallo dei corsi.] sono obbligato a considerare la
possibilita' che Ayukawa potrebbe un giorno essere attratta da lui... 

[Mezz'ora dopo. Le tende sono state montate e tutti i bagagli sistemati.
Al centro del loro campo, Kenichi e Ritsuo stanno accendendo un fuoco.]

Kyosuke: Ehi! [Frugando tra i bagagli.] Dov'e' la roba da mangiare? 

Akira: [Si alza e si guarda attorno.] Non lo so... Chi doveva portarla
con se'?

Teruhiko: Beh... [Guarda in basso con espressione imbarazzata.] 

Kenichi: L'hai lasciata in macchina? Beh, adesso torni indietro e vai a
prenderla.

Teruhiko: [Si lagna.] Ma sono almeno due chilometri... 

Radio: ...buone notizie per coloro che non sopportano l'avvento del
caldo estivo; un fronte umido in movimento dovrebbe portare loro motivi
di sollievo ma tutti coloro che si trovano in luoghi aperti farebbero
bene a tenersi pronti. Quando tutta l'umidita' del fronte verra' a
contatto con la zona di alta pressione, riteniamo che ci saranno
violenti tempo... <click!> 

Akira: [Severamente una volta spenta la radio.] Beh, faresti meglio a
muoverti allora.

[Radura alberata, un'ora dopo. Teruhiko si ferma e si appoggia
all'albero vicino, mettendo per terra per un attimo il pesante carico di
viveri che trasporta. Mette una mano sullo stomaco, cercando di
alleviare lo sforzo inflitto agli addominali.] 

Teruhiko: Accidenti!... <puff!>... Perche' queste cose capitano sempre a
me? Potevano almeno darmi una mano! [Dopo alcuni istanti, cerca di
calmare il respiro per riportarlo ad un livello ragionevole.] Beh,
avranno il giusto compenso per avermi... fatto que... [Sente qualcosa e
si volta per dare un'occhiata.] eee... eee... eeeyyyooowww!!!! [Corre
fuori dalla radura a gambe levate.] 

[Spiazzo del campeggio. Adesso il resto del lavoro e' stato completato.
Akira osserva meravigliato Teruhiko che collassa a terra di fronte a
lui.] 

Akira: Beh, sei stato rapido... [Cerca il bagaglio.] Dov'e' il cibo? 

Teruhiko: C'e'... <anf!> ...qualcosa nel bosco! 

Akira: [Leggermente preoccupato.] Eh? Cosa? 

Teruhiko: UN FANTASMA! 

Kenichi: [Dopo una pausa di alcuni secondi per digerire questa novita'.]
Deve aver aspirato qualcosa dallo zaino di Katsu! 

Ritsuo: [Offeso.] Ehi, non dare la colpa a me! 

Kyosuke: [Aiuta Teruhiko a sedersi.] Forza, sei solo stanco. 

Akira: [Porge a Teruhiko un bicchiere d'acqua.] Esatto, fatica e
disidratazione possono averti fatto credere...

Teruhiko: [Rifiutando l'aiuto deluso.] VI DICO CHE HO VISTO QUALCOSA!

Kenichi: [A Teruhiko.] A chi pensi di darla a bere? Ti ho dato una mano
in sesta* a fare questo scherzo alle ragazze...

* Sesto anno delle elementari, visto che in Giappone la suddivisione in
anni tra elementari, medie e superiori e' 6-3-3 (NdT)

Teruhiko: NON STO SCHERZANDO... [Ricordandosi di quell'occasione.]
STAVOLTA! 

Akira: [Si alza in piedi.] Va bene, andiamo a vedere il tuo fantasma. Al
limite mentre siamo la' potremo recuperare il cibo. 

Ritsuo: [Prende la sua canna da pesca.] Beh, penso che potremmo andare a
pescare. [Da una pacca sulla spalla a Kyosuke.] Che ne dici di una cena
a base di pesce? 

Kyosuke: [Leggermente preoccupato per cio' che ha detto Teruhiko.] Ah...
va bene. [A Kenichi.] Vieni con noi? 

Kenichi: [Estrae il suo computer portatile.] Forse piu' tardi. [Comincia
a digitare sui tasti.] 

Akira: [Sorpreso.] Te lo sei portato dietro? Questa gita doveva essere
fatta per puro divertimento! 

Kenichi: [Risentito.] Questo e' divertente! 

Akira: Pensavo che avessi detto di voler sapere come trovare una
ragazza; questo non e' il metodo migliore per fare una buona impressione
su di loro. 

Kenichi: [Sulla difensiva.] Beh, Kimura pensa che questo sia carino! 

Akira: Hrumph! Kimura troverebbe carino anche Gojira*, se tu gli
mettessi un fiocco. [Se ne va con Teruhiko.]

*Godzilla 

[Riva dello Shoji-ko. Kyosuke e Ritsuo reggono le loro canne da pesca.
Di tanto in tanto, uno dei due tira su con il mulinello la propria lenza
per poi rilanciarla dentro l'acqua.] 

Ritsuo: Da quanto tempo vi conoscete tu ed Ayukawa? 

Kyosuke: Dall'ultimo anno delle medie. Ci siamo conosciuti quando mi
sono trasferito con la mia famiglia e, cambiando scuola, ho dovuto
frequentare la scuola Kouriyougakuen. 

Ritsuo: E' stato un colpo di fulmine? 

Kyosuke: Si'... beh, no... [Tira su la propria lenza e la rigetta verso
l'acqua mentre riflette un attimo.] In un certo modo lo e' stato, ma mi
ci e' voluto molto tempo per rendermene conto del tutto. [Guarda verso
il basso mentre il suo galleggiante balla dolcemente a livello
dell'acqua.] C'era un'altra ragazza. Per un lungo periodo siamo stati
tutti e tre ottimi amici. Pensavamo di poter avanti cosi' per sempre, ma
alla fine, l'amicizia arrivo' ad un punto nel quale ci rendemmo conto
che non si poteva continuare in quel modo. Mi... fa ancora male se
ripenso... a cosa e' successo tra di noi. 

Ritsuo: Eri a pesca... 

Kyosuke: Cosa? 

Ritsuo: [Tira su la propria lenza e solleva l'esca artificiale.] Stavi
pescando. Quando un ragazzo non sa a chi stare dietro, si mette a
pescare e spera che qualcosa abbocchi. [Rilancia la lenza verso
l'acqua.] Nel tuo caso, hai preso due pesci, ma dovevi rigettarne uno in
acqua.

Kyosuke: [Tira su con il mulinello la propria lenza.] Non lo so... ogni
tanto mi sono sentito piu' vicino al pesce che al pescatore. E cosa mi
dici di te? Come dovrebbe essere una ragazza per piacerti? 

Ritsuo: Beh, io... [Pensa un attimo.] veramente non ho mai trovato
qualcuno di veramente speciale. Forse penso troppo ai miei affari. Ma...
[Tira su la lenza e la rigetta verso l'acqua.] Kasuga, cosa faresti se
pensassi di aver trovato qualcuno del quale ti vorresti prendere cura,
ma non sapessi come... 

Kyosuke: [Nota che la sua canna comincia a dare degli strappi.] Ehi!
[Inizia ad agire sul mulinello.] 

Ritsuo: [Con tono eccitato.] Ha abboccato! 

[Kyosuke tira su con impazienza la propria canna da pesca, ma
improvvisamente lui e Katsu rabbrividiscono per il terrore. Il pesce che
esce dall'acqua e' lungo mezzo metro circa. L'unico problema e'
rappresentato dal fatto che del pesce c'e' solo la lisca.] 

Kyosuke: [Con tono terrorizzato.] Ah... ah... 

Ritsuo: [Spaventato a sua volta.] No-non e' una trota! 

Pesce: [Tira su la testa.] Fate attenzione... all'oscurita'! 

Kyosuke e Ritsuo: YYYYEEEEOOOOWWWW!!!! [Gettano le proprie canne da
pesca per terra e cominciano a fuggire a gambe levate dal lago in preda
al panico. Non appena riescono a fare mente locale, si voltano
lentamente, ancora spaventati dalla visione. Appoggiate sul terreno ci
sono le loro canne da pesca, ma dello scheletro del pesce non vi e'
alcuna traccia.] 

Kyosuke: [Con voce tremante.] Tu... non ci credi? 

Ritsuo: [Con voce altrettanto insicura.] No-non essere ridicolo... ci
dev'essere una spiegazione logica!

Kyosuke: M-ma... 

[Campo dei ragazzi. Kenichi e' seduto da solo all'esterno di una delle
tende, apparentemente disinteressato da cio' che lo circonda.] 

LCD*:  LOGIN:

* Liquid Crystal Display: Schermo a cristalli liquidi, inteso come il
monitor del portatile di Kenichi

Kenichi:  [Digita.]  saito  <Return>

LCD:  PASSWORD:

Kenichi:  [Digita.]  BakaTare  <Return>

LCD:
Last login: Thu Jun 22 17:39:10 from ccnet3.cs.yokohama.ac.jp
NEC OS Release 4.1.3: Fri Jun 23 15:19:23

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Kenichi: [Digita.] posta 

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Mail version SMI 4.0  Type ? for help.
"/usr/spool/mail/saito": 1 message 1 new
>N  1 chun-li@ugrad.edu.butsumetsu.ac.jp Tue Jun 13 13:16   21/770   Re:
Grazie

& 
Message  1:
>From chun-li@ugrad.edu.butsumetsu.ac.jp Tue Jun 13 
13:16:46 1988
Date: Tue, 13 Jun 1988 10:54:22 +0900 (GMT)
Subject: Re:  Grazie
To: baka@ugrad.cs.butsumetsu.ac.jp
Mime-Version: 1.0
Content-Transfer-Encoding: 7BIT

Ti ringrazio per avermi spedito l'informazione per accedere agli aiuti
on-line. Mi sono stati di grande aiuto! Fino all'universita' non avevo
ancora preso in mano un computer e sono ancora alle prime armi.

Mi fa estremamente piacere che un ragazzo come te dia una mano a persone
nella mia situazione. Penso che tu sia grande! Ho avuto sempre problemi
nel rivolgermi agli altri quando ero piu' piccola, ma i bravi ragazzi
come te fanno si' che questo passaggio della mia vita sia piu' semplice.

Spero che questo sia l'inizio non solo di un rapporto a scopo di
apprendimento e aspetto con ansia la tua prossima lettera.
Alla prossima!

Chun-Li
&

[Kenichi sorride mentre comincia a scrivere la risposta, ma prima che
inizi, viene interrotto da una voce alle sue spalle.] 

Donna: [Titubante.] Ehm... mi scusi...

Kenichi: [Si mostra sorpreso.] Eh? [Si volta e vede una donna in piedi
alle sue spalle. Ha un espressione seria, solcata da un velo di
tristezza. Saito comprende da cio' che la donna sta cercando qualcuno.]
Salve... posso aiutarla? 

Donna: Si'. Sto cercando mio figlio Akira. 

Kenichi: Aki- Si riferisce ad Hayashibara? 

Donna: Si'. Io sono Minako Hayashibara, madre di Akira. 

Kenichi: Piacere di conoscerla. [Si inchina.] Io sono Saito! 

Donna: [Sorride.] Sei un amico di Akira?

Kenichi: Beh, penso di si'... Non sapevo che anche la sua famiglia fosse
venuta da queste parti. Se aspetta un attimo, dovrebbe essere subito di
ritorno. 

Donna: No... [Tristemente.] Mi spiace, ma non posso concedermi il lusso
di restare. [Sorride.] Sono felice che si sia fatto degli amici. Vorrei
solo che gli riferissi una cosa. [Si blocca mentre il suo sorriso
svanisce e lascia il campo ad un espressione triste.] Digli che sono
orgogliosa di lui... e che gli voglio molto bene. [Si volta e si
allontana.] 

Kenichi: [Momentaneamente frastornato dal fare improvviso della donna,
quindi si alza.] Aspetti un secondo! 

Akira: [Arriva alle spalle di Kenichi con le braccia colme di legna.]
...ti avevo detto che non c'era alcun fantasma! 

Teruhiko: [Dietro Akira, trasportando i viveri.] Ti ho detto che ho
visto qualcosa! [Vede Kenichi in piedi che si sta guardando intorno.]
Che succede, Saito? 

Kenichi: [Ad Akira.] Tua madre e' stata qui fino ad un attimo fa; mi ha
lasciato uno strano messaggio a proposito dell'essere orgogliosa di...
[Si guarda attorno solo per notare che della donna non c'e' piu' alcuna
traccia.] 

Akira: [Si irrigidisce.] Non ha senso... [Appoggia il cumulo di legna
per terra, riflette e distoglie lo sguardo.] Mia madre e' morta quindici
anni fa. 

Kenichi: ... 

[In quel momento, Kyosuke e Ritsuo tornano dalla loro esperienza di
pesca.] 

Kyosuke: [Con la voce percorsa dal panico.] Non potete immaginare cosa

<PRE>Ritsuo: [Con voce leggermente tremante.] D-dai Kasuga, non saltiamo
subito alle conclusioni! 

Teruhiko: [Salta in piedi trionfante.] Un fantasma, vero?

Akira: [Incrocia le braccia.] Oh, andiamo! La prossima che mi direte
sara' che lo spirito di Shiro* sta facendo crescere tutti questi alberi.
[Si volta verso Kenichi.] Siamo nel ventesimo secolo, giusto?

*Nome del cane protagonista della favola giapponese "Il vecchio che
faceva fiorire gli alberi". 

Kenichi: [Con fare inquieto.] Beh... [Scuote la testa e cerca di
cancellare cio' che ha visto dalla sua mente.] e' vero. [Maggiormente
fiducioso.] Siamo solo suggestionati dalla storia che il vecchio ci ha
raccontato! 

Ritsuo: Dev'essere cosi'. [Annuisce e si volta verso Kyosuke.] Vero? 

Kyosuke: Uhm... [Riflette un istante.] gia'. Abbiamo affrettato le
conclusioni. 

Teruhiko: [Pensa un attimo, quindi scuote la testa.] Io penso che voi
non vi rendiate conto di cio' che avete visto. La realta' era di fronte
ai vostri occhi. [Torna verso la sua tenda.] 

Kyosuke: [Osserva Teruhiko allontanarsi.] Io penso che dovremmo
rilassarci un attimo; che ne dite di una nuotata prima che faccia buio?

Ritsuo: Sembra un'ottima idea. [Prende il costume dalla sua borsa.] Va
avanti; ti raggiungo subito. 

Kenichi: [Appoggia il suo computer portatile per terra.] Gia'... penso
di aver proprio bisogno di rilassarmi in acqua. 

Akira: Penso che restero' nei paraggi per assicurarmi che Kasamatsu si
tranquillizzi. In questo momento non credo che voglia rimanere da solo.

[Mentre si allontanano, nessuno di loro fa caso al monitor del computer
che si anima da solo attraversato da alcune lettere tremolanti.] 

LCD: [Le lettere appaiono una ad una mentre il cursore lampeggia
attraverso lo schermo.]

F a t e a t t e n z i o n e a l ...

[Motosu-ko. Kyosuke sta galleggiando sopra ad un canotto e indossa il
suo costume da bagno. La superficie del lago e' liscia come l'olio
tranne dove galleggia il canotto. La strana calma lentamente intacca la
tranquillita' di Kyosuke.] 

Kyosuke: [Leggermente preoccupato a se stesso.] Kasamatsu sembrava
seriamente spaventato... [Si appoggia all'indietro.] Ogni tanto ce la
racconta, ma stavolta sembrava decisamente sincero. [Inizia a remare
lentamente per avvicinarsi alla riva.] Devo ammettere a me stesso che
questo posto sembra un po' strano nell'essere cosi' poco frequentato.
[Esce dall'acqua e si asciuga. Fruga nella sua borsa e ne estrae un
onigiri. Tuttavia, mentre lo porta alla bocca, rabbrividisce dalla
paura. Di fronte a lui si sta avvicinando una figura umana. Sebbene
assomigli a quello che poteva essere un ragazzo, di lui ora si vedono
principalmente le ossa, il sangue e i suoi fluidi corporei.] Ah...ah...

Primo morto: [Un pezzo della sua mascella si muove mentre indica lo
spuntino di Kyosuke.] Non ne avresti un altro?

Kyosuke: [In preda al panico, lascia cadere l'onigiri e scappa di nuovo
dentro l'acqua, facendo rotolare il suo canotto giu' per la riva.]
Chi... cosa... aaahhh...?

Primo morto: [Appoggia cio' che e' rimasto della sua mano dietro la
nuca.] Oh... scusa. Io sono Yoshi Hitouchi. [Estrae una fetta di mochi*
dalla borsa di Kyosuke e gli da un morso.]

*Dolce di riso 

Kyosuke: [Balbettando.] Tu sei... tu sei... mo-mo-mo-

Yoshi Hitouchi: [Inghiotte; si vede chiaramente il cibo che scende
attraverso la sua gola.] Beh, si'... Lascia che ti dica una cosa; non ti
renderai mai conto di quanto la gente tenga a te finche' non muori. Il
funerale... [Scuote la testa.] nemmeno se me lo avessero detto prima.
[Da un altro morso al mochi.] C'era un sacco di gente. 

Kyosuke: [Impossibilitato nel credere alla tranquillita' del discorso di
Yoshi.] T-ti volevano molto bene... 

Yoshi: [Terminando il mochi.] ...e Mi-chan; era la mia ragazza e stava
piangendo a dirotto. 

Kyosuke: P-perche' sei qui? 

Yoshi: [Si sporge in avanti per dare rilievo alle sue parole.] Sono qui
per avvisarvi, ragazzi! Andatevene da questo posto prima che cali la
notte! 

Kyosuke: Co-cosa?

Yoshi: [Alza un dito scheletrico.] C'e' un tipo qui che non e' molto
amichevole! Quando capisce che c'e' carne fresca nei paraggi, lui...

Kyosuke: M-ma... perche' ci stai dicendo questo? 

Yoshi: [Sbalordito.] Pensi che mi diverta a fare questo? Se mettera' le
sue mani su di voi, fareste la mia stessa fine! Non pensare che io mi
stia divertendo qui!

Kyosuke: C-chi e'? P-perche' stanotte? 

Secondo morto: [Esce dal bosco, con una voce cupa e ostile.] FATE...
ATTENZIONE... ALL'OSCURITA'!! 

Yoshi: [Gli fa cenno di smetterla.] Si', si', Nakamura. Ci stavo
arrivando.

Nakamura: [Si rivolge a Kyosuke, ora completamente paralizzato dalla
paura.] Voi giovani dovreste imparare a rispettare le usanze del
passato! 

Yoshi: [Punta il suo dito scheletrico verso la sua bocca.] Senti
vecchio, se mi racconti ancora una volta di quanto era grande Hirohito*,
mi farai passare la fame!

*Imperatore del Giappone durante la Seconda Guerra Mondiale 

Nakamura: [Con tono ironico indicando l'addome incompleto di Yoshi.]
Faresti meglio a riguardarti, giovanotto... non puoi permetterti di
restare a digiuno! 

Kyosuke: [Cerca di attirare l'attenzione di Yoshi.] Ah... cosa intendeva
dire a proposito dell'oscurita'? 

Yoshi: [La sua voce diventa cupa e sinistra.] In ogni notte di luna
piena, i nuovi morti di radunano e aspettano di essere giudicati; quelli
che hanno vissuto la loro vita in modo rispettabile, i giusti, i buoni,
i valorosi, tutti coloro che hanno fatto qualcosa per cui valga la pena
ricordarli, attraversano un portale che li conduce al livello
successivo. Questi passano il controllo. Essi vanno verso la luce. 

Kyosuke: [Temendo la risposta che gia' si aspetta.] E que-quelli che non
passano? 

Yoshi: [Ancora piu' sinistro.] Beh... sai come si dice; dove c'e' una
cima, c'e' anche un fondo. Coloro che non salgono alla luce, scendono
nel buio. Credimi, non penso vogliate essere qui quando quel portale si
aprira'. 

Kyosuke: [Ancora confuso e impaurito.] P-perche' allora voi siete ancora
qui? [Indicando Nakamura.] Pa-particolarmente lui. 

Nakamura: [In pieno vaneggiamento.] ...cosa ne e' stato del
nazionalismo? Cosa ne e' stato della nostra devozione all' imp... 

Yoshi: [Di nuovo con un tono di voce tranquillo.] Oh... finiscila...! [A
Kyosuke.] Alcuni di noi sono ancora in attesa. Quelli ai quali le vite
sono state strappate prima che compissero il loro destino; quelli che
hanno visto terminare la loro vita all'improvviso. Stiamo aspettando in
questo mondo l'opportunita' di completare quello che stavamo facendo;
l'opportunita' per salire la scala in modo giusto. 

Nakamura: [Nel delirio piu' totale.] ...ai miei tempi il modo di morire
era considerato un onore; il servigio alla patria era piu' importante
del... 

Yoshi: [Guardando Nakamura con un certo disprezzo.] Beh... alcuni di noi
hanno tutto l'interesse di poter salire...

Kyosuke: Quindi, tu sei qui per...

Yoshi: Pensi che ci sia differenza? Non saprei. Mi piace pensare di aver
vissuto la mia vita in modo corretto, pero' ho fatto del male a molte
persone con il mio gesto. Mi chiedo se avrei potuto... [Si blocca quando
una delle sue dita cade dentro la borsa del cibo di Kyosuke.] Oh scusa,
mi dispiace veramente! [Alza le mani per controllare di avere ancora
otto dita.] 

Kyosuke: [Incapace di sopportare oltre, fugge verso il campo in preda al
panico.] AAAAAAAAAHHHHHH!!!! 

Nakamura: [Ridacchia verso Yoshi mentre Kyosuke scappa.] Beh, ci sei
riuscito! Hai fatto fuggire il ragazzo con il tuo cosiddetto approccio
filoso- 

Yoshi: [Scuote la testa] ... 

[Sentiero che conduce al Motosu-ko. Ritsuo e Kenichi si stanno dirigendo
verso il lago in costume da bagno portando con loro delle borse.] 

Ritsuo: ...mi prendi in giro! Stai uscendo con Yoko Miyasato?

Kenichi: [Scuote la testa.] No, con Yuko Miyasato; c'e' una differenza

Ritsuo: Gia', Yuko a cominciato a mettersi un fiocco tra i capelli. 

Kenichi: [Scrolla la testa di nuovo.] No, c'e di piu'. Yuko e' piu'
carina di Yoko, [Riflette per considerare le sue parole.] ma non dirle
che ti ho riferito questo. 

Ritsuo: Certo... [Sorride.] Non vorrei che tu tenessi il gesso per un
mese. [Piu' seriamente.] Cosi' tu e Yuko pensate di fare coppia fissa? 

Kenichi: Beh... [Mostrandosi inquieto.] Non la chiamerei proprio cosi'.
Diciamo solo che siamo amici. [Con maggiore eccitazione.] Ma c'e'
quest'altra ragazza con la quale corrispondo via e-mail; Penso realmente
che sia una persona eccezionale. 

Ritsuo: [Interessato.] E come si presenta?

Kenichi: Beh... [Imbarazzato.] Veramente non lo so.

Ritsuo: [Si ferma.] Stai scherzando! Non sai neppure com'e di persona?

Kenichi: Beh, e' la personalita' che conta, giusto?

Ritsuo: [Quasi a se stesso.] Questo me lo dice uno che non e' riuscito
ad uscire con una ragazza durante le superiori?

Kenichi: Cosa hai detto? 

Ritsuo: [Sorride.] Niente. 

Kenichi: Sai bene che non dovresti parlare. Intendo dire che una ragazza
ha dormito in camera tua un mese e mezzo fa. E' successo forse qualcosa?

Ritsuo: [Mettendosi sulla difensiva.] Questo e' un colpo basso...
Oltretutto, io... [Non riesce a continuare.] 

Kenichi: [Improvvisamente si rende conto di averlo punto sul vivo.] Ehi,
a te... lei piace veramente? 

Ritsuo: Io... non lo so con certezza. E' solo una sensazione che provo
quando la incontro. Voglio dire, quante ragazze conosci simili a lei? 

Kenichi: Non cosi' tante, direi- 

[In quel momento, Kyosuke sbuca improvvisamente dai cespugli intorno.
Sembra in piena confusione e continua a puntare il dito verso il lago.]

Ritsuo: [Blocca Kyosuke preoccupato.] Kasuga, cosa e' successo?

Kyosuke: [Indicando alternativamente il lago e la sua borsa con il
cibo.] Di-dito...! Il bu-buio sta giu-giungendo...!

Kenichi: [Cerca di tranquillizzare Kyosuke, quindi guarda dentro la sua
borsa.] Oh mio Dio...

[Campeggio dei ragazzi. Akira controlla Teruhiko chinandosi dentro la
tenda. Il sole e' quasi tramontato e dipinge il cielo attorno a se' con
tonalita' rosse e arancio, mentre dall'altro lato si cominciano ad
intravedere le tinte blu scuro della notte. Quasi inosservate, le nuvole
cominciano a raggrupparsi, oscurando le stelle.] 

Akira: [A Teruhiko.] Sai bene che ti sentirai meglio mangiando qualcosa.

Teruhiko: [Depresso.] No, grazie. 

Akira: [In modo comprensivo.] Senti, so come ci si sente a non essere
accettati per quello che si e'. 

Teruhiko: [Si tira su a sedere sul proprio lettino.] Ah si'? Cosa ne sai
tu a proposito? Tutti ti ammirano.

Akira: [Quasi a se stesso.] Ogni tanto sembra che sia cosi'... [Rivolto
a Teruhiko.] Dimmi, hai mai sentito parlare della gente che indossa una
maschera? 

Teruhiko: [Seccato.] Che tipo di stupida domanda sarebbe questa? Anch'io
ho indossato una maschera! Ai tempi delle medie mi travestivo da diavolo
per terrorizzare le raga... 

Akira: [Lo interrompe.] Non e' il tipo di maschera a cui mi riferivo.
Intendevo quella che indossi quando cerchi di giocare questi scherzi. La
stessa che ti fa pensare che io sia qualcuno che tutti ammirano. 

Teruhiko: [Piu' calmo.] Cosa vorresti dire? Che non sono naturale? 

Akira: [Gli da una pacca sulla spalla.] Abbi solo fede in te stesso. Non
lasciare che la gente ti veda come non sei in realta'. 

Teruhiko: Beh...

[In quel momento, vengono interrotti da Kyosuke, Ritsuo e Kenichi che
tornano correndo verso il campeggio. La loro andatura e' frenetica e le
loro espressioni sono scolpite dalla paura.] 

Ritsuo: Ra-ragazzi, abbiamo un problema! 

Kenichi: [Tira fuori il dito dalla borsa di Kyosuke.] Gua-guardate cosa
ha perso il fantasma!

Akira: [Osserva l'oggetto in mano a Kenichi.] E' uno stecco! 

Kyosuke: [Insistendo.] E' un dito! Lo ha perso un fantasma! Ha detto ce
ne dobbiamo andare prima che si apra il portale dell'oscurita'! 

Teruhiko: [Si alza baldanzoso.] Ve l'avevo detto, ragazzi! 

Akira: Oh, andia... [Si interrompe improvvisamente notando una luce che
compare dal nulla sopra di loro.] 

Ritsuo: [Indicando il cielo.] Guardate! 

[Nel cielo sopra le loro teste, una porta luminosa si apre. Tutto
intorno ai ragazzi, diverse piccole particelle di luce si muovono a
spirale verso il portale, rimandando suoni di voci mentre si
allontanano. Ad ogni particella che entra, la porta manda un fascio di
luce. Dopo diversi minuti, una volta entrata l'ultima particella, il
portale di richiude di colpo, spedendo un ultima onda di luce, voci e
vento attraverso il campeggio. Dopo che la luce si e' affievolita, uno
dei ragazzi ritrova finalmente la parola.] 

Teruhiko: [Con tono terrorizzato.] Spiegami questo, signor so-tutto-io!

Akira: [Con voce tremante.] C-c'e' una ragione lo-logica a tutto questo!

Kyosuke: [Con voce altrettanto scossa.] Fa-fantastico, sentiamola! 

Akira: Questo posto e' abitato dai fantasmi! 

Teruhiko: [Ironicamente.] Oh, grazie mille! 

[L'uscita di Teruhiko e' interrotta da un rumore crescente di ramoscelli
spezzati. Il vento si alza pian piano diventando piu' freddo. Sopra di
loro, le nuvole cominciano a raggrupparsi e a scurire il cielo
notturno.] 

Kenichi: [Terrorizzato e tutto d'un fiato.] Dico di scappare da qui e di
porci delle domande piu' tardi! 

Akira: [Esitante.] Penso che tu abbia ragione... 

Un lampo dal cielo: CRACK! 

Kyosuke, Ritsuo, Akira, Teruhiko e Kenichi: [Afferrano la borsa o
l'oggetto piu' vicino a loro e scappano verso il fuoristrada.]
YYYYAAAAHHHH!!!! 

[Attorno a loro, il lamento delle voci dei morti comincia a crescere man
mano che i loro passi si dirigono verso i ragazzi. Il terreno sotto i
loro piedi si apre in piu' punti e mani scheletriche fuoriescono.] 

Teruhiko: [Indicando una di loro.] Ca-cadaveri...! 

Akira: Verso la macchina! 

[Gli altri seguono Akira correndo tra gli alberi, inseguiti dal rumore
delle voci sinistre e dei passi. Sopra di loro, comincia a diluviare
mentre terribili lampi attraversano il cielo.] 

Kyosuke: [A se stesso.] Se fossi da solo, potrei usare i miei poteri per
scappare. Ma non posso abbandonare gli altri in questa situazione. 

[Poco prima che giungano al fuoristrada, un fulmine si abbatte su di un
albero che cadendo al suolo va a bloccare la via di fuga della
macchina.] 

Ritsuo: [Terrorizzato verso Akira.] E adesso? 

Akira: [Esitante.] Beh, so-sono pronto a ricevere suggerimenti!

Teruhiko: [A Kenichi.] E-E' tutta colpa tua! T-Tu e il tuo ventesimo
secolo! 

Kenichi: [Terrorizzato ed incredulo.] Co-colpa mia?!? Ha-hai suggerito
tu il posto!

Kyosuke: [A se stesso.] Non ho scelta! Devo usare i miei poteri per
respingerli! [Si concentra.] 

[Attorno ai ragazzi il vento si alza ancora di piu', sferzando gli
alberi accanto. Rami e foglie cominciano a colpire i fantasmi. Tuttavia,
questi continuano ad avvicinarsi inesorabilmente.] 

Kyosuke: [Deluso.] Accidenti! Nessun risultato! 

Ritsuo: [Indica verso qualcosa.] SIA-SIAMO IN TRAPPOLA!!

[Dietro di loro, due figure si avvicinano al fuoristrada e quindi
salgono la collina all'interno della foresta in direzione dei ragazzi. I
loro movimenti sono lenti e pesanti. Il loro respiro affannoso e greve.]

Akira: [Si volta e li indica con terrore.] Z- ZOMBIE!!! 

Kyosuke: [Rannicchiandosi.] E-E' LA FINE!!! 

Teruhiko: [Tremando.] VOGLIO ANDARE A CASA!!! 

Kenichi: [In pieno panico.] NON VOGLIO MORIRE!! 

Ritsuo: [Facendosi piccolo dalla paura.] SIA-SIAMO SPACCIATI!! 

Prima persona: [Li indica con un dito.] VOI! 

Kyosuke, Ritsuo, Kenichi, Teruhiko, Akira: YYYYAAAAHHHH!!!! 

Prima persona: [Puntando il fascio di luce di una torcia elettrica verso
le loro facce.] Siete dei ragazzi, vero? Questa zona dovrebbe essere
evacuata. 

Kyosuke: [Con espressione ancora terrorizzata.] E-evacuata? 

Seconda persona: [Spuntando da dietro.] Ci spiace disturbarvi ragazzi,
ma dovete venire con noi. C'e' stato un incidente giu' lungo la statale.
Uno dei camion della Kofu che trasportava un quantitativo di CN-20 si e'
rovesciato e c'e' stata una fuoriuscita della sostanza. Mi sorprendo che
voi vi siate perduti in questa distesa! 

Ritsuo: [Capace appena di mandare fuori la sua voce.] A-aspetti un
attimo! CN-20? E' un allucinogeno! 

Prima persona: Certo! [Rassicurandoli.] Non preoccupatevi! In piccole
dosi non e' realmente pericoloso; diciamo che puo' disorientare un
attimo. [Ride.] Scommetto che avete visto fantasmi e demoni tutta la
notte, vero? 

Teruhiko: [Quasi in lacrime.] N-non e' divertente! 

Prima persona: Cosa? [Si blocca e osserva le espressioni impaurite sulle
loro facce.] Non vi sarete spaventati sul serio, vero? Non sapete che i
fantasmi non esistono?

Kyosuke, Ritsuo, Kenichi, Teruhiko, Akira: ... 

Narrazione di Kyosuke: Alla fine scoprimmo che tutto cio' che avevamo
visto era frutto della nostra immaginazione combinata con l'isteria
collettiva. Poco tempo dopo, ripensandoci, ridevamo della nostra
dabbenaggine. 

[Una settimana dopo al cimitero cittadino di Omiya. Kyosuke e' fermo in
piedi davanti ad una lapide scolpita di recente. Appoggia un mazzo di
fiori sul basamento in cemento di fronte alla lapide. Il nome scritto su
di essa e' quello di Yoshi Hitouchi.] 

Narrazione di Kyosuke: Circa una settimana piu' tardi, dopo alcune
ricerche sono riuscito a trovare un articolo su Yoshi Hitouchi in un
giornale locale. I suoi genitori mi hanno detto che si e' suicidato dopo
aver fallito lo Juken per la terza volta. Solo recentemente ne avevano
tracciato quel ricordo. La logica e il buon senso mi hanno consigliato
di dimenticare tutto quanto. Di accettare cio' che ho visto o di pensare
che fosse frutto di un'allucinazione indotta chimicamente. Sarebbe la
cosa piu' semplice da fare, ma non posso. Non so perche' sono venuto
qui... ma se c'e' la minima possibilita'... se cio' che ho visto fosse
stato piu' di quello che sarebbe stato possibile vedere in realta', e se
veramente lui avesse dovuto compiere qualcosa avvertendo noi, spero solo
che in qualche luogo... lui sia in pace. 

-- 
Luciano Villalta       aichan@iol.it  *  khinno@hotmail.com
IACer #254                  
KORTAC Adept #33       Traduttore semi-ufficiale di KOC